31 marzo 2011  
Chiedo di mettere all’ordine del giorno il seguente appello. 
 
CONFLUIRE TUTTI A MONTECITORIO. 
RIEMPIRE LA PIAZZA E GLI SPAZI ADIACENTI AI PALAZZI DEL PARLAMENTO. 
RIMANERE LI’ IN STATO PERMANENTE. 
       
1 aprile 2011  
B.e G., i due compari 
 
La setta oscura del grasso guru sudaticcio, il predicatore a 40 euro a tiket e 4 milioni all’anno, il pifferaio tragico che cattura i suoi sorcini nella sua di per sé libera rete che non inganna e dove non si può mentire e infatti è lampante come il sole che nel “suo” sito si pratica una bieca e ottusa censura che la Santa Inquisizione erano dilettanti, continua a rilanciare  il raglio del Grillo, a biascicare il mantra dell’innovativo repertorio che la politica è sporca, e i partiti son tutti eguali e segnatamente sono tali il PD con L e quello senza? 
Mah, può darsi. 
Però ci illumini lui sulle differenze anche tra le sue cinque stalle e le porcilaie dell’altro boss B. 
Già, perchè noi si vedon solo analogie. 
 
Qualche esempio? 
B. è un anticomunista rozzo e viscerale, odia la Sinistra. 
E G. pure. 
B. è un narcisista ridicolo e sesquipedale e tutto il resto è m erda. 
G. pure. 
B. è contro e oltre le ideologie specie marxiane e collettiviste, né di destra né di sinistra. 
G. pure. 
B. ha un’idea leaderista, demagogico-populista e qualunquista della democrazia. 
G. pure. 
B. odia le coop e i sindacati, i giornali, i pensionati, i dipendenti pubblici, i cassintegrati. 
G. pure. 
B. detesta, diffama, fa la guerra ai De Magisris. 
Come G. 
B. è arcistufo dell’antiberlusconismo. 
G. pure sbotta che non se ne può più. 
B. è il padrino e il padrone del suo non-partito.L’ha comprato. 
G. di più.Gli ha rubato i rimborsi elettorali. 
Non si discute, non si fanno congressi, non si vota presso il Popolo della Libertà. 
Quel che piace al Duce ha vigor di legge, la cricca della cosca esegue e le mandrie obbediscono. 
Tale e quale nel gregge di G. 
Là trionfa il culto della personalità, il plagio a gogò, la inginocchiata adorazione e il demenziale, fanatico incensamento del capo. 
E anche qua il Vitello d’oro è grande, mitico, divino, unico. 
B. farnetica, conta balle, sputa su tutti, delira e fugge il confronto. 
G. lo stesso. 
 
Tali e quali. Due gocce d’acqua. 
I due compari.  
 
      
 
04-04-2011 
Lerner in diretta 
 
lo scandalo non è solo che un paniz parli in tv, ma che ridacchi pure  
ll messaggio di cui lo stesso è medium è - Visto come è facile prendervi per le natiche? 
ed è già una sconfitta che costui abbia udienza nel dibattito politico,sarebbe naturale soltanto in un'aula giudiziaria, dove non sarà mai necessario, ovviamente 
- Non è provato, dice il salariato, che B. non potesse pensare.. 
Ah certo. Non è provato nemmeno che non potesse pensare che fosse la vergine Maria 
Ma intanto il "fatto" che il contesto dica eloquentemente che trattavasi di ben altra e assai vile e lercia motivazione, quella di disinnescare la mina vagante, passa in cavalleria  
per tacer del fatto che la parentela con un capo di stato non autorizza manco per il piffero a derogar dalle regole  
Infine se in Tv svolge l'arringa difensiva un difensore del premier, dove sta il rappresentante dell'accusa, 
la voce della Bocassini? 
 
l'italico campionario che abbiamo testè visto sono le mandrie che col berlusconismo son diventate classe dirigente 
se la terza categoria sono i delinquenti abituali come mai B. sta nella prima? 
 
State vedendo? 
Si discute sulla miriade di provvedimenti finalizzati ufficialmente a salvar le chiappe flaccide ad un tizio solo! 
Ma la legge è erga omnes. 
Quindi , quale che sia il contenuto, quelle leggi sono incostituzionali, alla nascita. 
perciò si sta discutendo se siano o no costituzionali, delle leggi dichiaratamente incostituzionali 
anzi nulle, per vizio di forma originale 
 
".. c'è chi dice che voi magistrati fate i golpe" 
chi lo dice, senza provarlo, e da 15 anni, commette un altro reato di calunnia e attentato ad un potere dello stato 
cioè dimostra una volta di più di essere un delinquente incallito 
 
tutto il garantismo che questi onorevoli delinquenti vomitano fuori riguarda solo e sempre i pezzi da novanta o il numero uno dei maiali 
i poveri cristi come stefano cucchi li ammazzano di botte in carcere e non gliene può fregare di meno 
 
i "31 processi e i mille magistrati "che si sono occcupati di te dimostrano non che sei un perseguitato ma che sei un delinquente abituale 
e il crimine più grande è che l'hai fatta franca manipolando le leggi a tuo piacimento e per il tuo tornaconto 
 
la ricetta è sempre la stessa 
si fa di tutto per non far funzionare la giustizia per poterla sputtanare e metterci le grinfie sopra 
così per la scuola pubblica, per il pubblico impiego, per i servizi etc. 
li si boicotta e poi si dice - Vedete? non funzionano. Aboliamoli, privatizziamoli 
 
"..avremmo mandato in carcere un innocente se avessimo concesso l'autorizzazione" 
miserabile! le carceri sono piene di innocenti "ignoti", toto sensu 
 
" la politica è inerme di fronte a Cosa Nostra" ??!! 
la politica E' Cosa Nostra 
 
niente da fare  
mentana è un fesso 
un pusillanime e triste rufiano 
...e ride, pure,  
..come paniz, 
tale e quale 
 
tutta st'esegesi  
per dire che uno( la russa) è un fascista e un mafioso 
oltre che demente 
 
santoro ci tiene a far vedere che lui prevede il contraddittorio 
lerner ci tiene a far vedere che lui prevede il contraddittorio 
floris ci tiene...... 
così si vede solo il contraddittorio 
...e l'effetto pure 
 
lerner nella sua totalità è solo un salotto 
qualcosa di altro da noi .. 
loro 
 
cdd 
il Mentitorana ci ha appena spiegato che non c'è nel paese un malumore paragonabile a quello contro craxi, 
l'Opposizione politica è maggioranza(!) silenziosa e i viola non ci sono 
Amen  
bravo enrico, il posto è tuo e val bene la messa  
in saccoccia di un minimo di dignità 
 
Paniz 
"io non sono per il perdonismo, i delinquenti devono stare in galera!" 
- E se berlusconi fosse condannato? 
" in quel caso valuteremo" 
In galera, delinquente! 
 
