1.10.12 
mano pubblica 
 
Solo la mano pubblica ci potrebbe portar fuori dalla palude in cui siamo. 
Ma la mano pubblica non c'è più, l'hanno mozzata. 
Non c'è niente da fare. Domina solo il loro dogma. 
Il loro credo assoluto è ancora e sempre che solo la libera competizione dei sani egoismi privati può generare sviluppo o benessere collettivo. Questa idiozia! 
Infatti è tutto fermo, tutto morto. 
 
E tutto il resto è bestemmia. E' tabù. 
Hanno lasciato il mercato libero e incontrastato  
E si è rivelato stitico, tisico, asfittico. 
Perché l'insieme dei particulari, dei tornacono personali,  può dar luogo solo a quel che è,  una sommatoria di corte vedute e ottusi appetiti. 
Solo a questo orizzonte chiuso. Questo deserto. Altro che armonie prestabilite. 
 
Cosa volete che si inventi un marchionne oltre che appestarci di vecchi catorci. 
Può farla lui una operazione di portata  epocale come la conversione dei modelli di produzione e di fruizione collettivi? 
Cosa volete che ci apparecchi di buono il libero concorrere prenditoriale del suddetto e dei della valle, dei benetton e dei montezemolo, lele mora e briatore! 
Non solo non v'è ricaduta sul bene comune, ma non possono produrre benessere nemmeno per se stessi..  
Casomai privilegio, spreco, sfruttamento, bubbone del lusso, sterile e vampiro, paralisi del tessuto economico e imbarbarimento di quello civile. 
 
Ci vorrebbe che la Politica riprendesse il suo primato, il ruolo di primo piano nel fare da guida e da volano. 
Solo il peso e la forza della mano pubblica può reperire, investire, rimettere in circolo le risorse finanziarie  
e mobilitare le energie collettive nelle dimensioni idonee a un cambio di paradigma e a una crescita dello sviluppo economico e sociale del paese. 
Solo questa è la condizione per il rilancio anche dell'impresa privata e del mercato. 
Come è sempre stato negli anni più felici della storia di questo paese, quando vi è stata davvero un'economia sociale di mercato e una forte incidenza delle politiche economiche e attività produttive statali. 
E con tutte le truffe, i latrocini e corruzioni incorporate dentro!..figurarsi senza. 
 
Ma proprio questo ha subito un generale, radicale smantellamento nel ventennio alle nostre spalle. Né s'arresta. 
La giustificazione, ancor più stolta e infame, è che poichè lo stato è corruttibile, facile preda di usurpatori e profittatori, la soluzione è buttar via lui! non in galera quelli. 
Abbatterlo, non risanarlo. 
Un po' come quella tal mutilazione per far dispetto alla moglie. 
 
E per disarmarlo dell'unica arma di cui il popolo dispone, lo stato-nazione, e imporre il neoschiavismo globale di mercato, si devono attaccare anche democrazia e stato di diritto. 
Questa è la bieca ideologia dei liberali, beccamorti delle ideologie. 
A questo serve l'invenzione della Crisi. 
A far ritornare d'attualità l'odio e la lotta di classe ci hanno pensato loro. I Padroni. 
Ne prendiamo atto. 
 
 
 
3.10.12 
La Diaz e noi, parte civile 
(sulla mancata costituzione del governo parte civile nel processo sul G8 di Genova) 
 
 
A Genova non ci fu solo la Diaz e Bolzaneto. 
Ci fu anche l'uccisione e la deturpazione del corpo di Carlo Giuliani. 
E non dimenticherei il fatto che un paio di mesi prima si era insediato il secondo governo Berlusconi. Ministro degli interni era Scaiola. 
Genova fu un segnale. A tutta la nazione. 
Dell'aria nuova che tirava. Di come stavano le cose, 
Con la nuova classe egemone di massoni, piduisti, cospiratori, e faccendieri e corrotti della finanza, degli affari e della politica, e del vaticano, alleati coi fascisti sdoganati, i razzisti indipendentisti trogloditi, e tutte le mafie.  
E la mafia ammazza. 
È di morte il segnale che si andò ad acquattare nei nostri più profondi recessi subliminali. 
E finalmente polizia e carabinieri poterono ostentare la loro anima fascista e nera, nella nuova repubblica dopo quella democratica nata dalla resistenza. 
Ordinavano agli "insorti" in ginocchio di gridare viva il Duce o di cantare Faccetta nera. 
Ha funzionato. 
Per un ventennio intero abbiamo assistito inebetiti e inermi ad ogni sorta di scempio della democrazia, della legalità e della giustizia sociale. 
Sentito più parlare di Disobbedienti e resistenze civili? 
Visto più uno sciopero? 
Su Genova tutti come cittadini ci dobbiamo costituire Parte Civile. 
C'è bell'altro che ruby, noemi, la minetti o mills, nei capi d'imputazione. 
 
 
 
4.10.12 
 
cruciani, carogne e altre zoccole 
 
D' essere carogna, Cruciani ce l'ha scritto in faccia. E ne ha fatto un vanto e una professione. 
Sarebbe ora davvero di metterci..mano a tutti quelli che, come lui,  fanno un uso criminale di radio e tv e di tutte le altre "zoccolone" che imperversano da anni e anni, su tutti i canali a tutte le ore. 
Le D'Urso, Venier,  De Filippi, Carlucci, Bignardi, Hutzingher, D'Amico, Marcuzzi, Bianchetti,  Clerici ..e pure le Dandini.   
 
Per i programmi che conducono, le d'urso e colleghe sono molto più dannose e pericolose e colpevoli verso la società di qualsiasi Fiorito.  
E' quello il veleno delle coscienze. Il narcotico della mente. 
E' quella la base del consenso e del potere della banda di massoni, mafiosi , corrotti che ci ha sequestrato e rapinato democrazia, benessere e dignità da vent'anni.   
 
E' lì, in quelle adunate di comari, dalla boccaccia  di quelle  lavandare, con le loro gare, classifiche, votazioniimbecilli, interviste a coatti, disgraziati e figuranti di m.., dibattiti con esperti a gettone, de sta fava, ed industriali esposizioni di ani e tette, che vengono celebrati ogni giorno i trionfi della prostituzione, del servilismo, della grassa ignoranza, della cafonaggine, dell'arroganza, dei soldi e carriere facili e del lusso burino, i supremi valori di questo letamaio di regime e società.  
 
E' in quei programmi  la campagna promozionale ed elettorale quotidiana permanente in pro dell'Untore nazionale e del suo mondo di mentecatti,  buffoni, ruffiani, e parassiti.  
 
E' su quel modello che giorno dopo giorno viene plagiata e plasmata la forma mentis  della gggente a casa, dell' ideal-tipo di italiano: servo, ebete e contento. 
Molto più delinquenti, dannose e pericolose e molto più meritevoli di galera di qualsiasi Fiorito. 
 
 
 
lezione di laicità di don Farinella 
 
Certo che ce ne è parecchia oggi di libertà nel clero italiano. 
Magari sarà dovuta a debolezza, confusione, degenerazione delle gerarchie, ma tant'è. 
Io pensavo che un sacerdote che scrive cose così gli avrebbero imposto il silenzio, procedimenti disciplinari, sospensione a divinis, roba di questo genere. 
A don Milani lo esiliarono sui monti per molto meno. 
Me ne rallegro naturalmente. Non invoco mica Santi Uffizi. 
Dico solo non c'è n'è mica fra i laici di questa libertà. 
Se solo Bersani avesse usato la metà, della pesante franchezza senza peli sulla lingua con cui don Farinella si rivolge a Papa e Cardinali, contro il suo avversario politico, non avremmo vissuto questo incubo per venti anni. 
Pensate all'ira di dio censoria, inquisitoria e oscurantista che si è scatenata non appena si è accennata una sparuta, timida, rispettosa critica a opache condotte ed estemporanee iniziative di un mero Presidente della Repubblica. 
Ce ne è rimasta tanta poca di libertà, e di verità, che persino nei meandri oscuri e bisbiglianti del vaticano ce ne è di più. 
Ed è un prete a darci esempio e lezione di laicità e cittadinanza. 
 
 
5.10.12 
primarie: renzi, libertà d'infiltrazione! 
 
Ma... sono primarie di coalizione? 
E allora Renzi che cacchio vuole! 
Le primarie per il segretario del partito le hanno già fatte. 
Che, le rifanno un'altra volta? 
E le ha vinte Bersani. 
E quindi lui è il candidato premier per il PD. 
Come da regolamento. 
Hanno abolito la norma per favorire Renzi? 
Fatto male! Malissimo!! 
 
Io non ce l'ho mica con lo strullo. 
Ce l'ho con quelli che non solo non lo buttan giù, ma lo spingono su. 
E che adesso, siccome quegli altri, giustamente, chiudono un po' di porte, 
sbraitano, in none della fratellanza, che sia lesa la piena libertà d'infiltrazione   
dei loro adepti fra gli iscritti. 
 
I Renzi nella vita possono fare tutte le acrobazie che vogliono. 
Possono mobilitare tutte le loro amicizie. 
Dar fondo al repertorio di bischere furbizie. 
E far abboccare, come suole, ahinoi, un fracco di allocchi. 
Ma c'è una cosa che non posson fare. 
Avere un'altra faccia, altra espressione, da quelle che hanno. 
E questo, pur nell'avvilimento, mi è di consolazione 
 
 
8.10.12 
l'economoralista 
 
E' un caso clinico. 
Lo ha rifatto! Eppure lo avevo diffidato. 
Non ha resistito. Ha riscritto "il solito post". Solo quello. Sempre quello. 
Ci ha la coazione a ripetere. 
E non è solo compulsivo e ossessivo. E' pure offensivo. 
 
Non si fa mica scrupoli. Lo scrive papale papale. 
'Voi keinesiani' volete aumentare e aumentare la spesa pubblica "fin quando l’ultimo sodale dei tanti Fiorito, Formigoni o Lombardo sarà ebbro ed ingrassato a dovere su uno yacht ai Caraibi" 
E' così? vi ha scoperto? siete fautori della corruzione, volete foraggiare i Fiorito? 
Almeno, spero, sia solo mera insolenza, altrimenti urge un bravo specialista per davvero. 
 
Come se io dicessi a lui " voi liberisti odiate e sabotate lo stato e volete il selvaggio mercato per dare una mano ai vostri compari riina, provenzano e mesina denaro e far trionfare l'economia criminale" 
Non che non lo pensi ...un pochino, ma santiddio s'incorre nel ridicolo a voler ridurre tanto a barzelletta l'interlocutore. 
Sono amici nostri o dei paraggi suoi Lorsignori?  i berlusconi, verdini, scaiola, i tarantini, briatore, lelemora, i bisignani, i dell'utri, i lusi, i tedesco i milanese.. tutti i profittatori, gli usurpatori, gli scialacquatori, i rapinatori del bene pubblico, non son tutti, e in primis i picciotti con coppola e lupara,  come lui liberisti sputati, anticomunisti viscerali, antistatalisti guasti? 
e sono gli operai, i dipendenti pubblici e privati, i pensionati i grandi evasori, esportatori, riciclatori di capitali che saccheggiano e devastano le casse dello stato e fanno lievitare il debito pubblico in sacula saecul-lorum? 
E pur persevera il maniaco a metterli in carico a noi quei brutti ceffi.  
 
Ma non è questo il punto. Dico io, se questo giustizialista forcaiolo de noantri, è tanto ossessionato dalla corruzione perché le sue letterine nel suo stile frizzantino non le invia alle procure della repubblica o ai ministri cancellieri e severino? 
Perchè non raccoglie le firme per l'approvazione a spron battuto di una legge anticorruzione della madonna? 
Cosa lo trattiene, cosa teme? forse una irriducibile opposizione del popolo, della cittadinanza, degli statalisti , dei keinesiani,  delle sinistre marxiste-leniniste e dei farlocchi tutti a misure draconiane contro quella casta, che sognan di portare in trionfo infilata sui forconi? Tanto consegue infatti dalle sue esilaranti tesi. 
 
Intendo. Se fai il moralista che ci azzeccano questi sermoni con la materia dell'economia? 
Ed anche. Non è mica detto che siccome uno è un bravo idraulico o meccanico gli affidiamo la gestione degli acquedotti o la politica dei trasporti. 
Così se uno è un  abile contabile  pagato per curar  gli affari altrui non è mica detto che abbia titolo per dissertar di economia politica. 
Dicesse- Ammesso e non concesso che lo stato possa esser sano, vi fornisco le ragioni prettamente economiche per cui le politiche degli investimenti pubblici non potrebbero funzionare lo stesso- transeat! 
Ma di questa fattispecie, di uno stato da costruire come deve essere,  democratico e di diritto, giusto e onesto, che investa davvero le risorse nel benessere generale e stronchi in nuce le vituperate magnatorie particulari,   non gliene cale proprio al savonarola levantino. 
Lo Stato è fogna e cloaca per genesi e per definizione. Male assoluto. "Si abbatte e non si cambia" proclama, alla brigatista. 
E'  pregiudizio ottuso e bieco e sommo dogma. E massonerie e mafie, logge e cosche sono eternamente lì, casomai ce ne fosse bisogno, a confermarlo nel suo credo.  
E nel  'suo' tristo status. 
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"confutare la validità della teoria per mezzo della sua pessima messa in pratica da parte degli esseri umani non mi sembra del tutto logico" 
 
in compenso è del tutto ideologico 
cosa vuole che gliene sbatta della corruzione! 
gli serve solo, e solo quella pubblica, come arma di propaganda ad ulteriore insozzamento dello stato 
al fine di legittimarne lo smantellamento totale 
e coronare la conquista della corruzione globale e universale, 
altrimenti e comunemente detta libero mercato 
Per conto mio a lui consiglio di recarsi al mercato, ma quello del pesce e restarci a venderlo, il pesce. E' il mestiere suo. 
Per il resto è a lui che non entra nella chiorba che capisco molto bene cosa c'entri  la "sua" morale con  la "sua" economia. 
 