 
5 aprile 2011  
legaioli 
 
----Se la sinistra andasse in piazza e  chiedesse alla lega che sono al governo da 10 anni con con la legge Bossi- Fini perchè sotto il loro governo gli stranieri e clandestini aumentano...-----
 
non male come idea, 
da farci su un pensierino 
scavalcarli a destra 
 
- allora? legaiolo del cappio? 
me li levi o no dagli asterischi 
sti zozzi de clandestini? 
non gli spari addosso, 
non li Speroni in mare? 
non pattugli le coste? 
 
ma che fai, legaiolo dei miei Maroni, 
tratti? 
vai a pietire col cappello in mano dal tunisino che non li spedisca più qui? 
ma fai schifo, sei una zecca 
 
ma massacrameli no? 
ma orinagli addosso all’Europa recchiona, all’ebreo Sarkozy! 
ce l’hai moscio? 
buonisti, buffoni, finocchi! 
burini rifatti, 
servi, bastardi, 
picciottazi cuirnuti 
di sta Liga 
mafiosa , bbuttana e ladrona! 
-------------- 
lo facciano sto pene di referendum al nord 
li decidano loro i confini 
- Vuoi ti abolire l’italia e instaurare la Padania? 
se vincono 
il marchio resta a noi 
da bologna in giù ci chiamiamo italia 
e vadano in quel loro paese, il Nord 
amen 
 
se perdono 
il termine secessione è cancellato dal vocabolario 
e inscritto nel codice penale 
basta la parola 
e vai dentro in galera 
lurido leghista criminale 
 
miglio,borghezio, maroni, speroni, 
tosi, cota, salvini. 
bossi e il delfino trota, 
castelli, calderoli... 
 
eccheccacchio! 
sembra un signore zaia 
in tanta porcilaia 
 
6 aprile 2011  
Bah! 
di tutti sti discorsi alla fin fine ne ho le balle piene. 
Qui il fatto è uno solo. 
Ci sta sto grumo di fascisti, mafiosi, massoni, che ha preso il parlamento, il governo e ha servi suoi tutti gli uomini delle istituzioni e dei centri di potere, che manovra come vuole un popolo di cialtroni, di ignoranti e delinquentoni, e che fa strame d’ogni rimasuglio e speme di stato di diritto e di democrazia. 
Stasera ho visto in tv la moglie di ferrara se non sbaglio,un losco figuro che va sempre anche da quel cojote di marzullo, un insulto ambulante alla femminilità,più sgangherata e squallida, più marito del marito, e ce ne vuole, che sparava risate in faccia come una lavandara,ai porci comunisti e a tutto il popolo di cojoni che je va dietro e a tutti i falliti pezzenti che s’azzardano a apri’ bocca contro questa grande inkulata epocale che c’hanno dato e che se chiama premier. 
Il colpo di stato dei porki alla luce del sole,annunciato da una yankee bastarda emula ributtante d’un cancro come la fallaci. 
Ma chi kazzo è questa qua, ma a che titolo sta là? 
Forse allo stesso per cui la Fratelllanza ha deciso che il citrullo massoncin renzino sarà il nuovo segretario del PD? 
Ne volete un altro di questi delinquenti fascistoni a piede e manganello libero? Liguori! la bestia, summa stulstitiae, mica solo Sallusti e Santanchè. 
Che essere marcio, che aborto! 
 
Son tutti lì in vetrina, con le loro lercie virago, decrepite scrofe dipinte scatenate nelle strade a vomitar fetidi miasmi osceni contro la brava cristiana umanità. 
Dementi, pezzenti, fetenti, delinquenti, vecchiacci zozzi e disgustosi, tutti appresso a lui, al porco infame e scemo,la Maggioranza, felice alfine di poter sputare pubblicamente, su ogni rispetto e morale. 
Quaranta bagascione con le pudenda in mostra? – Si può fare! gli dice Lui. – Imporremo la nostra verità! 
E vanno in orgasmo. - Beh? che c’è di male? Solito complotto comunista. Ma non ce la farete manco stavolta. 
Meno male che Riina c’è. 
 
Così è. 
Spariamo bene. 
 
Soluzioni idrauliche 
Non fanno altro che sbraitare per ogni dove contro i processi mediatici, contro le sentenze di condanna emesse fuori dai tribunali e in violazione della presunzione di non colpevolezza, contro le congiure e le persecuzioni dei magistrati. 
Dopodiché, da quando è iniziata questa storia, io non sento altri che loro parlare liberamente e spudoratamente a pro del reo e contro i giudici. 
I quali per legge devono  tacere, non lasciar dal sen fuggire nemmeno un fiato sul procedimento in corso, pena la sottrazione dello stesso e intanto l'imputato in primis, e i suoi avvocati, e i suoi ministri e parlamentari,e i suoi servi nei suoi giornali e nelle sue tv pubbliche e private, possono proclamare la sua innocenza, con argomenti falsi, rozzi e fraudolenti, ridicolizzare i processi come montature grottesche prive di ogni fondamento, denigrare pubblici ministeri e inquirenti come disonesti, faziosi, affetti da protagonismo maniacale, denunciare la persecuzione politico-giudiziaria comunista  di cui il plurindagato, plurimputato e pluriprescritto e pluridepenalizzato e plurilodato e stralciato, e  pure pregiudicato, sarebbe vittima, calunniare e insultare i giudici come insani di mente,mafiosi e brigatisti e peggio,senza addurre uno straccio di prova, un solo riscontro o indizio a supporto delle loro infamanti menzogne e senza doversela vedere col più piccolo valido limite, impedimento o freno dell'opposizione politica o di organi istituzionali. 
Gli imputati veri, come sempre, sono i giudici Forno e Bocassini, ridotti al silenzio, insolentiti da chiunque,  senza nemmeno un difensore d'ufficio. 
Tutto il paese, opinione pubblica e istituzioni, sottoposti ad una violenza micidiale per farla fare franca al fuorilegge, lo stolido, laido, trucido barzellettiere, che ha in mano le leve della legge e del potere. 
Il Partito dell'Amore. Delle bestie fameliche e immonde, assetate di sangue, che sputano fiele, veleno e bile. 
Son mica demodé? se dico - Fascisti, carogne, tornate nelle fogne! 
 