Eppur glielo ho detto e ripetuto in tutte le solfe. 
A lui tornan comodi i Fiorito. Per  sostener   
 
a) che la confraternita dei suoi datori di lavoro, manager, banchieri, prenditori, faccendieri, affaristi, speculatori, corruttori in combutta coi boiardi di stato, usurpatori e sequestratori delle istituzioni (ovvero il liberismo reale) sarebbero compari nostri, colpa di noi statalisti 
 
b) che stato e corruzione, stato e degenerazione sono una cosa sola, non incidentalmente, ma intrinsecamente, essenzialmente, e che si vuol debellar queste è lo stato che va estirpato dalle radici. 
 
Insieme naturalmente con le legioni di "impiegati  nullafacenti" e pensionati, precari, disoccupati, cassintegrati, falsi invalidi, lavoratori socialmente inutili, operai dell'alcoa e minatori del sulcis e indigenti vari.. ché son questi, non va dimenticato, i veri nemici, i bubboni del pubblico benessere! gli frega sta cippa di fiorito!.. 
Sta qui il nesso! tra economia e morale..della favola. 
 
E meno male che, dopo l'enunciazione  profondissima che gli investimenti sono positivi se sono positivi (che fa il paio con l'altra che " quando.. l’economia cresce, la gente trova lavoro, e il tenore di vita migliora. In caso contrario ..spreca risorse e impoverisce fino alla fame) aggiunge un "per lo più", bontà sua, allo "altrimenti finiscono in tasca ai politicanti" 
Altrimenti l'assunto era questo. 
Siccome del martello farà uso solo ed esclusivamente il rapinatore per frantumar vetri e crani, aboliamo il martello. 
Si metta stato al posto di martello e avrete il suo delirio in tutto il suo splendore. 
 
Circa la farneticazione sulla TAV chissà di che barlume ci vuole balenare! 
Che lui è un no-tav da prima fila anticelerini? ben , bravo! nel mio piccolo anch'io. 
Se invece la 'morale' è che gli investimenti pubblici son sempre e comunque da schifare, eh no! allora mi dissocio. 
Io tutti quei soldini e pure di più li spenderei per i treni dei pendolari e per i trasporti pubblici a prezzi popolari. 
 
Ma glielo voglio offrir io uno spunto di riflessione etico-economico-alimentare all'esimio esperto interdisciplinare. 
Ma se il mercato lo distrugge il lavoro e lo stato non te lo deve dare, non deve fare assistenzialismoe  legioni di debosciati non ce l'hanno un salario, 
come fanno per mangiare loro e i loro figli.  
Smettono? 
 
................................ 
 
[[ 
raglio n 1. 
"toh il biscottino e zitto e a cuccia"?! 
 
Allafacciadeivillani!.. 
Che ragliato da uno che si pasce degli avanzi della tavola dell'emiro, com'anche  i cani  al suo servizio, è tutto dire.. anzi belare. 
La mette sullo zoticone spinto il dottore. 
Ma 'zitto e a cuccia' convien che ci stia lui, ché glielo "dà" in fronte il biscottino l'emiro, se non impara a scrivere 'dà' con l'accento come gli hanno insegnato, l'ignorantone.]] 
 
raglio n.2 
"Quando uno stato si indebita per pagare lo stipendio chi scalda una sedia o passa il tempo al bar" 
 
Che tristezza, eh? che squallore.. 
Che mancanza di signorilità, che spirito plebeo, bisbetico, astioso  in questa idea del prossimo, di umanità, in questa ostentazione e vanto di superbia e superiorità. 
Gli altri sono lavativi, parassiti, fannulloni, falliti, incapaci, inetti. 
Si chiama proiezione. 
Su questo meccanismo si fonda tutta la weltanshauung  liberoschiavistica. 
In imo corde lo sa bene il bieco misantropo di che pasta è fatto. 
E la nozione che ha di sé l'attribuisce altrui e ne fa criterio e metro universale. 
Fottere il prossimo, diffidarne, disprezzarlo assurge a regola di vita e teoria economica generale. 
E fondamento di benessere per tutti, ci assicurano, non fosse per l'appunto per quei rami secchi, colpevoli  della rovina generale. 
C'è una forma mentis più di questa pezzente e agli antipodi del cristiano e umano noli iudicare? 
 
Qual'è il concetto. Che il pubblico dipendente non se lo può prendere un caffè al bar? 
E cosa fa il suo fustigatore privato, s'ammazza di lavoro come una bestia da mane a sera, senza  pausa?  
un drink, una minzioncina? una pippatina al narghilè non se la fa mai, non è ammesso al divano del sultano? 
 
Ma c'è una domanda che va sempre inevasa. La riproponiamo. 
Ammettiamo. Ammettiamo che esistano davvero queste quote di umanità, non incidentalmente, ma costitutivamente, geneticamente, razzisticamente, indolenti e profittatrici. 
E che si proceda finalmente al loro censimento, negazione dello stipendio e relativo sacrosanto calcio in kulo. Oh, che soddisfazione! 
Saranno legioni, i bastardi e le loro famiglie, senza salario e alla fame. 
Ne avrà un beneficio la società presumo, liberata di tal fardello. 
Ma la zavorra, che fine fa? 
"A lavorare!" latra il pelandrone di turno dal loggione 
Ma se sono stati appena buttati fuori perché erano in esubero e non avevano niente da fare! 
 
Fatela sta legge su! 
Articolo unico:"Chi non trova o perde lavoro, o è incapace o lavativo, viene abbattuto con esecuzione della pena capitale, sommaria e sul posto, lui e la sua prole" 
Almeno è più civile che farli morire lentamente di fame. 
 
 
E per finire..ecco qua! 
Questo molisano in fuga dal cervello esperto di come va il mondo, fatto il solito pistolotto con tutto il repertorio trucido luogocomunista talebano contro i suoi avversari ridotti alla sua dimensione di bar, barzelletta,  burlesque e clownesque, ti spara là un macro dato che secondo lui attesta  che siamo un paese ad economia pianificata e bolscevica - dopo che si sono privatizzato e magnato pure il santissimo ciborio e annunciano la nuova fase di abbuffata sul mercato dei nostri beni comuni nazionali- e quindi qualifica di delirio forsennato l'idea di ulteriori fiumi di denaro da distribuire,  "a pioggia", nota bene, perché voi volete pubblica elemosina, manna dal cielo, non investimenti!  dite la verità marpioni vagabondi peronisti!. 
Però 'il gnorri' non cita un altro macro dato che assegna come patrimonio privato al 10 per cento della popolazione il 50 per cento della ricchezza nazionale. 
Che ci dice al riguardo? è mutato il dato? quanto c'hanno adesso, il 47? 
No perché magari, fosse rimasto inalterato o putacaso cresciuto, un'ideuzza potrebbe essere di andarli a prendere lì, presso quella flagranza di reato, i soldini per ridare fiato all'economia nazionale e risarcire il popolo depredato dalla grande finanza organizzata.  
Intanto che aspettiamo che vada a buon fine la crociata lanciata dal savonarola de noantri contro i corrotti, gli evasori, imboscatori e riciclatori di capitali, coi loro servizievoli consigliori esperti, gli scilipoti fioriti, i falsi ciechi, i veri vagabondi pubblici, i cassintegrati, i baby pensionati e tutto il letamaio di falliti e morti di fame di questo santo mondo. 
 
 
 
9.10.12 
Europa da e per il popolo 
 
“L’Europa può sopravvivere alla crisi provocata dalla austerità, solo se ridisegnata da e per il popolo”  Alexis Tsipras, sinistra greca 
.......................................................... 
molto esatto,  molto bello 
 
 
10.10.12 
lotta di classe..di gran classe 
 
".. ci rimettono sempre le stesse persone mai i ceti abbienti, perchè no una patrimoniale come sostiene la CGIL?"  
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la sostiene?! con gran garbo, educazione, rispetto, delicatezza e discrezione m'immagino..  
non me ne ero neanche accorto! 
 
 
 
11.10.12 
 
 
sondaggi..fraterni 
 
in manette anche Ambrogio Crespi, fratello del sondaggista, sarebbe il collettore di voti per la lobby calabrese(da repubblica.it)     
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ah!.. ecco come faceva per i sondaggi, telefonava al fratello!  
 
..e conti senza l'oste 
 
"fanno programmi per il luglio 2013 dimenticando che in mezzo ci sono le elezioni." 
 
...e la fine del mondo. 
 
 
il buio e il PIL a Scampia  
 
beh, non bisogna mai generalizzare, 
a scampia la spending review sull'illuminazione farà senz'altro impennare il pil 
 
 
marchione vs fi-renzi 
 
Ma secondo me lui, che si reputa grande manager internazionale, intendeva dire che la Firenze amministrata dai politicanti provinciali come Renzi è condannata ad essere una città piccola e povera a fronte delle sue immani potenzialità. 
Se è così dovremmo chiederlo ai fiorentini residenti. 
Comunque voglio sperare che non abbia volutamente offeso Firenze per insultare Renzi. 
Se il livello è questo non c'è speranza. 
 
 
 
12.10.12 
 
.. son sempre al di là della mia capacità di pensar male di loro 
 
Resto puntualmente esterrefatto da queste repliche dei "cari " interlocutori sempre al di là della mia capacità di pensar male di loro. 
Certo che lo stipendio, cioè uno straccio di reddito di fonte di sostentamento, qual che sia purché sia," non è assicurato"! 
E infatti questo è il delitto, la flagranza di reato, in violazione del dettato costituzionale, delle "raccomandazioni"  dell'europa e persino della migliore tradizione liberale, oltre quella umanistica e cristiana. 
Bertrand Russell, che non era un bolscevico, sosteneva che ove il lavoro fosse vissuto come partecipazione volontaria ad un impegno comune e non maledizione biblica, solo un'infima minoranza lo avrebbe rifiutato e la società avrebbe potuto tranquillamente farsi carico anche del loro sostentamento. 
E certo pure che qualcun altro quel "salario deve pagare"! Siamo società, civiltà, comunità, non sommatoria di individui, proprio per questo. 
E merito eminente di ogni profitto non è dell'individuo, ma del sociale nel suo insieme, cui quindi è "dovuto" l'obolo di  contributo al suo ottimale stato di salute. 
Non capisco invece cosa vorreste farne voi dei pretesi e presunti incapaci, falliti e vagabondi naturali. 
Metterli in galera? Ma nemmeno questa sarebbe una soluzione perché anche lì vitto e alloggio e la dignità della persona, quanto meno ufficialmente, sono garantiti. 
E allora altra soluzione non vedo che farli o lasciarli morire. 
E' questo il vostro pensiero e intendimento? se è così ditelo!....che male c'è? 
Oltre il raccapriccio, ciò che porta all'acme la mia stizza è che misure di solidarietà come il reddito minimo di cittadinanza, universale e incondizionato, non solo sono indispensabili sotto il profilo etico ma anche economico. 
Non è la crescita che consentirà, un domani, la famigerata equità, scusate il turpiloquio, ma il contrario. Solo l'equità, qui e adesso, puo' generare  la crescita. Solo misure di redistribuzione della ricchezza e riduzione delle oscene sperequazioni sociali, possono rimettere in circolo la linfa vitale per la tanto agognata ripresa dei consumi e della produzione. 
Che tanto agognata non è, evidentemente, se ..non se ne parla nemmeno! 
 
 
quelli che ...che bello essere l'eco! 
 
ma tu guarda che pensierini profondi riescono ad assemblar su da questi paraggi    
sol preclara docenza può emanar eco sì fedele, sì suonante, e sì suonato! 
 
voilà! "l'assistenzialismo clientelare è cosa BEN DIVERSA dal welfare!" 
 
.. che è invece la caritatevole e pia elemosina dei vincenti agli ultimi, 
ai deboli, ai falliti, ai vagabondi, agli incapaci, ai miserabili, e a tutta sta feccia di ggente e sta massa di pezzenti rompiballe.. 
ma senza esagerare però, chè dopo alzano la cresta e lo pretendono, manco fosse un diritto! 
........................ 
.. e che personcina squisita, un vero liberal! 
 
"l'insulto liberal lo dici a tua sorella" 
 
mia sorella sta facendo il CAR presso i  "Corpi speciali guastatori e truppe d'assalto dei Granatieri di Sardegna" 
appena torna gliela mando, gli vanno a sangue i bestioni 
 
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" è il prezzo di mercato che trasporta tutte le informazioni
 
pensa un po' quanta monnezza che ce deve sta' dentro a quel prezzo di mercato 
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All'efficienza??!! 
io pensavo che l'incentivo al profitto portasse a maggior profitto 
 
"se mi dici che non sai cosa significhi "efficienza" non mi stupisco più di tanto" 
 
ma ti stupisci se però ti dico che un defi-ciente lo riconosco di primo acchitto? 
 