7 aprile 2011 
Un po' di pulizia 
Uno dei refrain che la Porcilaia della libertà ha messo in circolo e dato da ruminare alle mandrie bovine e suine che muggiscono e grugniscono in difesa del porcaro è il seguente. 
Che il processo è fondato sul nulla, dal momento che le presunte vittime dei reati di rapporti sessuali e di  prostituzione con una minore e di concussione, smentiscono entrambi di esser tali. 
Quindi di che stiamo a parlare? concludono con un ghigno trionfale le monnezze seriali ammucchiate nelle discariche mediali a cielo aperto. 
E di un tale sconcio nessun netturbino dell'opposizione fa pulizia come sarebbe suo mestiere, men che meno nei salottini dei floris e dei santoro, non solo nel Vespa-siano, che  della sozzura è ricetto naturale. 
Vale a dire nella fattispecie replicare che 
- nel primo caso di quel che dica ruby per quel che è e dove si trova non si debba tener alcun conto, se non per i riscontri che se ne possan ricavare  
- nel secondo (per tacere, come gli idolatri del vecchio porco d'oro, delle smentite di funzionari di polizia e del pubblico ministero dei minori) che ammettere di aver patito concussione comprende l'avervi consentito, vista la natura associativa del reato, e quindi equivale a confessare di aver concorso allo stesso. 
Grazie al cappero, oltre che al papi e alle sue offerte che non si posson rifiutare, che si proclami tutto regolare, l'una e l'altra fiata, niente da segnalare. 
E pur un tale asinino argomentare diventa un cavallo di battaglia delle loro scorribande pestilenziali su tutti i canali nazionali. 
Non ce n'è uno su cui non trovi uno di questi somari al galoppo a ragliare. 
E onestà vuole che non si taccia sul successo epocale del patron di tal campagna promozionale. 
L'aver saldato insieme il bigottismo coi lupanare, il perbenismo con le lupare e l'istanza di legge e ordine col dare addosso alla giustizia e l'anarchia di far ciascuno il cacchio che gli pare. 
E di aver ufficializzato urbi et orbi tale status nazionale con gli imprimatur solenni  delle logge framassone e di quella vaticana. 
Come Il Padrino parte tre.  
 
7 aprile 2011  
De Magistris 
Premetto che non conosco nei dettagli la materia della vicenda de qua.( L'obbligo morale che taluni fanno a De Magistri di non avvalersi dell'immunità parlamentare in una querela per diffamazione NdR) 
Tuttavia vorrei provare a dir la mia nei riguardi della assurdità di una applicazione automatica e manichea di una questione di principio, facendo ricorso ad una schematica esemplificazione. 
Supponiamo che in qualità di parlamentare io dichiarassi che è una vergogna per l’intero paese che il capo del governo in carica frequenti delle minori e trovi ristoro dai suoi impegni e responsabilità organizzando cene con giovanissime ragazze senza altro requisito che di essere avvenenenti e facilmente disponibili. 
Che giuri e spergiuri spudoratamente che siano serate innocenti, con niente di men che conveniente ed elegante, gli incontri di tre ultrasettantenni con stuoli di belle gnocche fantasiosamente o parzialmente o per niente agghindate e impegnate in canti danze e tenere moine. 
Che le tenga a libro paga, questo sì davvero generosamente.. 
E così via. 
Con  frequentazioni intendo precisamente che si intenda che il suddetto ha rapporti sessuali a pagamento con minori e organizza orgettine con addette ai lavori. 
E dormo tranquillo perché ritengo che la veridicità della cosa sia attestata e comprovata ad abundantiam dai fatti di pubblico dominio. 
Però non l’ho detto. 
Supponiamo ora che l’interessato si dichiari calunniato e mi quereli. 
Ciò che mi chiede e cui mi sfida è di saper convertire una verità politica in una giudiziaria, che non sono affatto la stessa cosa, segnatamente con la cognizione precisa del potere di manovra di cui lo stesso dispone sulla seconda. 
Non riterrei affatto di dover abboccare alla provocazione ed espormi alle minacce e mi avvarrei tranquillamente e fieramente della tutela dell’immunità. 
Chi lo pretendesse, come nel caso De Magistris, ritengo dovrebbe essere mosso da malafede o da strumentale polemica ostilità o nei casi più gravi da stolto e masochistico autolesionismo. 
In ogni caso, cari coerenti intransigenti, per processare meglio Berlusconi, o non esserci fin qui riusciti, non mi arrestate il buon De Magistris, intanto. Cribbio. 
      
Questi geni che vorrebbero tradurre de magistris dalla politica in sede civile sono gli stessi cojoni che son venti anni che non riescono a portare alla sbarra silvio berlusconi. 
E così per frustrazione e compensazione si danno all’attività di darsi botte su.. se stessi. 
Vorrebbero cioè che De Magistris per non soccomber nella tenzone provasse vero in tribunale l’evidenza del reale. 
Ma se fosse così facile saremmo il governo non l’opposizione. 
E lui farebbe ancora il magistrato. 
E gli altri sarebbero in prigione non al potere. 
Che cosa ha detto.Che sta Bagnoli spa è una associazione politico-criminale per la distrazione del pubblico denaro, com'è prassi generale. 
E capirai che scoperta. 
Capirai che novità. 
Ma figurarsi. Ci aveva dietro Bassolino? 
Guarda ci credo per meno ancor che per sentito dire. Ci credo lo stesso solo per conto mio. 
Per quali altri ragioni gente di quella risma sporgerebbe querela contro una persona e non una denuncia penale, se non per servirsi della legge per delinquer meglio, come è regola generale? 
Non è assiso in trono il Reo? 
Non detta la sua legge? 
E voi vorreste che  De Magistris togliesse quel “la sua” da solo, quando non ci riesce tutta intera la opposizione e la popolazione, da un'intera generazione? 
Siete “disarmanti” non c’è che dire. 
Vien da domandarsi al soldo di chi siate o a chi siate utili, idioti! 
Se io lo so il loro delitto perché sta lì e lo vedo, a meno di non esser cieco, dovrei consentire a tacere o subir la ritorsione sol perché comprende fare in modo che non abbia le prove, immolarmi e farmene complice anche se non è obbligatorio? 
Mi sa che non l’avete capita la Rivoluzione francese. 
Non era mica legale all’inizio. 
Era criminale. 
Infatti, da lì poi è nato il diritto. 
 
         
8 aprile 2011  
Sovradonabbondianze e don giorgio de capitani 
Dio mio! davvero, che miseria. 
Dunque, abbiamo tale  don giorgio de capitani, che, come prete, e sottolineo prete, prega perché Dio gli mandi un bell'ictus a Berlusconi, cioè che si spoglia dell'abito talare, anzi lo umilia, ne fa sacrilegio, si autoriduce allo stato laicale, per esser vicino al prossimo suo, all'uomo cioè, non al cristiano solo, per esser come lui, peggio di lui. 
Compie pertanto un grandissimo atto d'amore. 
Un sacrificio di sé come prete, che lo riconsacra tale ben più autenticamente che nella mera veste esteriore. 
E come lo si accoglie qua? 
Con una sovradonabbondianza di loffi predicozzi, stolti sermoni, farisaiche indignazioni e risibili contraddizioni. 
Con un profluvio di bigotte fatwe liberali. 
E' tutta lì la santità del gesto. 
L'autentico tremendo scandalo cristiano. 
Non sarebbe stata la stessa cosa, non avrebbe avuto la stessa forza, se avesse pregato, che so, per il suo ravvedimento. 
No. Che gli venisse un colpo, ha detto, per Dio!..per l'appunto. 
"L'ho già detto, ha confermato, e chiuso il discorso" 
 
Il discorso, babbei razionalisti, il detto, non il sentito, non il pensato. Dentro, vero, sincero. 
Riguardo a cui, dirvi "affari suoi!"vi meritereste e vi dovrebbe bastare. 
Ma aggiungo, duri come siete, specie di comprendonio, che amore e verità son tutti interi.Sono o non sono. 
Non posson albergare  i lor contrari. 
E quindi che è bene detta la maledizione. Che la fonte pura la fa tale.Non c'è e non ho dubbio, su questo. 
 
Perciò sforzatevi di intus ire, altrimenti nomina nuda tenemus, cari blablaracquà. 
Andate alla sostanza. Restando all'apparenza tutti i fessi son buoni a fingersi diversi dallo stolto Giovanardi 
 
 
10 aprile 2011  
inghiottiti dai flutti 
 
La faccenda dei 300 affondati e quasi tutti annegati non mi quadra. 
Anche la notizia l’hanno affondata. 
La cercavo l’altro giorno. E non c’era. 
Solo un paio di cose sono venute fuori. 
Che sono affondati in presenza di motovedette. 
E in qualche modo anche a causa del loro arrivo. 
Che gli hanno tirato qualche salvagente e qualche cima. 
E che sono morti quasi tutti. 
Il giorno dopo due elicotteristi raccontano di aver avvistato i corpi. 
Donne e bambini. Galleggianti. 
 
E li hanno lasciati lì? 
Li lasciamo lì? 
Pasto per i pesci? 
 
Dite che è normale? 
Con delle motovedette lì? 
Gente di mare, professionale 
e muoiono invece di essere salvati 
quasi tutti? 
 
Non avevano scialuppe, non avevano gommoni? 
Non sono stati approntati piani per le situazioni di emergenza? 
Col gran traffico che c’è da quelle parti 
non ci sono mezzi, unità attrezzate di pronto intervento 
in grado di convergere subito sul posto? 
 
Elicotteri nemmeno per collaborar ai salvataggi e coordinar dal cielo? 
 
Secondo me la cosa puzza, parecchio. 
Anche l’altro paio di barconi erano scomparsi. 
E basta. Appunto. 
E’ la terza via? 
Tra accolti e respinti, inghiottiti dai flutti. 
Spariti, dalla stampa, le tv e la pubblica opinione. 
 
Problema risolto. 
Vediamoci i pacchi e balliamo sotto le stelle. 
 
E non andiamo a recuperarli quei poveri corpi? 
Funerale in mare. Più economico. 
Più pedagogico, pure. 
 
Non dico mica. Magari è stato tutto regolare. 
Davvero non si poteva fare di più. 
Ma dove sono le inchieste 
giornalistiche e istituzionali. 
Come mai questo silenzio, 
questo buio pesto, 
su una tragedia che in tempi recenti 
avrebbe invaso per mesi i media? 
 
Puoi ben aver deciso di non far entrare nessuno illegalmente. 
E può essere il peggior pendaglio da forca quello che ha deciso di sbarcar sulle tue sponde. 
Ma una volta approdato questo non ti esime dal dovere di 
soccorrerlo se è in pericolo, nutrirlo, curarlo, ospitarlo ii maniera dignitosa. 
Ed è l’unico modo che ti autorizza e ti consente di portarlo indietro per davvero. 
 
11.4.11 
Tutto regolare 
Il Giudice deve non solo essere ma apparire al di sopra d'ogni sospetto, cantano tutti in coro, a destra e a manca, hinc et inde, urbi et orbi. 
Poi l'Imputato, davanti al tribunale, arringa le folle e grida che le accuse dei pubblici ministeri son risibili e assurde, faziose e persecutorie e, non contraddetto da alcuno, fa il processo sommario lui a loro e pronuncia la sua requisitoria di condanna. 
E tutti zitti e boni. 
Giornali, intellettual, pubblica opinione, opposizioni, organi istituzionali e giurisdizionali e Quirinale. 
Ma siamo sicuri che è tutto regolare? 
 
 
11 aprile 2011  
Con metodo democratico 
 
Ho sentito parlare di tutte le riforme istituzionali possibili. 
Ma di una mai. 
Quella che desse attuazione al dettato costituzionale, rimasto lettera morta, che prevede che i partiti concorrano alla vita politica “con metodo democratico” 
Ecco. Fatemi quella di legge. 
Organica, completa, tassativa. 
Non il contentino furbetto di una generica e ipocrita promessa di democrazia e trasparenza dei bilanci. 
Così io cittadino so che se mi iscrivo ad un partito non entro in una cosca o in una cricca dove vigono regole diverse da quelle generali. 
Ma in una libera, trasparente associazione in cui se ritengo che vengano lesi i miei diritti fondamentali o che si praticano giochi sporchi, possa rivolgermi a soggetti terzi o alla stessa autorità giudiziaria affinché siano ripristinati diritti e legalità. 
Una legge che indichi e stabilisca dei requisiti e procedure fondamentali di democrazia comuni e inderogabili per tutti. 
Come può garantire e aumentare il tasso di democrazia della società generale, chi non la pratica e prefigura al proprio interno? 
Altro che partiti personali! 
L’anomalia è che una minoranza dei cittadini sia iscritta a un partito.Dovrebbe essere il contrario. 
Obblighi e controlli di trasparenza favorirebbero spontaneamente le iscrizioni ai partiti, la crescita della partecipazione alla vita politica, come funzione fisiologica della società, non come appannaggio e privilegio di alcuni. 
Divenuto operativo questo, allora si potrà anche parlare di finanziamento della politica. 
In difetto, vuol dire solo dar vita ad un’altra colossale rapina della cosa pubblica in favore di Cosa Loro e accrescere ancor più la distanza tra Il Palazzo e la Cittadinanza. 
Vogliono risorse? Non serve dimezzare i parlamentari. Li possiamo anche raddoppiare. Basta ridurre a 3mila euro il loro stipendio. 
Non ci resterebbe un solo pregiudicato in Parlamento. Garantito. 
Non c’è miglior controllo che la partecipazione di ‘tutta’ la cittadinanza alla gestione della res publica. 
Le quote di finanziamento siano in rapporto alle tessere non ai voti. 
Nello specifico, tanto illuminante quanto maleodorante è questo losco finanziamento parallelo alle Fondazioni. Dei D’Alema, Fini, Montezemolo, Letta .. 
Con supercriptici ma immaginabili criteri. 
La ratio vera è questa. 
Foraggiare oltre ai partiti, di altrettanto e più, i veri centri di potere, quelli non eletti, che non devono rendere conto ad alcuno. 
Perché là si insceni la finzione di quel che qui è realtà. 
I Pensatoi stiano dentro i partiti. Tenerli fuori che senso e scopo ha se non quello della duplicazione del salasso? 
 