 
 
"lasciare i soldi in mano di chi se li è guadagnati" 
 
col cavolo, cocco! 
io farò di tutto, dico di tutto, stai in campana, per fare in modo che i soldi di chi se li è guadagnati, se li guadagnino fino all'ultimo cent le tasche mie! 
è il mercato, bellezza 
non vorrà mica mettermi lacci e lacciuoli, magari eticistici 
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ma se è tutto quest'incubo il lavoro autonomo si cerchi un impiego pubblico no? con stipendio fisso e assicurato e orario stabilito,  
così potrà accedere anche lei al privilegio di una vita gaia e spensierata! 
cos'è, un masochista? 
 
"(SCV) Mica e' facile. Non tutti sono bravi nella lap dance, nel Bunga Bunga o nelle leccate di scarpe ai vari Fiorito, Penati, Scajola, Vendola o Formigoni" 
 
eh lo so..d'altronde se uno, in una società del merito e della libera concorrenza, certi "talenti" da mettere a frutto non li ha, per aspirare a un prestigioso e altamente remunerativo impiego al catasto, 
gli toccherà affidarsi alla virtù della rassegnazione, prendere la valigia di cartone e andare incontro alla vita grama di una libera attività presso qualche lontano e sperduto sultanato orientale 
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"Infatti in Italia non c'è né merito né libera concorrenza, Scacciavillani e (pochi) altri lo dicono da un po' ma a te non ti entra proprio nella testa" 
 
 
senti cuore, di ecoallocco ce n'è già uno, mettiti in fila se vuoi leccare il biscottino, 
a lo tuo maestro, domino et autore e a (molti) altri gliel'ho spiegato io, casomai, che un sistema del merito libero concorrenziale non c'è,  
e non in italia, ma nell'universo mondo, né mai ci fu, né ci sarà giammai   
icasticamente cristallizzando il concetto nell'immagine del liberismo mutandina della vergogna del sistema delle clientele e delle appartenenze, 
altrimenti come si spiega che anche noci vuote saltino in cathedra a pontificare e vogliano essere schiacciate con rumore? 
 
 
 
 
 
credito del Sud 
 
 
Tutto il sud è in credito con il Nord d'italia. 
Tutto il modello nazionale,  storicamente e strutturalmente,  è fondato sullo sfruttamento del sud e sul suo non sviluppo, in funzione del nord. 
La stessa unità d'italia è il risultato della conquista del sud, ridotto a colonia, da parte del nord. 
Cui seguirono gli anni della vera e propria rapina degli immani tesori dalle casse del regno borbonico. 
Gli anni della occupazione oppressiva e repressiva col ferro e col fuoco, con i massacri, gli stupri e le esecuzioni sommarie e le impiccagioni esemplari contro le rivolte e la resistenza delle popolazioni in difesa delle tradizioni della loro vita comune, libertà e identità, spacciate per brigantaggio. 
Gli anni dello smantellamento degli impianti produttivi, molti vere eccellenze, e il loro trapianto al nord come unico polo nazionale di investimenti produttivi, sviluppo economico-industriale e infrastrutture civili. 
E il sud ridotto a fornitore di braccia e tasse, degradato a mondo analfabeta di baroni e di cafoni,  ad economia rurale povera, isolato dall'europa ed obbligato da vincoli protezionistici a fornire derrate e materie prime al solo nord e ad essere mercato di sbocco dei suoi soli prodotti, con danni devastanti per la sua agricoltura intensiva mediterranea di orti, frutteti, vigne e giardini. 
Gli anni delle emigrazioni, quella fuori dai confini nazionali e quella interna, che fornì generazioni intere di meridionali, strappati alle loro terre e alle loro case, alle fabbriche delle grandi città industrializzate del nord. Con quali ulteriori profonde ferite del tessuto sociale, morale, culturale, dovute all'una e all'altra emorragia di componenti di rilevanza centralee di portata epocale di quelle comunità, è facile immaginare. 
Infine gli anni della 'formalizzazione', dallo sbarco alleato ad oggi, del patto antico di pacifica convivenza tra stato e antistato, del quieto vivere con la mafia, ammessa a surrogare la vacanza delle istituzioni, mantenendo cittadini e società in uno stato di arretratezza, degrado, paura e sottomissione e inibendo ogni sviluppo di democrazia e stato di diritto. 
 
Quello fu lo schema. 
 
Ed oggi i frutti velenosi di tutto questo, il fatalismo, l'estraneità e l'ostilità allo stato, il clientelismo, l'assistenzialismo, il familismo, la mafiosità e omertà endemiche, i falsi ciechi, le guardie forestali e le assunzioni pubbliche diventano tare ataviche dei meridionali o dei siciliani, prova delle loro colpe (come vorrebbe il pregiudizio ipocrita e razzista che prova solo se stesso... finché non provveda  una quota consistente di ndranghetisti stabilitisi a milano a confutarlo su tutta la linea, sperimentalmente). 
Provano il contrario. Che colpevole è chi a queste condizioni li ha deliberatamente condotti,  e ve li ha mantenuti. Che loro ne sono le vittime, la parte lesa.  
Quello non è il debito, ma il loro credito verso la nazione. 
Che continua a non essere onorato. 
 
Vedete autostrade, ferrovie, aeroporti al sud? Vedete manifatture? Poli industriali "suoi"? 
Vedete ospedali, scuole, amministrazioni, tribunali e forze dell'ordine della quantità e qualità che si conviene? 
La mazzetta, il sussidio, la lettera di raccomandazione, il favore dell'onorevole o dell'uomo d'onore, sono conseguenze di quelle assenze. E queste le cause. Non il contrario. 
Perciò ammesso e non concesso che in fatto di tributi e di aiuti il sud riceva più di quanto dà, 
questo meschino "risarcimento" attesta e incrementa solo l'immane entità del danno patito e del prezzo pagato in pro del modello di sviluppo nazionale, con relativa menzogna storica e istituzionale. 
 
Un piccolo significativo esempio riassuntivo? 
Avete presente il paradigma di tutte le piaghe del sud, la Salerno-Reggio Calabria? 
Vero che è una delle grandi mangiatoie di tutte le cosche. 
Ma quei lavori sono dati loro sai da chi? indovinato! dalle grandi imprese del nord, che lucrano in prima battuta aggiudicandosi gli appalti, la parte grassa del bottino, che poi subappaltano a picciotti e camorristi senza muover paglia. 
 
Con lo stato come mezzano e come garante. 
Come da copione. 
 
 
 
memoria difensiva procura di Palermo 
 
Staremo a vedere cosa deciderà la Corte. 
Ma già a una prima lettura della memoria difensiva della Procura di Palermo mi pare proprio  che il Conflitto di attribuzione sollevato ne esca a pezzi. 
Sia che si applichi l'art 271 del cpp, che riguarda intercettazioni illecite (quali quelle in specie, indirette ma non casuali come pretende l'Avvocatura dello Stato), sia l'art 269, come controbatte la difesa della Procura che le ritiene lecite in quanto indirette e casuali ( ed anche del tutto automatiche e non controllabili a remoto), in ogni caso, il passaggio dal giudice, solo autorizzato ad ordinarne la distruzione, è obbligatorio e ineludibile. 
 
Viene rilevato un evidente contrasto tra la "causa petendi e il petito". 
Da un lato cioè si motiva il ricorso alla Consulta con la lesione delle prerogative presidenziali dovuta all'omesso ricorso al giudice, ex art 271, dall'altro si chiede che la Consulta dichiari l'obbligo della distruzione direttamente da parte della Procura, senza quel passaggio. 
 
La distruzione inoltre postula l'insuscettibilità di variazioni e novità dell'iter processuale che potrebbero comportare 
a) la loro utilizzazione futura a carico di altri coimputati 
b) la violazione del diritto alla difesa del soggetto terzo contrario alla loro distruzione 
c) un effetto preclusivo di accertamento ed estintivo di responsabilità a favore dell'altro interlocutore 
d) in definitiva il venir meno e la trasgressione dell'obbligatorietà stessa dell'azione penale. 
 
La pretesa del divieto assoluto di intercettazioni, anche casuali, cozza con la logica, che può contemplarlo evidentemente solo per atti consapevoli e volontari non per fatti "non prevedibili e non prevenibili". 
 
Le prerogative di immunità, ivi comprese quelle del capo dello stato, hanno valenza di garanzia della funzione contro il rischio di intenti giudiziari persecutori, non di privilegio. 
Gli atti compiuti al di fuori dell'esercizio delle funzioni restano addebitabili alla persona fisica, distinta dalla carica istituzionale di cui è titolare. 
 
E l'improcedibilità, come anche attestato "urbi et orbi" dalle sentenze della Corte sui lodi schifani e alfano, non è affatto desumibile dall'art 90 della Cost. relativo alla immunità del Presidente della Repubblica. 
Il quale, argomentano gli avvocati della Procura, non enuncia meri principi da interpretare, ma regole da applicare. Non vi è dunque alcun vuoto normativo che debba essere colmato con l'applicazione di in-pertinenti criteri analogici ed estensivi. 
 
 
 
14.10.12 
lillo e santanché 
 
ma scusa lillo (giornalista marco lillo)  quando lei ti ha detto "lei è uno s....zo" tu non gli potevi rispondere "lei è santanchè"? 
 
 
domande inevase..o evase? 
 
Come procede l'organizzazione delle primarie nel M5S? 
 
 
 
15.10.12 
 
'poveri' ricchi! 
 
<<i debiti vanno pagati e non si può prescindere dalla tassa sul macinato>> 
 
ti hanno detto di dire così i ricchi? finisci sto tozzo di pane su, non lo sai che non si abbaia col boccone in bocca? 
 
<<Il 43% di imposta irpef su qualsiasi reddito che superi una certa soglia,, è già anche troppo eccessiva>> 
 
guardi la materia del disquisire non è se sia giusto o meno quanto "dovrebbero" pagare i suoi.. poveri ricchi, ma quanto paghino di fatto 
e di fatto, statistiche alla mano, mediamente, non casi eccezionali, c'est à  dire sia i ricchi delinquenti sia i ricchi onesti, se mi si passa l'ossimoro, 
risulta che un notaio, un ristoratore, un gioielliere, un dentista guadagna e paga meno di tasse di un operaio della magneti-marelli. 
lo trova uno spazietto per inserir questo pensierino nella testolina? 
 
autonomi il 6%, impresa il 4% del gettito irpef totale 
lavoratori dipendenti e pensionati l'80
(dati 2010, da Associazione per la legalità e l’equità fiscale) 
 
debito, e liberisti, 'detestabili' 
 
A parte il fatto che lì è reso esplicito ciò che il mantra dei servi sottintende, che il debito lo deve pagare "chi non lo ha fatto" ( cioè lavoratori e pensionati, non gli evasori, gli imboscatori e riciclatori di capitali, non banchieri e speculatori, non corrotti, corruttori e boiardi di stato, non i percettori e detentori di oscene rendite e patrimoni), per suo ulteriore spasso le ricordo che un debito pubblic,o contratto all'insaputa e in danno della intera cittadinanza, a favore di privati interessi e con la complicità dei creditori è giuridicamente inesigibile ed è del tutto legale non pagarlo. 
In termini tecnici, oltre che umanamente e letterariamente, si chiama "detestabile". 
Lo hanno già fatto l'Equador, l'Islanda e senti senti anche gli USA di Bush, che hanno "detestato" il debito, ma non il petrolio, ereditato dall'Iraq di Saddam Hussein. 
Di mio ci aggiungo che, in ogni caso e comunque, onorare il debito, quando  significa il collasso di una economia nazionale e ridurre alla fame un'intera popolazione, è criminale. 
Riguardo i ' turboliberisti' ci sono andato leggero, ero indeciso con 'liberoschiavisti'. 
E a riprova che i "miei" debiti di riconoscenza li onoro, ricambio il premio, conferendole quello per il commento dell'anno più babbeo. 
 
 
 
la selva oscura e la scala mobile 
 
a noi la svalutazione e l'inflazione ci facevano una beneamata pipa finché c'era la santa scala mobile! 
ci svalutavano il debito, che è cosa buona e giusta e molti padri di famiglia ci fecero bei soldini coi tassi d'interesse dei titoli di stato a due cifre 
nella 'selva oscura' ci siamo ritrovati dopo che gli accoliti del bandito di hammameth l'hanno abolita e ci hanno gettato nei gironi infernali delle retribuzioni concertate, dell'adeguamento all'inflazione programmata e calcolata da quei falsari dell'Istat, 
dello scippato recupero del fiscal drag, fino alla sòla dell'euro, il blocco degli aumenti dei salari, la deindicizzazione delle pensioni, l'orgia delle tasse e delle accise, il taglio selvaggio dei servizi sociali e del welfare, l'obbligo del pareggio di bilancio schiaffato nella costituzione e l'adesione all'esm decisi da un parlamento di nominati col più alto indice di criminalità d'ogni altra location nazionale... 
amen! 
 
 
 
euro no, europa sì 
 
Oooohh, era ora che il concetto venisse formulato così tondo rotondo. 
Non è ancora un articolo "di Redazione" ma contentiamoci. E congratulazioni all'autore. 
No, perché questo giornale pullula di articoli di turboliberisti che non fanno che ripetere che i debiti vanno pagati ( da chi non li ha fatti ed è già stato ridotto  sul lastrico, ndr), che la pacchia è finita (la nostra, la loro prosegue alla grandissima, come attestano le cronache quotidiane di suini festini e latrocini) e bisogna tirare la cinghia ( intorno alla nostra pancia, non il cappio intorno al collo di lorsignori). 
E’ l’esatto contrario di quanto van mistificando i Regnanti coi loro stuoli di servi e di kapò traditori dei loro popoli nei diversi (ex)stati nazionali. 
“Questo” euro bisogna affossarlo se vogliamo salvare l'Unione Europea 
Al momento  sta incrementando rivalità, sospetti, rancori, tra gli stati membri, tra i big del nord e i pig del sud. Attizza rigurgiti sciovinisti, nazisti e razzisti. 
Avanti di questo passo il nobel ce lo danno per lo scannamento generale prossimo venturo. 
 
Meglio il percorso inverso. 
Rendiamo prima omogenei i fondamentali dei sistemi della democrazia e dello stato di diritto nelle singole nazioni, della legalità, dell'istruzione, della sanità, dello stato sociale e delle normative sindacali, delle politiche fiscali, del libero scambio e circolazione di popoli e persone, non solo di merci e capitali. 
Coroniamo il tutto con l'unione "politica" europea, con le sue istituzioni elette dai cittadini europei e parlamento autenticamente rappresentativo e sovrano e poi, casomai, alla fine, l'unione monetaria. 
Ma se Euro(pa) deve significare eleggere (si fa per dire, nel nostro caso) i lacché che andranno a prendere ordini dai liberoschiavisti della troi(k)a a Bruxelles, allora teniamocela stretta quest'italietta, che già fu settima potenza mondiale. 
Almeno se mai ci decideremo a prenderli a pedate nelle natiche i nostri, di aguzzini, facciamo prima. 
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"Stai a vedere che mia mamma e  mio papà erano turboliberisti a loro insaputa.." 
 
Pagavano i debiti dei vicini di casa e dei benestanti del quartiere? 
Ottime persone i tuoi. 
 
"non facevano debiti perché sapevano che li avrebbero dovuti restituire, loro o i loro figli" 
 
il tuo patetico moralismo familista c'entra con la finanza pubblica come una partecipazione libera e spontanea a un forum con la tua, o tu col Che nel tuo logo 
- PS. Ho notato che sovente spariscono le mie repliche ai tuoi commenti( anche quella dove t'invitavo a non chattare, stare sul pezzo e guadagnarti la pagnotta) Questa la riposto. Se sparisce ancora dovrò pensare che qui sei di casa ..in vari sensi, sor conte -  
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"Sottolineo la chicca che se siete tra quelli che credono che dopo aver fatto debiti li dovete anche ripagare finite nella categoria dei "turboliberisti" (sottolineo il turbo-)
 
A parte il fatto che lì è reso esplicito ciò che il mantra dei servi sottintende, che il debito lo deve pagare "chi non lo ha fatto" ( cioè lavoratori e pensionati, non gli evasori, gli imboscatori e riciclatori di capitali, non banchieri e speculatori, non corrotti, corruttori e boiardi di stato, non i percettori e detentori di oscene rendite e patrimoni), per suo ulteriore spasso le ricordo che un debito pubblico contratto  all'insaputa e in danno della intera cittadinanza, a favore di privati interessi e con la complicità dei creditori è giuridicamente inesigibile ed è del tutto legale non pagarlo. 
In termini tecnici, e non solo, si chiama "detestabile". 
Lo hanno già fatto l'Equador, l'Islanda e senti senti anche gli USA di Bush che hanno "detestato" il debito, ma non il petrolio, ereditato dall'Iraq di Saddam Hussein. 
Di mio ci aggiungo che, in ogni caso e comunque, onorare il debito, quando  significa il collasso di una economia nazionale e ridurre alla fame un'intera popolazione, è criminale. 
Riguardo i turboliberisti ci sono andato leggero, ero indeciso con liberoschiavisti. 
E a riprova che i "miei" debiti di riconoscenza li onoro, ricambio il premio confrendole quello per il commento dell'anno più babbeo 
 
 
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<< occasione dll'euro a basso interesse sprecata da berlusconi &Co.>> 
 
Berlusconi & Co. che sono andati benissimo all'Europa per l'intero ventennio finché han messo lì il liquidatore e l'esattore dell'equa italia, il quale (formulati solennemente i sentimenti di gratitudine, stima e apprezzamento al suo predecessore e al suo consigliori, che, dalla Loggia del Parlamento, ne ha ricevuto la standing ovation  il giorno dell'insediamento del nuovo governo) si è messo di buona lena a svolgere il suo lavoro di macelleria sociale. 
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<<i ricordi quando nelle poste c'era Banca Mediolanum che grazie alla furbata di Berlusconi dal nulla s'è trovata una quantità di sportelli..>> 
 
questo me lo ricordo e come, cribbio! 
quello che non mi ricordo è la strenua campagna di denuncia e la feroce opposizione del PD. 
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16.10.12 
 
un 'pisciaturo' di classe dirigente 
 
Non è la prima volta che mi capita di vedere alla televisione, in conferenze stampa, il capo del governo negare risposte corrette e rispettose alle domande dei giornalisti, con commenti sarcastici e sprezzanti, offensivi della dignità dell'interlocutore, accompagnati naturalmente dalle risatine derisorie e compiacenti degli altri membri del governo seduti accanto a lui. 
Alla faccia della sobrietà, dello stil nuovo, dell'eleganza e della elementare buona creanza. 
Roba che neanche il suo "illustre" predecessore aveva mai raggiunto tali vette di arroganza, maleducazione e presunzione. 
Ora la domanda è questa.  
Ma chi cavolo crede di essere questo brillante conferenziere talmente tedioso, triste, grigio e soporifero che farebbe stramazzare in coma per la noia  un toro in calore in una sala drappeggiata di rosso?? 
Questo insulso bellimbusto spocchioso e  tronfio, questo padre dello "ammazzitalia" al servizio d'ogni loggia, d'ogni lobby e ogni cosca, questo tecnico specialista di macelleria sociale? 
E anche un'altra cosa mi chiedo. Ma come mai, mai nessuno gli risponde per le rime spiattellandogli la risposta che merita su quel muso perennemente ornato da un sorrisino mefistofelico  da specialista di eugenetica nazista? 
Il disprezzo, lo sberleffo nei riguardi dei rappresentanti della stampa è anche verso l'opinione pubblica al servizio della quale quelli svolgono la loro funzione. 
Non risulta questo alla Bocconi del professor emerito, luogo d'eccellenza nella formazione del pisciaturo di classe dirigente di questo paese? 
 
 
 
caso sallusti, concediamogli la galera 
 
Caso Sallusti, ddl fuori tempo alla Camera ( su revisione diffamazione mezzo stampa) 
Lui attacca: “Politica cialtrona. Ora la Procura renda esecutiva la pena e mi venga a prendere". 
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eh su, assecondiamolo!    
almeno questo gli va accordato dopo che gli è stata negata una legge coi tempi ad hoc e ad personam   
in fondo cosa chiede ancora per sé, solo due mesetti in un'altra bottega   
lui aveva consentito che si auspicasse molto di più, la pena di morte, per un magistrato, sul giornale che dirige 
 
 
 
 
puffi e fuffe sul colle 
 
Pressioni esplicite e dirette? Tipo che il Presidente prende su la cornetta e intima personalmente al Procuratore capo di Palermo di distruggere le intercettazioni e seppellire in un cassetto l'inchiesta sulla trattativa? 
Quelle no, lo ha escluso ufficialmente la Procura stessa! 
Ma a mio sommesso e prudentissimo quanto deferentissimo avviso, quelle implicite e indirette, direttamente promananti dal Colle o dai suoi paraggi, di rango propriamente costituzionale e istituzionale o para o extra-funzionali, canoniche e/o irrituali, disciplinari, politiche, mediatiche, intellettuali, (a)morali, bipartisan e trasversali, con la mobiltazione di una frazione del 95% dell'opinione pubblica e del sentimento popolare, sono talmente varie, variopinte, massicce, con un tale formidabile spiegamento di forze, che persino i defunti caduti per la causa tornano utili all'uopo e son richiamati alle armi e alla nobile crociata. 
E così macroscopicamente evidenti, martellanti, ridondanti, frastornanti  e pervasive che solo dei puffi possono  nomar fuffa insin asserirne la mera esistenza. 
 
 
 
 
17.10.12 
pistolotto sulla cannabis 
 
 
 
Ecco.  
Pian pianino dopo un settantennio di proibizionismo magari ci arriviamo a un barlume di intelligenza. 
Se poi se la facessero una pippatina gli si dilaterebbe l'area della coscienza e vedrebbero ancor più chiaro nella natura del non problema 
e si darebbero una mossa a varare una legislazione all'insegna della civiltà, del rispetto della libertà di coscienza e di autodeterminazione e delle minoranze, questi liberali dei miei stivali. 
Agli esperti de noantri però gli ci vorrebbe uno spinello da una tonnellata per tirar via le incrostazioni di grassa ignoranza e di fascistume catto-oscurantista che ci hanno nell'anima e nel cervello. 
Quanto agli onorevoli che siedono nel sito a più alto tasso di criminalità nazionale si sono cimentati in una gloriosa gara di emulazione bipartisan per produrre, 
in cambio di forniture di coca in quantità industriali e a prezzi di realizzo, per le proprie orge suine, una legislazione ad hoc per i loro affari, agli uomini d'onore. 
Siamo una nazione che primeggia tra quelle con le normative più troglodite e giovanardiche in materia. 
Hanno massacrato, incarcerato, dannato, cacciato nella clandestinità, riempito di botte intere generazioni di giovani, i migliori, i più sensibili e più miti, 
pur di criminalizzare un innocente e innocua insalatina e convertire in un interminabile incubo  il loro sogni di una società con un minimo di umana decenza. 
 
<<Meglio di Emile Zola....>> 
 
scusa ,eh! 
 
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"interferisce col ciclo biochimico del calcio fosforo"?! 
..certo che anche il non uso della cannabis in certi casi quanto a danni irreversibili al cervello non scherza! 
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"non condivido, pensa ad un ubriaco al volante? la libertà è anche quella degli altri.>> 
 
In primis, di mettersi al volante no, ma di ubriacarsi come un maiale ciascuno non solo è libero ma 'promozionato', col risultato assai probabile che si dimentichi e al volante ci si metta, ubriaco, 
mentre fumarsi una sigarettina Special è vietato anche se sta seduto in relax sul divano di casina sua. Non la coglie la contraddizione? 
 
In secundis, anche chi abbia trangugiato tre piatti di lasagne, un paio di bistecche alla fiorentina e due porzioni di tiramisù è un pericolo al volante per la caduta di riflessi da torpore postprandiale    
E allora che facciamo, vietiamo i pasti, in nome della altrui libertà? 
 
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"...ma mica lo sanno che anche nella noce moscata c'è il principio attivo dell'LSD (anche se in dosi minime)... >> 
 
Certo.Anche il pepe, la paprica, la noce moscata, il peperoncino, la cannella, i chiodi di garofano, il dragoncello.... sono droghe. 
Infatti si comprano in drogheria. 
Ah, senti!..che dici, se ce ne grattugio 3 o 4 etti di noci moscate nel minestrone..viene buono? 
 
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"Ma voi ditemi se per farsi una canna bisogna darsi alla macchia e bisogna aver a che fare con la feccia dell'umanità !!!!!.>> 
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e certo! 
se no perché dovrebbero continuare a proibirla? 
il nemico sociale è così indispensabile che se non c'è bisogna inventarlo 
 
 
 
18.10.12 
Fini, di nuovo montecarlo..e sui fondali il Corallo 
 
Questa storiellina che secondo Lillo imporrebbe chiarimento o dimissioni a Fini è acqua fresca rispetto a quella, cui è contigua, tramite la connection Corallo, del gioco d'azzardo. 
Corallo infatti,colpito da  ordinanza di custodia cautelare, figlio di un pregiudicato legato alla cosca mafiosa di Nitto Santapaola,  non è solo l'intermediario dei maneggi dei Tulliani sulla casa di Montecarlo, ma il titolare della  Atlantis- BPplus, maggiore concessionaria in quel settore dei videopoker che frodò al fisco la bellezza di 97 miliardi poi del tutto condonati tranne 2 miliardi e mezzo, mai versati. 
Che però quel settore sia area esclusiva di pascolo  di An e/o Fli ho i miei dubbi.Sia perché altrimenti non si capisce perché Berlusconi non  avrebbe attaccato Fini su quello e non sull'appartamentino monegasco, sia perché l'inchiesta su Ponzellini, già assistente di Prodi, poi passato alla lega di Bossi, amministratore della BPM, riciclatore di fiducia dei denari dei Santapaola e finanziatore dei Corallo, rivela una vera folla di personaggi eccellenti suoi amici, complici e compari e in cambio  beneficiari di allegri e lauti finanziamenti, un vero bancomat a perdere. 
Da Milanese, il plurindagato vice di Tremonti  promotore di una legge pro Corallo, a La Russa, Santanchè, Brambilla, l'ex ministro Romani, Paolo Berlusconi, Aldo Brancher, il ministro bisettimanale ... fino al ministro in carica Grilli che dall'amicone Ponzellini, attendeva appoggio per la nomina a governatore della Banca d'Italia. 
Non c'è che dire, una nutrita rappresentanza politico-istituzionale ruotante  intorno agli autori della rapina del secolo, il cui fetore è così bloccato da un coperchio di omertà tanto bipartisan e trasversale da finir con l'essere, finché non salta, per Gianfranco Fini,  la clausola di salvaguardia, non la mazzata finale. 
 