ah dimenticavo 
ce n'è un'altra di cosa che spicca per lercità 
l'argomento che se non la finanziamo la politica la fanno solo i ricchi 
che fa il paio con quell'altro che dice che se non gli diamo degli stipendi da nababbi poi i deputati sono esposti alla corruzione 
chiaro il concetto? 
se l'onorevole tende al mariuolo, se tu gli dai 20mila euro al mese più varie e accidentali, allora no 
anche se gli fanno sniffare qualche centinaia di mila euro, lui niente, integerrimo e incorruttibile dietro l'usbergo del dignitoso emolumento 
per tutelarci dai ricchi insomma ne facciamo degli altri, così li facciamo fessi! noi furbi 
 
e così qui 
ci ha troppi soldi berlusconi? 
diamo una paccata di milioni di euro anche al Pdl 
e per par condicio anche a PD 
e il boss è fottuto 
e la democrazia rifiorirà  
 
12 aprile 2011  
Debbora 
E brava Pippi Calzelunghe Serracchiani, ci ha fatto questo bel compitino e ci ha messo su la sua facciotta a pagnottella, paffuta e sorridente. 
Ma che brava ragazza. Pulita, intelligente, garbata. 
Innocua. Come il PD. Incolore, insapore, sciapa. Come il PD. 
Ha deplorato xenofobia e razzismo, così, in modalità general-generica.Vaga,aulica, leggera. 
 
Ha ammonito sulla nemesi nord del sud – sud del nord, alias mintio contra ventum. 
E chiude con Hitler e l’olocausto la secchiona. 
Va sul sicuro. 
Dieci e lode alla ruffianella. 
 
Che pregnanza di lettura, che presa diretta sul dramma, sull’urgenza dell’ora!.. Eh? 
Che perizia nell’arte del dir senza significar una mazza. 
 
E’ bicentenaria sta pulzella. 
Ce l’ha nel DNA, nel midollo osseo, la muffa di partito. 
E’ una mummia sta nuova leva. 
 
Assennata, responsabile, modesta, seria 
l’ambiziosetta garzoncella. 
Du’ balle micidiali. 
Il tedio, il vuoto, la tristezza, 
il grigiore in carriera. 
 
Tutta il PD. 
Una vera sòla. 
 
 
14 aprile 2011  
"Batterlo politicamente?!" 
 
Dott. Pellizzetti,(opinionista del Fatto) 
si è capito che ha ribadito, ma non si è capito “cosa”. 
L’intreccio razional-emozionale, a cavallo della mediazione egemone tecno-retorica della dialettica 
istanze-soluzioni sociali, fondato a monte sull’opzione identitaria di valori e assetti??!! 
E “questa” pappina sarebbe l’appuntamento epocale mancato? 
Questa casomai è la sola e unica sbroda che ci hanno propinato da tre lustri in qua. 
 
Intanto è strumentale e capzioso lo spunto e scorretto lei con don Giorgio 
Che non ha inneggiato all’eliminazione fisica di nessuno. 
Si è auspicata casomai la sua dipartita naturale per divina intercessione. 
E ribadisco anch’io. 
Per un laico sarebbe stato disdicevole. 
Detto da un prete suona sacrosanto. 
 
Stare alla lettera e vedere solo il dito, 
additando delitto e peccato, 
ululare contro l’antica usanza del “ti venisse un colpo!” 
mentre ben altre intemperanze e sostanziali 
andiamo ingozzando da quella sponda, 
questo sì dà scandalo 
nei “Sempiterni Inquisitor Profani” 
de noantri. 
 
Che guarda caso poi hanno coi deprecati 
arrendevoli negoziatori medesima spocchia e 
allergia e involontaria comicità contro le ‘scorciatoie’ giudiziarie. 
 
Primato della politica, dunque. 
Va bene! 
Allora ci vediamo a piazza Tahrir? 
Adesso! 
Tutti! Non per categorie sparse. 
Tutti i giorni! Non occasionalmente. 
Sciopero Civile Generale Permanente? 
 
Macché. Di ben altro respiro ed altro passo è il Progetto conVincente, 
la vis generativa della Politica democratica. 
Capace immediatamente (sigh!) di scardinar 
la barbarie e il sopruso della combutta clerico-plutocratica 
di scongelar e ridar la vista alle masse disilluse o accecate dagli 
incantamenti del Grande Untore 
 
Il campa cavallo insomma. 
Il descendat super vos et maneat sempre, 
che a confronto il deus ex machina di fratello Giorgirolamo 
è acqua fresca. 
La evocatio mistica come operatività attuale. 
Lo star a testa in giù, il convertir in causa l’effetto, 
delle belle anime liberali 
della buon anima. 
 
Come se rimuovere il Tappo hic et nunc, 
la pars destruens 
fosse altro e non lo stesso che quella construens, 
consequenziale e non preliminare. 
 
Fare come se il bubbone non ci fosse, insomma. 
Gli è però che c’è. 
 