 
 
 
19.10.12 
la melassa Melandri 
 
Questa vuota a perdere, questa quintessenza dell'insignificanza, questa incarnazione dell'ignoranza omnidisciplinare e dell'incultura generale, questa stridula gallinacea, ch'ogni volta ch'apre becco brucia l'occasione di tenerlo chiuso, che non sa quel che si dice e non si sa quel che dice, questa decrepita bambina ricciolina ossigenata, questo vegetale parcheggiato lustri interi in parlamento con delega a sfilar in rosso elegante tailleurino, di cui non s'ha memoria d'alcun fatto e d'alcun detto che non sia la danza a pie' scalzi sullo yacht di briatore invan smentita con patetica bugia gambacorta immortalata in foto,sta nel novero di coloro qual mamma la turco, latorre del pizzino e sereni con la finocchiaro e co' laninno, che la pulsione masochista del pd invia sovente in tv  per dire al popolo "vedi quanto facciam ribrezzo?" e cercar di perdere l'incontro col rivale al tappeto e continuare così a farsi del male. 
Orbene non saprei dir di questa testè proclamata rottamata bambolina se sia maggior l'orrore retroattivo che sia stata ministro della cultura o quello prospettivo che sia riciclata presidente di museo, se gli attestati di stima anteposti alle manifestazioni di perplessità o il ritrovarmi, a cagionsua, d'accordo su tutta la linea con gasparri, per la prima volta in vita mia. 
 
manca la materia,    
è talmente insulsa, insipiente, insapore, incolore, inodore, talmente sprovvista di qualsiasi coordinata culturale e politica, talmente farneticante nel suo dire nihil dicens che non è!   
non capisce neanche che non capisce una mazza. 
come tale, sotto un solo profilo è estremamente interessante, 
per la sua appartenenza eminente al mistero della schiera delle assenze, prodigiosamente elevate, da occulte presenze,  ai ranghi di onorevole, ministro, presidente di qualcosa     
 
renzi docet, nella fattispecie,    
primo bischero di passante fatto premier prossimo venturo 
 
 
20.10.12 
la forza debole del M5S 
 
Non vorrei che chi oggi critica, sacrosantemente, la selezione allegra del ceto dirigente nell'IDV, il problema lo ritrovasse moltplicato per cinque nel m5s. 
Che, con la nuotata di Beppe Grillo tra scilla e cariddi è passato nei sondaggi dal 17 al 20% abbondante. Il secondo partito. 
Bene. Il terremoto in Parlamento e nel paese sarà ancor più devastante. 
Però, e sottolineo però. 
Dopo un terremoto, sia pur "benefico", bisogna ricostruire, e alla svelta pure. 
Conquistato un regno, occorre scendere da cavallo e governarlo. 
Ora ho fatto una domandina, giorni fa. 
"Come procede l'organizzazione delle primarie per i candidati nel m5s?" 
Ed è rimasta lì, sola soletta, l'orfanella. 
Di fronte al paese, se ti dà un quinto dei consensi, sempreché ce le facciano fare le elezioni,  assumi una responsabilità importante. 
Non mi pare che ci sia questa consapevolezza, francamente. 
Per un movimento che fa della democrazia reale e della partecipazione la propria bandiera e ragion d'essere, che non sia all'ordine del giorno il tema, e il problema, 
prima dell'elezione, della selezione, limpida e trasparente, di chi quelle istanze dovrà rappresentare, mi pare grave e allarmante.  
Ma non solo per quello. 
Un processo, quale che sia, ma democratico, di chiamata delle componenti attive a designare i più idonei verificandone il consenso è anche un momento di incontro, di relazioni, confronto e discussione, e avvio di costruzione di un'identità collettiva. 
Indispensabile per un elettorato di estrazione la più eterogenea e col solo denominatore comune del disprezzo per l'esistente. 
E urgente. Non è che manchi molto alle elezioni 
Lasciarla al caso, agli arrembaggi, a oscuri giochini di vertice, quella esigenza, intanto che si inneggi alla vittoria ancor prima di averlo catturato, l'orso, 
comporta il rischio, che questa forza si frantumi in mille schegge di debolezza  alla prima votazione in parlamento. E magari pure prima. 
 
 
 
21.10.12 
Crozza e la politicomica. 
 
Crozza è un comico. 
E le sue analisi e giudizi politici sono i più rigorosi sulla piazza. 
Quelli dei politici...fanno ridere al confronto. 
I suoi dieci minuti sono la parte seria di Ballarò. 
Dopo potrebbero chiudere. 
Cominciano le barzellette tragiche. 
I giullari sono stati sempre veicolo di cultura e volano di libertà. 
Erano gli unici autorizzati    
a spiattellare la verità sulla faccia al re. 
Da contratto. 
 
 
Davigo e Fiorito 
 
Ci sono uomini come Davigo in Italia. 
E alla Giustizia abbiamo avuto Castelli, Mastella, Alfano e adesso il ministro Clementino. 
E alla fine il colpevole è Fiorito. 
 
 
 
morale camorrista, il "pisciaturo" zambetti 
 
Davvero interessante e sconcertante la chiave di lettura e la "morale" che viene fuori dalle parole del ndranghetista intercettato nell'ambito della indagine sulla compravendita di voti nelle elezioni regionali lombarde 2010 per l'attuale assessore  Zambetti, ribattezzato "pisciaturo". 
Lui, dice, starà sempre dalla parte della delinquenza, sempre! Perché solo così qualche volta puoi levarti la soddisfazione di far piangere quei delinquenti (sic!) dei politici che hanno "il potere della legge con cui fanno piangere tanta gente". 
 
C'è materia per un trattato sul potere, il conflitto sociale, l'etica e i costumi di questa nostra assurda epoca bestiale..O forse di tutte le epoche. 
 
 
 
summa renziana 
 
Basta, è la fine. Non c'è speranza per questo paese. 
Siccome non ne potevate più di d'alema e di bersani, votate renzi, il figlioccio di berlusconi? 
Ve lo meritate tutto questo 'pisciaturo' di paese. 
Io, mi congratulo con me stesso in un che son depresso. 
Vederlo e capire che era la scommessa  della muratoria fu un tutt'uno. 
Ce lo avete messo voi il babbeo in quel ruolo? No, Loro! 
Voi non selezionate i candidati. Le primarie le fanno le Logge. 
Voi scegliete solo con quale cappio  impiccarvi. 
Piazzano le loro pedine, i  fantocci, in ogni casella, trasversalmente. 
E poi di Iofaccioperrenzi ne trovano a legioni. 
Datemi 10 minuti al giorno in tv e ti faccio diventare il primo che passa una star! 
Non lo sapevate? 
 
"Salve, sono Mattèo Rènzi, l'infiltrato trasparènte, la vertigine del nulla, il vuoto che avanza, la sòla dell'avvenire!" 
Mosso  da quei fili il pupo è calato in campo per diventare leader della Sinistra di destra, rottamando il PD 
e la sinistra "brutta" e decrepita dei diritti civili, del lavoro, dello Stato e dello stato sociale. 
Grato e devoto alla Famiglia, annuncia al paese  l'Illuminato Piano di Rinascita nazionale, Iniziato a Firenze e vidimato ad Arcore. 
Dopo il premier pinocchio, il premier pidocchio. 
L'alternativa della continuità col governo Monti delle privatizzazioni e della macelleria sociale. 
 
Renzi non è! punto! No comment! 
E invece  abboccate come allocchi, Fratelli d'Italia. 
Ma non vi basta vederlo, sentirlo, il citrullo ambiziosetto, insulso e fasullo? 
Non ce l'ha scritto in fronte che è un trota, un pierino, un ram-pollo? 
Non ha una faccia, non avete gli occhi? 
 
Quale rottamazione, quale corso nuovo! 
Smania solo per se stesso e il successo,  il palloncin narcisetto, adoncino d'amor. 
 
Forza su, votate ggente, mettetegli il pennacchino e portatelo in trionfo alla vittoria il foruncoletto, 
alla gloria popolar! 
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Renzi. 
Democristiano sputato, cresciuto e pasciuto, intimo di opus dei e comunioni e liberazioni, boy scout e muratorino lanciato, concorrente della ruota della fortuna da Mike Bongiorno, 
ammiratore entusiasta senza se e senza ma della contrattazione schiavista alla marchionne, fan della tav e degli inceneritori, aspirante privatizzatore dei beni comuni, cioè nostri,  
deregolarizzatore forsennato,  affossatore dello stato sociale, oltre che rottamatore infiltrato, 
fautore e attizzatore del conflitto generazionale al posto di quello di classe, moralizzatore indagato per 600 mila euro di spese rappresentanza 
e condannato in primo grado come presidente della Provincia di Firenze dalla Corte dei Conti, 
indicato da Lusi come uno dei beneficiari dei fondi pubblici distratti dal partito, collaudatore di viaggi e vacanze alla Formigoni, 
gestito da chi ha appestato il paese coi grandi fratelli, foraggiato, in cene a porte chiuse, dagli amici finanzieri  d'assalto ed evasori disinvolti, 
pellegrino devoto ad arcore, amato dalla destra riamata, 
un narciso citrullo con un QI che la Melandri è Einstein al confronto, sponsor di Monti, il sobrio macellaio sociale, al Quirinale ... 
e futuro e speranza, cioè becchino, della già malconcia sinistra e della democrazia italiana! 
 
Questo non è un paese. E' un luna park. 
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Onde evitare il reiterarsi di equivoci e quiproquo, chiariamo una cosa. 
Non è che se uno detesta renzi, cioè c'ha l'horror vacui, vuol dire che apprezza D'alema, dio ce ne scampi e liberi, o il poveroBersani! 
Anzi, diciamo che l'unico merito che riconosco a Renzi è di essere la disgrazia che i rinnegati del PD si meritano. 
Il loro contrappasso. 
Il frutto della loro politica ottusa, dissennata, collusa e biecamente antipopolare, da parvenu e villani rifatti. 
Essere rottamati da uno tapino come loro, che hanno rottamato le speranze e la fiducia in loro riposte da generazioni di militanti ed elettori 
e gettato alle ortiche e umiliato le tradizioni e la memoria di un partito che ha avuto un ruolo di primo piano nella difesa della democrazia e della giustizia sociale in questo paese, 
in cambio di un piatto di lenticchie che gli sarà sempre negato. 
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E' come se Romney avesse sfidato Obama alle primarie dei Democratici, che cavolo! 
 
Il disegno massonico è chiaro. 
Infiltrare il rottamatore nelle file avversarie. 
Spaccare il centrosinistra e il PD. 
Isolare Vendola, Di Pietro, Ferrero e Grillo e fare un nuovo governo con la Sinistra di destra di Renzi e Casini, Fini e Alfano. 
E Monti al Quirinale.  
E se non ci staremo, botte da orbi e governo diaz-bolzaneto 
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"Primarie, Renzi: “Bersani parla di Cayman. Parli di Monte Paschi e Telecom” 
 
Certo non ci vuole un rabdomante per trovare malefatte, boiate e infamità commesse dal PD. C'è solo l'imbarazzo della scelta. 
Non sono novità. Non è quello quindi, oggi, che fa impressione. 
E' l'Inquisitore che sconcerta. 
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e dei soldini che dice di avergli dato Lusi contro cui  ha sporto una querela..contro ignoti, che ci dice? 
chiuso? 
sopratutto Lusi!  
chiuso... a bottega, 
e zitto! 
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ma sto Passera, (che attesta, in replica a Bersani la serietà e inappuntabilità di Serra, finanziere rampante sponsor di Renzi, ndr) non è indagato per reati fiscali commessi, 
tramite triangolazioni internazionali di finanza creativa, quando era amministratore delegato di Banca Intesa? 
un miliardo e 750 milioni, per frode e sanzioni, sottratti al fisco, secondo l'agenzia delle entrate 
con cui la banca si è accordata per 270 milioni ( non mettendogli le ganasce e ipotecandogli stipendio e casa!) subito dopo la sua nomina a ministro  
nel governo che ha tentato di depenalizzare il reato ( ricorda qualcosa e qualcuno?) con un d.d.l. abortito.. per ora 
come fornitore di referenze per renzi, niente male!    
dimmi con chi stai... 
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"Renzi: con me il PD al 40%" 
 
Il nuovo Partito Demenziale  
 
 
 
22.10.12 
 
mondi paralleli, monti schettino 
 
la prima cosa che ha fatto è l'inchino a Letta, sulla Loggia del Parlamento,  
come il comandante  Schettino al venerando maestro sulle scogliere dell'Elba 
e poi vai col naufragio italico della concordia e dell'equità 
 
 
il posto al catasto 
 
alle barbariche orde nordiche delle partite iva zoccolo e zucche dure dei clan del boss di arcore e del bossi leghista, 
quelli che "la colpa del debito è delle migliaia di forestali e imboscati all'anas nel sud" econ la scusa della casta  se la prendono con l'impiegato al catasto, 
dico che  il posto al catasto diventa  surrogato dello stato sociale e il pubblico impiego si usa come ammortizzatore sociale quando e dove lo Stato non c'è, è latitante, desaparecido da sempre e tratta con la mafia 
e il nord ha fatto del sud terra di conquista, di rapina, di massacri, colonia di sfruttamento e di migrazione interna di forza lavoro e sbocco obbligato delle proprie merci per le proprie fabbriche puzzolenti  
e alla fine un deserto e un'immensa discarica dei propri veleni e sterco e monnezze, in combutta con camorristi, ndranghetisti e picciotti istallati al nord 
e coperti, guarda un po', da un'omertà  ,infame e codarda che, al confronto, quella dei siciliani è acqua fresca, a fronte di quella della razza del  cretinismo endemico 
che ha partorito quei bestioni avvinazzati con le corna e il  puzzone compare dei mangano edell'utri,  
trogloditi che non sono altro! 
che doveva essere solo endemica e antropologica, insulare, e invece fiorisce rigogliosa fra le genti padane e meneghine  
 
non gli vuoi dare il posto al catasto al disoccupato? il sussidio al falso cieco e falso invalido?dagli il reddito minimo di cittadinanza e di umana e cristiana civiltà! 
o lo condanniamo a morire di fame.. ma onesto, lui coi suoi figli!   
e i soldi magari li prendiamo da chi evade  n.b. cifre ufficiali) 120 miliardi, ne fattura 60 con la corruzione, 130 col lavoro nero, 150 con l'economia criminale, ogni anno, 
o da quel 10% per cento che possiede la metà della ricchezza nazionale o da quelle società dei videopoker che con la complicità di quasi tutta la classe politica hanno frodato al fisco, e a noi, da sole, 97 miliardi! 
che ne dice? 
 
 
probanti testimonianze 
 
("Ruby, Berlusconi compra casa dai testimoni: Apicella e il pianista di Arcore") 
 
'Dai' o 'ai'? 
Provano, queste testimonianze, che prima ancora che nel sistema giudiziario, garantista totale con i potenti e giustizialista e forcaiolo coi poveri cristi, qualcosina che non va, ormai c'è nell'animo italiano, 
reso marcio nel profondo dal ventennio sozzo e infame, se di fronte a tanta perpetua e sempre più oscena evidenza di porcherie e loschi affari, 
non si è riusciti mai a comminare nemmeno una multa per divieto di sosta all'elegante gran signore e padrone  di arcore e dell'intero belpaese che fu della brava gente. 
La speranza mia non muore, ma con l'aria che tira, anche con l'avvento dell'altro gentleman, il sobrio, temo non ci si riuscirà mai. 
L'Italia resterà una repubblica fondata sulla menzogna. 
 
 
 
23.10.12 
Bolzano ladrona 
 
"Spese private con soldi pubblici: la Corte dei Conti accusa Luis Durnwalder" 
 
Niente da fare. 
Il made in Italy si impone da per tutto! 
 
"...per un ammontare di 50 mila euro annui" 
 
Bolzano ladrina! 
 
 
 
choosy 
 
<>Fornero contestata abbandona l’incontro<> 
 
"Non sopporto la prepotenza", la impongo! 
 
 
<<Giovani, ministro Fornero: “Prendano la prima offerta, non siano schizzinosi (choosy)”>> 
 
"Lavoro. Ministri siano meno schizofrenici" 
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Questa sì che è una "signora". 
Una vera signora. Una grandissima!.. signora. 
(nel senso del prefetto De Martino(?) che ha cazziato il prete anticamorra che così appellava una sua collega)  
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<<La mia titolare...mi diceva vengono giovani che mi dicono io la domenica non voglio lavorare>> 
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ma che arroganza, ma che pretese! 
e magari esigevano pure una paga dignitosa, 
di non essere frustati    
e di non farsi mettere la catena al collo! 
ma dove andremo a finire, signora mia! 
 
ma per "titolare" cosa s'intende,  "la mia padrona"? 
 
 
24.10.12 
galoppino elettorale 
 
<<Napolitano sul voto ad aprile: “Italiani tengano conto dell’esperienza di Monti”>
 
Ma che fa, che fa, che faaa!!!!!! Che dice!!!!! 
Influenza il voto???!!!! Fa propaganda elettorale? 
Ma cosa vuole l'impeachement, lo stato d'accusa per concludere il settennato in bellezza? 
 
ma chi si crede di essere ...Kossiga? 
 
 
modello quirinale 
 
Corruzione, Napolitano contro il Csm: “I pareri rispettino il Parlamento" 
 
Per una volta, dico per una volta, che il CSM censura un ddl anticorruzione ...in favore della corruzione, invece che i magistrati che combattono contro la corruzione, 
ecco che, puntuale, immediato, con viva e vibrante indignazione, si leva il monito del suo presidente, sempre sordo e silente di fronte allo tsunami della corruzione, 
a censurarne la violazione della  riservatezza e delle prerogative,daje! del Parlamento in fase deliberante e la caduta di prestigio,  
proponendo se stesso, quale modello di corretteza istituzionale. 
Casomai ce lo dovessimo scordare, per un momento, il ruolo che riveste e la funzione illuminata che svolge, al servizio di chi e di quali superiori interessi. 
 
<<Il capo dello stato ha "molto apprezzato" ..le misure adottate dal governo Monti ... difficili ma necessarie..a causa del "rilevante debito pubblico .. che rappresenta un peso gravoso per le future generazioni">> 
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Si preoccupassero solo un decimo di quanto si preoccupano per le generazioni future per la presente e viva e il suon di lei, staremmo una pacchia. 
 
 
 
"fogna mediatica"?! senti chi scrive!.. 
 
"fogne mediatiche" saranno quei giornali in cui i cittadini-lettori non hanno alcuna voce, cioè tutti, tranne il Fatto. È un fatto. 
fogne saranno quelle istituzioni, in cui ogni giorno vengono oscenamente traditi i loro stessi valori statutari di difesa del diritto, della legalità e della democrazia repubblicana  
e insultata la dignità e la sovranità dei cittadini, cioè queste, di questa italia 
se c'è un qualcosa che va rimproverato al Fatto è casomai che una piena libertà d'espressione viene talora  imbrigliata in una applicazione un po' fiscale e formale dei regolamenti, 
a discapito della ricchezza di contenuti, anche quando non sono offensivi o volgari 
la crudezza ed esasperazione dei commenti non attesta la cattiva qualità degli e-lettori del Fatto, ma, e direi in misura ancora inadeguata, 
la miserabile qualità dei non-eletti, che hanno ridotto la cronaca politica a cronaca nera, criminale e giudiziaria, 
ad un susseguirsi di sconcezze e di lerciume cui è impossibile  persino tener dietro e di cui è inevitabile perdere il conto, 
una peste, una piaga purulenta che infetta fin nelle midolla tutti gli organi e il ceto dirigente di questo sciagurato paese, dai livelli più infimi fino ai vertici supremi 
in un simile contesto la difesa di una pretesa dignità di queste istituzioni e dell'onore dei loro dis-onorevoli rappresentanti ed usurpatori può esser solo indice di complicità, malafede o totale idiozia 
 
 
la mummia serracchiani 
 
Questa bambina con le treccine e il ditino in bocca, sorridente e giuliva, che per senso di responsabilità, disinteresse ed eroico altruismo, ha deciso di sacrificarsi 
ed immolarsi allo "unanime" invito di far la Presidente di regione, dopo il calvario di parlamentare europea, 
tenendosi a tal fine fuori della mischia, sentendo come importante e "suo" il problema del ricambio della classe dirigente, 
sotto il profilo del nuovo che avanza, ha tutta la freschezza, lo stile, il linguaggio e il candore... di una cinica, scaltra e navigata, decrepita,  novantenne, mummia di partito. 
Con l'apporto di un tal  pura e novella linfa vitale giusto una diversa "rappresentazione" il PD può dare di sé. Una fiction. E pure sciatta e scadente. 
Perché dal punto di vista della realtà sempre con la solita solfa, la solita muffa, la solita fuffa e la solita truffa, abbiamo a che fare. 
Aria fritta e blablablà. 
A parte che bisogna avercela un'opinione,vera, per dirla, 
ma poi... oh!! quello che dici dici.. so' voti persi 
...per la carriera. 
 
 
e-vacuosofia 
 
Scusi, sa, Autore,. ma mamma mia che coacervo di parole in libertà, senza senso, senza capo né coda, in questa recensione dal titolo "Il vento nuovo della filosofia". 
Venticello.. d'accordo, ma che sia nuovo, fresco e inebriante.. a naso, non direi proprio. 
Direi che se non si ha nulla da dire conviene tacere. 
Altrimenti si finisce con l'aggiungere allo snobbissimo e 'vacuissimo' elenchino di generi filosofici atipicipassati in rassegna nel libbricino anche quello che li ricapitola tutti: pollution. 
Alla faccia del "ritorno a una filosofia forte come ricerca del vero, capace di incidere sulla realtà"!..come no, come il volo di un moschino! 
Questa è permanenza in una fliosofia come  la quintessenza del divertissement, del bricolage innocuo, dell'onanismo intellettualistico, la rinuncia totale ad ogni eroico sforzo di sintesi e di igiene mentale, del concreto, pulito ed onesto orientare e divulgare. 
La conferma della universale convinzione della marginale inutilità del filosofare secondo la famosa formula degli studentelli per cui la filosofia "è la scienza con la quale e senza la quale si rimane tale e quale" 
Se doveva fare uno spot promozionale per l'editore  ce lo poteva scrivere: Informazione Pubblicitaria. 
 
 
terremoto aquila, condanna esperti Comissione grandi rischi 
 
In scienza e coscienza la Commissione avrebbe dovuto dire:   
"La scienza non è in grado di prevedere il verificarsi o il non verificarsi di un evento sismico. 
Quindi non possiamo escludere che vi possa essere una scossa di portata devastante" 
 
Invece il suo mandato, nelle intenzioni di chi l'aveva convocata era quello di porre in essere una " operazione mediatica per zittire gli imbecilli e  far dire ai massimi esperti: è una situazione normale, meglio cento scosse che il silenzio, perché servono a liberare energia e NON CI SARA MAI LA SCOSSA QUELLA CHE FA MALE. 
Non è (che diciamo questo, ndr) perché siamo spaventati e preoccupati ma perchè vogliamo tranquillizzare la gente" ( intercettazione Bertolaso) 
 
Quindi rispondevano di fatto ad una funzione ed un obiettivo non scientifici, ma politici. 
Dovevano persuadere la popolazione che era una imbecillità sostenere che la situazione fosse allarmante e che fosse più di buon senso e razionale restare calmi e tranquilli. 
E dovevano accreditare il falso scientifico secondo cui uno sciame sismico è un fenomeno positivo perché esclude, invece che rendere più probabile, come in verità è, la possibilità di una scossa sismica di grande magnitudo. 
 
Che poi oltre a questa funzione oggettiva della riunione, vi fossero anche elementi di consapevolezza intenzionale, leggerezza o irresponsabilità nel farsene esecutori, nei partecipanti, evidentemente il giudice ritiene che il processo lo abbia accertato (così come la consequenzialità tra il messaggio e la morte di un numero accertato di vittime identificate)  se è stata comminata una condanna più pesante di quella richiesta dall'accusa. 
 
L'argomento secondo cui la sentenza è iniqua poiché condanna la mancanza di capacità previsionali della scienza, non sta in piedi.  
E' vero esattamente il contrario. La sentenza condanna il fatto che gli esperti, con l'aggravante di esser tali ed esser stati chiamati come tali, abbiano accreditato, o quanto meno lasciato credere, quelle capacità. 
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PS. ( Il giorno dopo nuove rivelazioni- intercettazioni. Bertolaso il viscido losco dice a  
qualcuno che "non si deve dire la verità" e occhiostrabico Boschi presidente dell'INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, rassicura Bertolaso che loro, Commissione grandi rischi sono sempre molto collaborativi.) 
 
 
25.10.12 
Santoro, la sòla in diretta 
 
 
berlusconi e monti, 
piazzista quello..piazzista questo 
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il popolo della rete, sondaggi 
io ho votato per albano ed eliminato pupo, 
che dite.. ho sbagliato? 
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santoro ha lavorato ai fianchi fini sul Corallo della casetta a Montecarlo 
ma su quello dei casinò, dei videopoker, dei 97 miliardi truffati al fisco, di Ponzellini  e di Nitto Santapaola se ne è guardato bene! 
un gran signore! 
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finalmente l'ha detto renzi    
su quale punto ha sbagliato la sinistra,   
la mancanza di autorevolezza nei confronti dei poteri forti    
     ora ci pensa lui a metterli a posto! 
.............................................................. 
 