....................... 
è proprio vero, non capisco 
come la via maestra per battere il tiranno 
sia piagnucolar che non ci sia democrazia  
o come il sol nomarla ne attui la consunstanziazione 
né perché lo smacco della politica  
e non la sua forza e il suo successo  
sarebbe di sbatterlo in galera 
 
o perché ci si indigni  
contro il torturato  
se si agita scomposto e lancia maledizioni  
contro il torturatore indisturbato 
 
e nemmen perché auto-rappresentantisi 
cerchino sponda nei controllori 
della rappresentanza 
invece di abbatterli, 
politicamente, s'intende 
 
insomma e infine perché dovrei trangugiar 
in vece della solita insipida pappina 
codesta sbobba 
 
scusi la petulanza sa 
ma proprio non capisco 
e manco la digerisco 
 
16 aprile 2011  
Radio Maiale 
E dove sta il contraddittorio? 
Con questa massa viscida di grasso con le vaste natiche, il ventre straripante, le mammelle da skrofa e il ceffo da boia mongolo,che rigurgita e rutta dalla cloaca orale, putridi miasmi e fetidi liquami,stravaccato sulla mia poltrona, in tutta libertà, come nel suo porcile. 
Dove sta la trasmissione riparatoria, compensatoria? 
Il diritto di replica. 
Dove sono le voci, gli interventi, le denunce a tutela dei magistrati De Pasquale e Bocassini, scherniti, infamati, offesi come figure turpi, sadiche, tetre, malevole e faziose.Come è lui, il vile, feroce, nauseabondo e ributtante bestione. 
Sulla prima rete nazionale del suo padrone. 
Celebra il martirio e specula sulla morte e sul lutto di antiche illustri vittime della ferocia della giustizia, mimandone il suicidio, avvolgendo la sua testa con un sacchetto di plastica, come lo sterco di cane o una carogna. 
E pei ragazzi oggi ammazzati di botte nelle carceri e nelle caserme, disprezzo ed intimo piacere. 
Radio Spia. L’Americano. Il comunista abortito. Lo spretato sozzo e bestemmiatore. Il kapò, lo squadrista ateo massone ebraico-cristiano, il fallaciano miserabile famelico di sangue musulmano. 
Il Primo Eunuco, il Consigliori, il leccakulo al soldo di ogni maiale, mafioso e delinquente al potere. 
Questo cumulo di monnezza, questa montagna di letame viene pagata a peso d’oro, col pubblico denaro su mandato e per conto dell’avanzo di galera nazionale, per lordare quel che resta di decenza giustizia e verità intanto che quegli altri della Famiglia associati a delinquere fanno leggi criminali, consacrano la menzogna, comprano, corrompono, infiltrano, appestano e sequestrano le istituzioni, minacciano e attaccano i giudici, adunano le loro mandrie e mute di cani davanti ai tribunali e affiggon manifesti dove chi è deputato al rispetto della legge uguale per tutti è chiamato terrorista a caratteri cubitali. 
Così va. 
E nessun che fiati, che gli sputi,a questo bonzo cubitale. 
Sto fascista majale. 
 
 
16 aprile 2011  
Partiti..di cervello 
 
Ma il punto qual’è? 
Che se un partito lo chiami non-partito non è più un partito? 
Movimenti son quelli che nascono per uno scopo occasionale. 
Una volta raggiunto o non raggiunto l’obiettivo si sciolgono. 
Se non lo fanno sono Partiti, cioè quelle Associazioni di cittadini previste dalla Costituzione per concorrere alla vita politica, la gestione della cosa pubblica. 
Un’associazione permanente è un partito. Punto. 
Quella di Grillo è un partito. Come gli altri. 
Solo dei peggiori. 
Come quelli che van per la maggiore adesso. 
Cioè personali, con un leader carismatico, indiscusso, idolatrato, con un sentimento di appartenenza settario, fazioso, fideista. 
Un partito demagogico, populista, antipolitico, anticomunista e qualunquista. 
E ottusamente antideologico, cioè senza un orizzonte culturale collettivo, questo sì identitario e discriminante, di opzioni ideali, di valori e di programmi. 
Tipo cricca, cosca, insomma come quello che sugli stessi miti del rifiuto dei partiti in quanto tali e della politica come cosa sporca e dell’oltre-anzismo né di destra né di sinistra ha insediato al governo del paese la più lercia consorteria mafionica, bigotta e bagasscia, fascioliberale, la classe dirigente criminale. 
Cancellare i partiti è funzionale al letamaio vigente, equivalente all’abolizione della sovranità popolare, di cui i partiti, le società di cittadini, sono anima e sostanza. 
Occorre se mai fondarli. 
 
La Comunità, la volontée generale non è una sommatoria di individui. La Politica non è mera amministrazione. 
Uno, isolato e sperso, non vale uno, non vale un cacchio. 
La questione vera è l’attuazione di quel “metodo democratico” che la Costituzione impone con legge dello Stato e il Parlamento ha sempre disatteso. 
Quando la vita interna dei partiti fosse soggetta agli stessi obblighi e garanzie di trasparenza e legalità della cittadinanza,ogni diffidenza, pregiudizio, sospetto a farne parte,verrebbe a cadere. 
Come il dover prendere partito in questa rozza e oziosa discussione 
 
 
17.4.11 
Cialtroni Disegni 
 
Neanche presso le santanché, i lupi, i gasparri e gli stracquadani si riescono a trovare i livelli di cialtroneria, vigliaccheria, meschinità e stupidità raggiunti da questo sudiciume di disegni. 
Questo fallito, questo pidocchio, questo snob insulso e triste, questo strullo, lui sì, vero emblema del bubbone di certa sinistra sinistra nostrana, non ce l'ha la casa sulle colline toscane? non beve brunello, non mangia di fino dal piatto dove sputa? 
 
         
17 aprile 2011  
il fuori legge 
 
Sì,le notizie di reato e i reati stessi del più gran persecutore incallito della storia ormai straripano dalle pagine dei giornali. 
Son lì in bella,flagrante e fragrante evidenza. 
Atti e parole che traghetterebbero un fesso qualsiasi in galera in un batter d’occhio lasciano lui indenne e impermeabile ad ogni iniziativa giudiziaria. 
Proprio perché nelle sue mani legiferare e delinquere, legge e delitto sono una cosa sola. Il delitto più grave, che li contiene e consente tutti. 
 
Sì,e non da ora,il problema è uno solo. 
Arrestarlo. 
 
Chi deve dare l’ordine? Chi lo deve eseguire? 
I presupposti ci sono tutti. 
Intanto sia ammanettato e processato per attentato agli ordinamenti democratici della Repubblica. 
Poi mostri pure il suo brutto ceffo, si tolga il trucco osceno, scateni la teppaglia. 
Venga allo scoperto il suo regime fascista, mafioso e massone. 
Lo affronteremo a rigor di legge e a furor di popolo. O soccomberemo. Ma la suprema infamia sarebbe farcele mettere e tenercele in maniera “legale” e indolore, le nostre catene. 
 