Fini ha confessato. 
In cambio dello sdoganamento 
concesse al mariuolo    
il falso in bilancio 
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ci hanno messo in mutande con la corruzione, 
e adesso non possono spendere un cent per il popolo, 
dicono,  
perché c'è la corruzione 
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ma vi sembra che questa trasmissione abbia dimostrato di  
avere il polso della situazione? 
ma forse sono ingiusto, il contributo di Santoro c'è stato 
nel delineare il quadro,  
tragico, turpe, squallido.. 
  
lui ne fa parte! 
..................................... 
 
compitino di travaglio   
spiritosino    
applausi 
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renzi: 
la colpa è tutta vostra! 
quando voi entravate in parlamento 
io ero in seconda elementare 
quindi!.. 
fatemi premier 
.......................................................... 
 
ma l'avete visto il ministro barca, dumbo, 
ministro dei rapporti col parlamento? 
non sapeva dov'era, cosa ci facesse,  
chi fosse santoro 
e l'altro, quello della salute, 
non sapevano nemmeno l'iter della legge sulla corruzione, 
se fosse alla camera, o al senato 
.................................................... 
 
chiacchieroni, solo dei chiacchieroni 
girano a vuoto, parlano a vanvera 
tutto il discorso senza capo né coda 
omuncoli 
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faceva paura la foto di vasto? 
ci faccia vedere la foto di arcore, 
renzino 
 
 
 
Woodcock 
 
Al magistrato John Woodcock bisognerebbe fare un monumento. Da vivo! 
 
(v.'Finmeccanica, la tangente per la maxi-commessa (saltata) e il ruolo di Berlusconi') 
 
 
3% su over 150000 
(Esodati, sì a copertura prelevando il 3% sui redditi alti. Il Governo era contrario) 
 
giovani di Confindustria: “Pressione fiscale è così alta da essere una confisca” 
 
Dopo averci ridotti alla fame ci sfruttano e si servono ancora di noi per non pagare anche questa prima, unica miserabile tassa, una tantum e solo sulla parte eccedente le 150 mila euro.  
Tirano in ballo i poveri giovani che non trovano lavoro, come questo rampollo confindustriale che c'ha già nello stomaco lo stesso pelo di un vecchio incallito criminale. 
E la disoccupazione c'è proprio perché non hanno mai tirato fuori una lira, sono evasori totali,  e hanno accumulato le loro ricchezze caricando  l'80% !! dell'intero gettito fiscale sul reddito dei lavoratori dipendenti e dei pensionati. 
 
vero è che qualcosa gli rimane... hanno pur sempre due reni, un cuore, un fegato.. 
sono molto richiesti sul mercato, ci si possono fare bei realizzi 
 
 
Camusso 
 
Ma quale "meccanismo di solidarietà", Camusso! 
C'è un fabbisogno dello Stato, Camusso, non degli esodati. 
Che ricade sulla fiscalità generale in maniera proporzionale e progressiva, come da Costituzione. 
Nessuno fa l'elemosina a nessuno. 
Se non sei in grado di far altro, salvaguarda almeno la dignità di lavoratori e cittadini, Camusso! 
 
 
non inseguir l'evaso..se no scappa! 
 
Sento dire, da Lorsignori e lor servi, sì sarebbe giusto, in tempi di crisi nera, e a fini di equità e redistributivi, incrementare il prelievo fiscale sui redditi alti,  
ma siccome l'80% non compare perché non dichiara il vero, si finirebbe con l'infierire ancora su quel 20%  già supertartassato. 
Quindi meglio lasciar perdere. 
Un bel discorso, davvero! Un malcostume di fatto finisce col legittimare un malcostume anche di diritto. 
Sarebbe come se dicessi, sì sarebbe giusto, in tempi di latrocinio globale, inasprire le pene, ma siccome a finire in galera sono solo i poveri cristi e i grandi ladroni la fanno sempre franca, 
meglio non scriverle quelle norme nel codice penale. 
Eh no!  
Tu intanto il principio ce lo incardini nella normativa vigente, dopodiché, anzi contestualmente, anche col ricorso alle buone maniere con cui si ottiene sempre tutto, cioè carcere e manette, 
fai sì che nessuno evada dagli elenchi dell'anagrafe tributaria, e che ne derivi una proporzionale riduzione delle aliquote per tutti. 
Similmente peregrinoe malandrino è il ragionamento che è controproducente fare una patrimoniale come Dio comanda, perché il capitale fugge e mi deprime l'economia. 
Allora non li inseguiamo i criminali e gli evasi dal carcere..se no scappano? 
Tu la metti, la patrimoniale! Poi che espatri pure il ricco porcellone, ma gli 'immobili' restano qui, per definizione, 
e se lo becco alla frontiera coi diamanti in tasca resta pure lui, ospite delle patrie galere. 
Ma non può essere lo stato di fatto, l'andazzo, a determinare lo "stato di diritto". 
E' il dover essere, sono le ragioni di principio che devono dettar legge e conformare a sé la realtà. 
Altrimenti mi punge vaghezza che tanta sollecitudine per gli oppressi di oggi,  
torni molto comoda ai parassiti ed oppressori, le iene e gli avvoltoi di sempre. 
 
 
sillogismo cinico-demenziale 
 
Premessa maggiore. Spende chi ha i soldi, chi non spende non ce li ha. 
Premessa minore. La tassa su chi spende è iniqua. 
Conclusione. Qundi la tassa giusta è quella su chi non ha soldi. 
 
 
Primarie di coalizione (..a delinquere?) 
 
<>Sanità Puglia, procura chiede 20 mesi per Vendola. “Se condannato fuori da politica”<> 
 
Vendola. Imputato in due processi e con una richiesta di condanna a 20 mesi. 
Renzi. Condannato e indagato dalla Corte dei Conti e accusato da Lusi di aver incassato fondi pubblici. 
Bersani. Toccato molto da vicino da inchieste su due suoi stretti collaboratori, imputati. 
A loro è affidato il risanamento della politica. 
Votate. 
 
".. ma bruciato anche Renzi per i motivi  esposti, per cortesia mi fa sapere chi ha preso l'appalto per la rottamazione?" 
 
Carissimo, sono in trattativa insieme a concittadini, amici miei carissimi, veri galantuomini, per assumerlo in esclusiva per la rottamazione di rottamandi e rottamatori, su tutto il terrritorio nazionale, e senza subappalti. 
Se anche lei fosse interessato a partecipare all'affare, ne sarei felicissimo, e la terrò informata sugli sviluppi, che sembrano molto promettenti. 
La saluto cordialmente. 
 
 
Che importa se in una cella non ci finirà mai! 
Non albergherò certo nel mio animo degradanti sentimenti come lo spirito di vendetta e il godimento per l'umiliazione del reo, per colpa di quel fetentone. 
Quel che conta è che in un'aula di tribunale, in nome del Popolo italiano e della Legge, uguale per tutti, sia stata proclamata la verità e si sia fatta, finalmente, giustizia. 
La sorte di quell'uomo mi lascia completamente indifferente. E' già comunque un inferno, più buio e peggiore di una cella, il dover convivere con se stesso e col suo mondo di servi, ruffiani, mascalzoni, buffoni e olgettine. 
Conta il simbolo. 
E quel simbolo di vittoria, trionfo, impunità, intangibilità del potere, dell'arroganza, della menzogna, della furbizia stolta, della disonestà che pagano oggi comincia a crollare.E crollerà del tutto. 
Ma  già fin d'ora, non morirà convinto di averla fatta franca per tutta la vita, come un vincente, ma come un pregiudicato, di fronte alla propria coscienza, all'opinione pubblica mondiale, e alla storia. 
La sentenza brucia, retroattivamente, tutti i suoi vantati successi, tutta la sua vanagloria, la sua insolenza e la sua spocchia. 
Non un grand'uomo, non il più grande presidente del consiglio degli ultimi 150 anni, non un valoroso imprenditore, ma un losco individuo che è andato avanti  con mezzi meschini, ricatti, frodi, torbidi traffici, amicizie e complicità con gli ambienti più malfamati, corrotti e marci, con le mafie e le massonerie di questo paese, la peste delle istituzioni, un usurpatore, un avventuriero, non uno statista. 
 
 
26.10.2012. LA CONDANNA 
Mediaset, Berlusconi condannato a 4 anni, interdetto per tre anni dai pubblici uffici 
(repubblica.it) 
 
Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia!Alleluia ! Alleluia! 
 
 
E' stato condannato! E' stato condannato!E' stato condannato! E' stato condannato!E' stato condannato! E' stato condannato!E' stato condannato! E' stato condannato!E' stato condannato! E' stato condannato!E' stato condannato! E' stato condannato!E' stato condannato! E' stato condannato!E' stato condannato! E' stato condannato! 
 
Augh! 
 
DIO C'E'!! 
 
 
 
Più che una bella notizia.... "La" notizia. 
 
Segnatevi data e ora! Comincia la nuova era.  
 
Oggi è festa nazionale.  
 
26 ottobre 2012. Giorno della Liberazione.  
 
 
GAUDEAMUS IGITUR! 
Stato soave, stagion lieta è codesta. 
Altro dirvi non vo'. 
 
 
STAPPO LA BOTTIGLIA!!!!!.............ACCENDO LA CANNA!!!!! 
 
e mo me metto a cantààà, me metto a canta'a'a' 
senza nu scopo, senza nu scopo !!! me metto a canta' 
 
Libiamo,  libiamo, ne' lieti calici,che la bellezza infiora;e la fuggevol fuggevol'ora s'inebri a voluttà. 
 
 
Italiaaa!! Liberaaaaaaa!!!! 
 
Italia mia bella! 
Non avrei potuto sopportare ancora a lungo   
che non ci parlavamo più.      
 
sì, lo confesso   
godo, a tutto tondo, della disgrazia altrui 
 
Ora lo posso scrivere, aspettavo da 20 anni! 
Secondo un tribunale che ha emesso un primo grado di giudizio: 
"Berlusconi Silvio ha infranto la legge, è autore di un atto criminale" 
 
 
Imputato Berlusconi Silvio! In piedi! 
In nome del Popolo Italiano , questa Corte la condanna a 4 anni di reclusione e a tre anni di interdizione dai pubblici uffici. 
 
Tie'!!!!!!!!!!!!!!! 
 
VI VOGLIO BENE STRAFATTI QUOTIDIANI!!!! 
 
Finalmente il mondo sa quel che noi sappiamo da venti anni. 
Un tribunale della repubblica giudica l'imputato,  Berlusconi Silvio,  delinquente! 
Siamo stati governati per venti anni da un pregiudicato.  
E adesso vediamo anche il processo ruby. 
 
Dai non mi mandate a quel paese. 
Fatemelo dire. Concedetemela questa piccola vanità, 
Sono stato il primo a dare la notizia sul Fatto Quotidiano. 
Col mio Alleluia! 
Sotto all'articolo  
"M5S, Grillo fa il pieno anche a Palermo"   
e il bello è che continuavano a discutere dei casi loro come se nulla fosse, li possino caricalli! 
 
 
"E' una legge di natura : tutti i nodi arrivano al pettine"...anche quelli dei parrucchini 
 
Ecco perché si è ritirato! Gli avevano fischiato quelle orecchie inquietanti e luciferine che si ritrova!.. 
L'ultimo sberleffo glielo ha voluto fare ai giudici.  
Non si è fatto condannare mentre era ancora in campo,  
si è dato il cartellino rosso da solo,     
povero ometto. 
 
"solo il primo grado..andrà in prescizione.." 
 
macchia indelebile! punto di non ritorno! svolta storica! 
the end! 
...e porca paletta! cominciamo a gufare in tempo reale! 
si vede proprio che vent'anni di oppressione ci hanno succhiato dalle vene tutto il sangue vitale!! 
gaudeamus igitur!!! 
Quasi nello stesso momento in cui quella faccia da mummmia presuntuosa del nuovo premier 
si scappellava in complimenti e attestati di stima per il mafioso di arcore!  
Sto falso, ipocrita, vanesio, cinico e macellaio sociale, pure lui! 
Avanti popolo alla riscossa!!! 
 
 
 
la caduta del simbolo 
 
Che import ase in una cella non ci finirà mai! 
Non albergherò certo nel mio animo degradanti sentimenti come lo spirito di vendetta e il godimento per l'umiliazione del reo, per colpa di quel fetentone. 
Quel che conta è che in un'aula di tribunale, in nome del Popolo italiano e della Legge, uguale per tutti, sia stata proclamata la verità e si sia fatta, finalmente, giustizia. 
La sorte di quell'uomo mi lascia completamente indifferente.  
E' già comunque un inferno, più buio e peggiore di una cella, il dover convivere con se stesso e col suo mondo di servi, ruffiani, mascalzoni, buffoni e olgettine. 
Conta il simbolo. 
E quel simbolo di vittoria, trionfo, impunità, intangibilità del potere, dell'arroganza, della menzogna, della furbizia stolta, della disonestà che pagano oggi comincia a crollare .E crollerà del tutto. 
Ma  già fin d'ora, non morirà convinto di averla fatta franca per tutta la vita, come un vincente, ma come un pregiudicato, di fronte alla propria coscienza, all'opinione pubblica mondiale, e alla storia. 
La sentenza brucia, retroattivamente, tutti i suoi vantati successi, tutta la sua vanagloria, la sua insolenza e la sua spocchia. 
Non un grand'uomo, non il più grande presidente del consiglio degli ultimi 150 anni, non un valoroso imprenditore,  
ma un losco individuo che è andato avanti  con mezzi meschini, ricatti, frodi, torbidi traffici, amicizie e complicità con gli ambienti più malfamati, corrotti e marci, 
con le mafie e le massonerie di questo paese. La peste delle istituzioni, un usurpatore, un avventuriero, non uno statista. 
 
 
27.10.12 
grecia, no scontrino. no money 
       
<>Grecia, il governo: “Niente scontrino fiscale? Clienti autorizzati a non pagare”<> 
 
Chi evade le tasse, in qualsiasi modo, è un ladro. Un delinquente. 
La può rigirare come gli pare questa frittata. 
Sempre delinquente resta. A qualsiasi livello. 
Se uno ruba un milione di euro è un (grande) ladro. Se uno ruba 10 euro è un (piccolo) ladro 
Non è che, che so un'auto, un gioiello, un quadro prezioso non si può rubare, una rapina non si può fare, 
ma un piccolo scippo, un furtarello al supermercato, una bicicletta, che vuoi che sia, consentiamoli su! 
Né, siccome dico che lo scippo è reato allora mi sta bene che mi rubino il Colosseo 
Ma che modo di ragionare è?!  
 
E siccome non penso che dipenda da un difetto di intelligenza devo pensare che sia un difetto di buona fede. 
Se gli studi di settore non vanno bene e si vogliono pagare le tasse sull'effettivo non sul presunto 
(anche se mi viene da pensare, maliziosamente, che se c'è chi paga di più c'è anche chi paga di meno, rispetto all'incasso reale) 
si facciano le barricate per cambiare la legge e anche per un fisco giusto ed equo e perché le tasse vadano in servizi non in festini suini! 
Ma non ci si può nascondere dietro ai "piccoli" per dire - Allora io non pago!  
E poi sarei io il populista.. 
Anche perché per fare un dispetto allo Stato cravattaro, ai grandi ladroni, e quindi no scontrino, no iva, no irpef, no patrimoniale.. 
il dispetto si finisce col farlo a coloro che a si sobbarcano l'intero carico fiscale.  
E cui magari capita pure di dover versare ad Equitalia (anche il nome è un insulto) E 0,30 e 0,04(sic) di residui di mora  
se si vogliono chiudere le cartelle, già saldate (esperienza vissuta). E non è che puoi dirgli non ve le do perché siete dei pidocchi! 
 
Dicono di non  rilasciare scontrini per poter campare... 
Di furti!dico io. 
Frignano contro l'esproprio proletario, ma quello bottegaio gli va benone. 
Ai mariuoli. 
E quanto cacchio si preoccupano! aumento dei prezzi, inflazione, i veri ladri sono altri... 
Rilasciate questo cacchio di scontrino!! 
cosa cacchio argomentate , il vostro diritto di delinquere? 
Io il mio di denunciarli per quei ladri che sono. 
Se non è per distrazione, se non è per difficoltà vere, se lo chiedo e non mi si rilasciano lo stesso scontrino o ricevuta e c'è pure la recidiva, 
la denuncia la faccio in tempo reale e sul posto. 
 
Se vogliamo avere l'autorità morale di condannare Berlusconi, non possiamo essere come lui. O no? 
La condanna giudiziaria di oggi è per evasione fiscale. O no? 
Niente da fare. 
O deterrente per loro o incentivo per noi, altrimenti spontaneamente  lo scontrino o la ricevuta non li rilasciano 
L'obiezione.. di coscienza, invocata contro le tasse, oltre che parermi in-pertinente e  un tantinello interessata, strumentale e degna di più nobile causa,  
sarebbe sopratutto uno sfregio a coloro cui balzelli e gabelle non son richiesti, ma prelevati, e facoltà di opzione non ne hanno punto. 
Però io credo ch ea forza di dirglielo che, nel loro piccolo, ragionano e agiscono come il pregiudicato Berlusconi Silvio,  
e gli tornano molto utili,come alibi e supporter, qualcosina, dentro, gli si scombussola. 
Spes ultima dea. 
 
 
29.10.12 
 
Wild(e) 
                                                                   
Tutto belletto, stucco, cerone, tiranti, toupet fuori... 
E putrefatto dentro. 
 
 
il delinquente "naturale" 
 
Ma come! 
Lui rispetta gli accordi. Fa il nobile gesto. Annuncia il passo indietro, l'uscita di campo per far sorgere il rassemblement degli onesti....moderati, 
esprime persino stima e apprezzamento per il suo grigio successore. Disinteressatamente, per il bene del paese... 
E quelli lasciano che lo condannino come individuo di innata compulsiva natura delinquenziale? 
Ma è un paese civile questo, in cui la giustizia applica i codici della legge, uguale per tutti, invece che codice e patti degli uomini d'onore? 
E allora resterà in politica! Ci penserà lui a riformarla questa giustizia, barbara e plebea, che vorrebbe metterlo in galera. Lui!? 
Sono vent'anni che ha preso in ostaggio il paese e lo ricatta per  fare il delinquente in maniera libera e naturale. 
Qual'è la novità? 
Solo che ora gli ha appoggiato la canna della pistola sulla tempia. 
 
il segnale Renzi 
 
la massoneria si nasconde, per definizione, però manda anche segnali,     
agli adepti, ma non solo, anche per sfoggio di potere 
 
il pellegrinaggio ad arcore fu "il" segnale        
a tutte le confraternite sparse, a tutte le logge:     
questo bamboccio qui è dei nostri, il nostro fantoccio 
 
presuntuosi                                                                      
 
E sarebbe ora di finirla anche con questa "presunta" presunzione di innocenza,  
tanto puntualizzata e sbandierata ognivolta che un politico o un potente viene condannato in primo grado. 
Il cittadino comune no, ché quello è colpevole sicuro, non presunto, sin dall'arresto! 
La Costituzione all'art 27 dice soltanto che "L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva"
Non dice affatto che nel frattempo è innocente (e nemmeno non colpevole che già sarebbe un pochino meglio, comunque). 
Non è questione di sfumature o di accenti. 
Se si vieta di considerarlo colpevole, e prescrive di trattarlo "come se" non lo fosse,  
non è affatto detto, a maggior ragione, che sia innocente, visto che è pur sempre imputato e già pre-giudicato. 
Non lo è definitivamente, ma ... è sulla buona strada, diciamo. 
Altro che innocente a tutti gli effetti, come vanno, colpevolmente, cianciando. 
 
la domanda                                                                       
 
Mi dispiace ragazzi, non voglio rovinarvi la festa, ma la domanda ve la devo fare. 
Quando, di qui a poco, dopo le elezioni, l'Italia, già serva e di dolore ostello, si troverà come nave senza nocchiero in gran tempesta, in gran bordello, 
per dirla così alla buona, con parole mie, e quelli vareranno il governo diaz-bolzaneto, perché lo faranno, noi, che si fa? 
Non penserete mica che se anche a livello nazionale il PNA, Partito Nazionale dell'Astensione e quello con a capo Grillo diventeranno il primo e il secondo partito, 
quelli ci diranno prego accomodatevi pure, noi lasciamo, con tutti gli affari, le montagne di piccioli che ci sono in ballo e gli ossari che hanno negli armadi! 
 
orrore  
                                                                        
Eh no. E' una storia triste questa. Molto triste. 
Gliene avevo già perdonate tante. L'abbandono oscuro, ambiguo e mai chiarito della toga. I milioni avuti in prestito da un indagato e restituiti in una scatola di scarpe. I De Gregorio e gli Scilipoti che ci ha regalato. 
Non solo berlusconi ma anche un sandro bondi che gli dicono che lui "gli fa orrore" con nessuna sua reazione che sorrisini ebeti. 
La gestione da padre padrone del Partito e quel nome che deve sparire dal simbolo e non sparisce mai. La carriera di quel salamone del figlio, che lui chiama "gavetta", la gavetta del figlio di papà.... 
 
Ma la faccia tosta da filibustiere, le risposte goffe che ha esibito nell'intervista, è troppo. 
Non faceva politica? E allora perché gli è stato donato quel miliarduccio di cui non si ricorda più? perché è nu bellu guaglione? 
Era politica la ratio di quel dono, doveva servire alla polis, non a lui, per comprarsi un attico sull'acropoli. 
 
Che i suoi investimenti milionari in immobili in sordida contiguità con la contabilità occulta e familistica del partito li abbia fatti senza incorrere in sanzioni giudiziarie, 
facendo la tara su probabili riguardi tra colleghi, non lo assolve. E' un'aggravante. 
Belisario che perde le staffe e scappa. Donadi che farfuglia.Uno spettacolo desolante. 
 
E' vero. E' stato il solo che si è opposto a Berlusconi per quel che oggi è stato ufficialmente dichiarato in un'aula di tribunale, un 'delinquente naturale'. 
Ma proprio questo era il suo capitale. La riconoscenza e la fiducia che tanti cittadini nutrivano verso di lui.  
Averlo dissipato, aver tradito loro e umiliato il partito, per far incetta di case e di terreni, come uno Scaiola qualsiasi, non è solo disonesto. 
E' pure idiota. 
 
 
30.10.12 
delinquenze naturali 
 
Non sono mica solo nella politica quelli che hanno un'attitudine naturale a delinquere. 
Ce ne sono anche nella tv e nell'informazione, Quasi tutti diciamo, capaci di delitti persino più infamii, in testa le donne, tenutarie dei bordelli della Grande Prostituta la tv. 
E non penso a Sallusti onorato da un tribunale con lo stesso marchio del suo dominus e vate. 
Penso a un programma sulla prima rete nazionale, in prima serata, dove da tempo immemorabile, impunemente 
compie eccidi e stragi di coscienze e dell'onesto sentire un  umanoide insettiforme che solo la faccia, il ghigno, le smorfie malefiche, perverse, sadiche 
farebbero fare salti di giubilo al Lombroso per la validazione definitiva delle sue teorie di antropologia criminale. 
Da quando non può più svolgere il servizio pubblico di servile adulatore, scendiletto, Prima Lingua  e Gran Ruffiano del Dracula nazionale,  
restituito, dopo tanto splendore, al buio della sua bara, ha bandito ogni puntata sulla politica, in così climaterica stagione, 
e sera dopo sera ripropone lo svisceramento dei più turpi, bestiali fatti di sangue che infestano la cronaca nera nazionale, 
come già degli epocali sfondamenti di cranio e schizzi di sangue dell'infanticidio di Cogne. 
Inframezzando talora con serate di elegante mignottume, come il suo mentore, ove, tra una sghignazzata e una scosciata e l'altra, non si omette una censura sulla tv... che specula su disgrazie e dolore. 
Legittimando e spacciando, nella tv vespasiano di stato, coi suoi cialtroni e buffoni esperti, come civiche scientifiche etiche quelle  immonde incursioni  nel più putrido e morboso voiyeuristico lerciume,  
Dove non si sa se sian  più belve i massacratori o i loro analisti, che appestano nelle più infime pieghe l'anima della nazione, o gli appassionati spettatori. 
Il sallustiano auspicio della pena capitale,  è il minimo per tale crimine abituale contro la nazione. Se pur senza esecuzione, chè belve non siamo, né diventeremo a cagion di tale pezzente. 
 
 
30.190.12 
I nostri dolci, teneri scarafaggini         
                                                
Beh, noi per esempio la prima cosa che insegniamo ai nostri teneri scarafaggini è che razza di razzisti bacati nel cervello siano gli animali umani che fanno le fusa in estatica ebetudine a quei babbei dei  miciolini, 
convinti che quelli di loro proprietà abbiano un'anima e noi no, e d'esserne riamati, in quanto loro, non in quanto vitto e alloggio, venerano le sacre mucche o le abbattono tra muggiti strazianti sparandogli un ferro in fronte nei mattatoi per divorarle convertite in bistecche, sgozzano quei sozzi di maiali, tirano il collo alle galline, senza sensi di colpa tanto sono cretine, arrostiscono zanzare e farfalline e grilli sul grill per sentirli fare cri cri...e spesso e volentieri vanno in cu..ore al prossimo, in 'specie' loro, dei cui cuccioli ne fan schiantare di fame un olocausto all'anno. 
Ci vanno matti i nostri teneri neri pargoletti con questi racconti dell'horror e humor nero demenziale. 
 
 
31.10.12 
il libero mercato 
 
Il libero mercato è così. 
Che se si liberano e diventano disponibili quantità enormi  
manodopera schiavista, il mercato, essendo appunto libero,  
decide di servirsene. E trasloca le imprese dove ci sono gli schiavi. 
E non esita a smantellare tutto il sistema di produzione  
civile e legale che era stato costruito e quindi tutto il tessuto  
del sistema sociale dello stato moderno e di diritto. 
Perché il mercato, ovviamente, vuole il profitto, 
e se ne fotte delle morali e dei filosofemi  
di equità e democrazia. 
Mica è un ente di beneficenza,    
eh! 
 
 
quel sordidone di Bonanni 
<>Fiat Pomigliano, in mobilità 19 operai per riassumere i licenziati Fiom<> 
 
Ma l'ostruzione alla giustizia non è reato nel nostro ordinamento giudiziario? 
Non ci hanno pensato a mettercelo nella legge' Avanti corruzione!'? 
Peccato. 
Perché se no qualche procuratore poteva convocarlo Marchionne 
e dargli una bella sventola nelle orecchie, così magari ci pensava un attimo  
a cercare di battere la concorrenza schiavista .. 
riducendoci in condizioni di schiavitù 
 
Hai capito sto sordidone di Bonanni! 
La Fiom che "gioca al massacro, in combutta con la grande finanza". 
M'hai detto scansate! C'è andato leggero, eh? 
Più che il segretario di un sindacato sembra l'Amministratore delegato dell'Azienda, 
però più reazionario,  ma parecchio! 
Marchionne non li odia mica come lui, quelli della FIOM e la CGIL.