Abbondi pure il riso sulla bocca degli abbondanti stolti, 
ma la questione posta da Asor Rosa è proprio questa. 
La vis coattiva della Democrazia,l’effettività del suo potere sovrano,l’ineludibilità e obbligatorietà dello Stato di Diritto. 
Ditelo come vi pare. Ma questo è. 
 
Quel che non si può proprio più vedere è che un vecchio laido adescatore e plagiatore di minori, cliente e protettore di prostitute, rifornite di denaro, coca e carriere,corruttore conclamato di giudici, testimoni, pubblici ufficiali, funzionari e deputati, dei pubblici costumi e del comune senso del pudore, spergiuro,evasore, spia,calunniatore e ricattatore, un piduista usurpatore di legalità e poteri,compare di mafiosi e indagato per strage,pure,uno stolto,rozzo e sozzo clown barzellettiere, il fuorilegge, sia protetto da Ufficiali dell’Arma dei CC,orgogliosi e fieri,mentre vomita insulti e arringa le sue bestie contro Leggi e Istituzioni, davanti ai Tribunali della Repubblica. 
 
         
18 aprile 2011  
prove e indizi 
“.. se non risponderà, cosa di cui sono certo, gli italiani avranno la prova che non sa cosa significhi la parola vergogna” 
Presidente camera G. Fini 
…………… 
 
beh, se è per questo caro Presidente Fini gli Italiani di questo e d’altro prove ne hanno ad abundantiam 
 
piuttosto questa, e non un annuncio di querela, conclusione della sua dichiarazione, sembra un indizio che 
dei 4 dossier che quello là diceva di avere sul suo conto 
qualcuno lo ha già utilizzato ed è operativo 
 
 
20 aprile 2011  
maggioranza qualitativa 
 
scusate,però c’è un particolare che mi sfugge 
 
ma lo SCIOPERO GENERALE 
lo abbiamo fatto o no? 
mi è sfuggito, 
o non lo abbiamo nemmeno proclamato? 
 
così sai, tanto per vedere l’efetto che fa 
 
............................................... 
 
la voglio mettere sull’ottimistico 
 
mettiamo pure che siamo 50% pro e 50% contro nel paese 
ma quelli pro, li avete visti no? 
sono tipo bestie, ominidi, dementi, zotici e rin********ti 
noi insomma siamo maggioranza qualitativa 
e se si facesse lo sciopero generale civile permanente 
col grado presente e montante di incazzatura e di disgusto 
solo questa autentica cittadinanza attiva 
sarebbe visibile 
apparirebbe come la sola protagonista 
 
un terzo delle forze produttive che incrociasse le braccia 
basterebbe a paralizzare il paese 
solo restandosene a casa 
chi non ha la vocazione per tuffarsi nelle mischie 
il suo bel contributo lo darebbe 
 
intanto e finalmente si spera 
strade e piazze ribollirebbero quotidianamente 
delle voci, del furore, della determinazione popolari 
 
il congelamento, la crisi di governo sarebbe il primo 
risultato automatico e immediato 
e ci sarebbe il presupposto per l’assunzione e l’esercizio pieno dei poteri e delle prerogative costituzionali del Presidente 
con la formazione di una nuova maggioranza e 
un nuovo governo transitorio di unità nazionale 
o lo scioglimento delle camere e nuove elezioni 
al limite anche con la proclamazione dello stato di emergenza 
 
tutti i giochini, i trucchi, le manovre occulte 
attualmente in essere 
a destra, a manca e trasversalmente 
sarebbero scardinati 
la partita la si dovrebbe giocare a carte scoperte 
 
dovessero scegliere una risposta squadristico-poliziesca 
siamo pur sempre cittadini europei 
staremo a vedere se glielo lasceranno fare 
magari li bombarda Sarkozy 
sotto egida ONU 
 
e se nemmeno questo freno dovesse funzionare 
beh, allora mi sa che non ci resterebbe che giocarci la partita, 
o altrimenti prendiamo atto che 
a tavolino l’abbiamo già perduta 
 
ma togliamoci dalla testa la ipocrisia vile 
che se siamo responsabili e prudenti 
loro non fanno la porcata 
 
è esattamente il contrario 
per come la vedo io 
 
Bersani, facci sognare 
Trascrizione integrale del discorso dell'on Bersani, capo dell'Opposizione, al Capo del governo 
 
Signor Presidente del Consiglio, 
 
intanto io  vorrei sottolineare l'importanza 
l'eccezionalità della Sua presenza oggi  qui in quest'aula 
e vorrei approfittare di questo momento di solennità 
per scandire delle parole 
con tutta la consapevolezza della gravità del caso e del momento. 
 
ed è per il  rispetto che  devo al ruolo che ricopre  
che vorrei richiamare anche lei al rispetto di questa sua funzione 
e astenersi magari dai consueti risolini e motteggi  
con cui, come  suole, si intrattiene con la sua compagine di governo  
con i manipoli di insigniti delle sue onorificenze  
e ne riceve attestati e omaggi di venerante devozione, 
per vincere il tedio, la capisco,  
di quest'aula sorda e grigia  
 
e tuttavia vorrei pregarla di fare uno sforzo  
e di prestare molta attenzione a quanto le sto dicendo  
più da uomo a uomo che da capo dell'opposizione al capo del governo, 
ecco guardi in faccia me  
guardi in faccia i rappresentanti del popolo  
e risponda, ce lo dica chiaramente  
 
lei ha intenzione di darci la prova definitiva  
che in virtù della sua potenza e del suo denaro  
personali, privati  
lei può comprare totalmente  
definitivamente  
tutto l'apparato dello stato, 
tutte le istituzioni? 
 
che tutta quanta la res publica  
la nazione  
lei può ridurla alla condizione  
della sua azienda, 
la sua bottega, 
in conformità dell'idea che lei ne ha sempre manifestato  
come cosa risibile, 
pura finzione e formalità  
per gonzi e idioti 
 
senza alcuna sostanza che non sia  
la sua e quella del suo mondo  
il denaro , il mercato, 
la venalità di ogni valore e norma  
la sacralità del cumannari come supremo principio degli uomini d'onore 
l'essersi fatto buffone, spergiuro, rufiano e servo 
e quando serve infame 
pur di sedersi sul più alto scranno del potere  
perché questo solo alfine è quel che conta? 
 
bene, ne prendiamo atto, contento lei, 
lei su quel posto ci sta seduto,  
ma mi consenta di farle presente tuttavia  
parlando in generale  
che se il giullare siede sul trono del re  
sempre giullare resta  
il re giullare! 
 
e tuttavia, sa come siamo noi tetri comunisti, 
comunisti sempre  
comunisti dentro  
totalmente sprovvisti di senso dell'humor  
e del vostro glamour, 
perciò crediamo che non ci sia proprio niente da ridere  
e le rinnovo la domanda 
 
sul serio 
lei ha intenzione di gettare la maschera  
di proclamarlo ufficialmente  
"l'état c'est mien, l'état c'est moi"? 
 
lo dica allora,  
però faccia dire anche a me  
finché sono in tempo  
che lei intanto non ci fa una bella figura 
 
suvvia, presentarsi alla discesa in campo come agnellino liberale  
salvatore dei sani valori della dignità della persona e   familiari  
della buona società umanistico-cristiana- occidentale 
contro la barbarie comunista e assassina  
e poi rivelarsi lupo famelico  
capobranco  
della ordalia  famelica del libero mercato  
delle logge delle caste  dei fasci e delle mafie  
 
è stato vigliacchetto, ammetta,  
poteva dirlo subito,  
avrebbe risparmiato a sé 
un'intera vita e un'intera carriera  
a far la macchietta  
e sopratutto a noi  la tragedia di essersi fatto un mondo  
a sua immagine e somiglianza  
a dimension di barzelletta  
 
eh sì, perchè essendo poi uno sempre quel che è  
lei signor presidente si vede proprio  
che non ha studiato  
che è ignorante 
che la cultura non ce l'ha, 
lo spessore l'intelligenza l'intensità 
per prenderle sul serio  
per sapere che robe siano  
democrazia  civiltà onestà 
l'umana dignità 
 
cose da sfigati, da invidiosi,  
frustrati, astiosi 
per un vincente come lei  
per un marpione della sua stazza 
 
lei è uno svelto, uno furbo  
lei ha campato di trucchi,  
i giudici terroristi dicono truffe, 
di fiction di pubblicità ingannevoli  
e di spergiuri per arrivare dove  
è approdato e ha fatto approdare  
il paese intero,  
e da dove era partito  
 
il "bunga bunga" 
signor Presidente del Consiglio, 
questo è il suo taglio e la sua misura 
 
ed ora chiede a questo parlamento  
di cui oltre la  metà sta nel suo libro paga  
di avallare questo status  
di dargli l'imprimatur  
e conferirgli dimensione istituzionale  
 
di consacrare che leggi ordinamenti  
stato di diritto costituzioni  
sapere e morale  
son bazzecole fole quisquilie,  
che lei solo è reale e vero  
 
ebbene, lo dica chiaro anch'io  
no, 
questo passaggio non lo può fare  
 
lei resta il giullare  
e con tutti i timbri e i sigilli della cancelleria reale  
resta sostanza  
costituzione materiale  
che questa pochezza, questa miseria non è  
la res publica  
ma la sua realtà 
 
in re ipsa, 
la sua incoronazione 
con tutto il codazzo  miserabile della sua corte di  
servi  rozzi e stolti e di mignatte 
resta una buffonata  
 
proceda pure alla cerimonia se crede 
ma le assicuro che nel momento preciso che indosserà il manto regale  
sarà patente, solennemente chiaro  
che il buffone  
col suo ghigno scemo 
gioca a fare il re 
 
naufragherà in una fragrorosa immane risata   
e al riapparir del popolo 
sovrano vero 
sarà giocoforza, naturale che d'un subito lei  
sarà cacciato a calci  giù da quel  trono  
ove indecentemente ha poggiato il suo  
molle deretano 
 
perciò, finché è in tempo anche lei, 
dia retta a me  
si ritiri 
rientri nel suo sé  
di povero squallido vecchio 
irriso e solo 
 
ci penserà il suo stuolo di avvocati e il suo denaro, 
provvederà la veneranda se pur impudibonda età 
a risparmiarle anche un sol giorno di galera 
 
checché ne dica non siamo forcaioli, sa? 
non bramiamo la pena  
esigiamo la sentenza  
che ristabilisca il vero 
 
non uno statista di primo piano  
non il salvator delle patrie libertà 
ma la caricatura  
delle caricature italiche  
l'incarnazione, il percolato 
dei più stolidi vizi nazionali 
il burin rifatto 
tutto sesso, pallone e barzellette zozze 
e anticomunismo bieco, delinquente, ottuso e viscerale  
un fannullone insulso, vanesio e vuoto  
alla veneranda età di 70 anni ed oltre 
 
un caso clinico, 
un povero disgraziato 
un barbone, un pezzente 
un cane randagio 
pieno di denaro  
 
 
21 aprile 2011 
Il golpe è legale e la legalità e golpe  
Dice il capo del governo che non si vuol capire che vi è una guerra in corso e che se la si vuol vincere occorre approvare la riforma della giustizia. 
Dice cioè papale che vuol varare una legge addiritttura di modifica costituzionale per perseguire il proprio tornaconto personale, che disporrà del Parlamento per farsi una legge su misura, nel suo esclusivo interesse individuale. 
Ora una legge può avere i più bei contenuti del mondo, ma se dichiaratamente e ufficialmente intenzionalmente non nasce come norma erga omnes, universale ha un vizio originale, sostanziale che la rende nulla. 
In sostanza e nella fattispecie criminale. 
E’ vero che in tali questioni la forma è sostanza, ma deve valere anche la reciproca, altrimenti basta il timbro regolamentare ed anche lo scempio, il misfatto più evidenti diventano legali. 
Siamo all’assurdo, al monstrum epocale che la legge in sé è delitto, che dettar legge è commettere reato e legiferare attività delinquenziale. 
Non si vede quale altra via vi sia per cortocircuitare questo iter perverso se non con un atto formale di ripristino della legalità e dello stato di diritto reali e sostanziali. 
Questo è quello che indicava Asor Rosa. 
E da dove può provenire questo atto di forza se non dai supremi vertici istituzionali, custodi della legalità costituzionale? 
E in quale altro modo se non proclamando lo stato di emergenza e pericolo per gli istituti e ordinamenti di diritto e democrazia? 
E con quali strumenti lo si dovrebbe attuare se non con 
le forze dell’Ordine, per l’appunto,cioè Arma dei Carabinieri e organi di Polizia? 
E invece si è gridato al golpe intenzionale, alla necessità inderogabile di non scostarsi nemmeno di un pelo 
dalla lettera della legge, mentre dall’altra prorio cosìprocede tranquillamente,a grandi passi la violazione del suo spirito, il suo svuotamento, la sua conversione nel contrario. 
E cosa diremo quando l’onorata società sarà saldamente insediata al potere, che i certificati antimafia erano tutti regolari?