8.1.11 
scordammoce ‘o passato 
 
strano che nessuno ricordi ai futuristi la loro infamia più grande, statutaria direi 
 
quella, per un partito che ha nel sentimento nazionale la propria identità storia e ragione d’essere, di essersi alleati col partito fondato sull’odio per la patria e sull’oltraggio ai suoi simboli, cittadini e istituzioni 
 
di aver legittimato la nomina di ministri stranieri e nemici,derubricando a folclore il loro progetto di sedizione e secessione, pur di governare con loro 
 
quegli stessi che hanno giurato sulla costituzione e oggi 
sbeffeggiano e insolentiscono le celebrazioni dell’unità, 
impunemente, anzi col capo dello stato che rivolge loro piagnucolosi inviti alla concordia 
 
si sono venduti l’anima 
 
la capisco lo scordammoce ‘o passato 
 
a guardarlo, l’antico e il recente, c’è di che vergognarsi per davvero e a lungo..nel futuro 
 
 
10.1.11 
bambino morto di freddo 
 
I genitori del bambino morto di freddo e stenti a bologna , rifiutavano gli aiuti dell'assistenza sociale per la paura che gli togliessero di nuovo i figli come già accaduto per altri due.  
Perché è così che la legge tutela i bambini. 
Facendone degli orfani, togliendogli i genitori, cioè il bene più grande e prezioso, vitale. 
Anche se si tratta di brave persone come in questo caso. 
Ma se non sono in grado di nutrirli e accudirli, una bella sentenzina e gleli strappano via, i figli. 
Tutto regolare. 
Per la loro protezione e tutela, naturalmente. 
 
Cos'è il berlusconismo? 
E' l'espressione della società di mercato e delle partite iva nella sua espressione più animalesca. 
 
Tipo quei bestioni che rigurgitano insulti e maledizioni contro i nazi-rossi delinquenti buonisti colpevoli di far morire bambini "italiani" per voler aiutare tutti gli esseri umani. 
Che se morivano bambini africani o musulmani era tanto di guadagnato. 
Ed altre amene 'assurdita' di tal calibro. 
 
Io mi meraviglio che ci si meravigli che escano fuori di tali bubboni. 
E che vi aspettavate? 
Ma non son fondati sull'egoismo, sulla competizione feroce, sul mors tua vita mea il libero mercato e la produzione? 
E allora poi la società e le umane relazioni dovrebbero essere diverse? 
Umane, cristiane, ispirate alla benevolenza e alla solidarietà? 
La merce è vorace e non guarda in faccia a nessuno e riduce tutto a sé. 
 
E così fan tutti. 
Si fanno i casi loro e tirano dritto, specie se accanto c'è chi fa uno sbocco di sangue. 
 
Non è questo caso, è la regola lo scandalo 
 
 
12.1.11 
massimo fini in una parola sola 
 
che ometto questo qua 
 
anzi, quaqquaraquà di scuola borgheziana 
 
lui l'identità nazionale la schifa 
vuole quella macroregionale 
del sudtirolerfolspartai 
 
ci ha fatto tutto il bignamino delle glorie nazionali artistico-letterarie, fino all'unità 
 
ma poi basta, l'Italia è demodée 
viva l'Europa unita dei manager e dei banchieri 
 
l'ideale per lo spirito comunitarista 
di cui è alfiere 
 
anzi turiferario, sbandieratore, 
saltimbanco, trampoliere, 
clown 
 
in una parola sola  
un fascio 
 
 
12.1.11 
tarati 
 
è strano  
 
però si vede  
che proprio questi scienziati  
che ci spiegano le mirabilia del mercato  
questi morti di fame  
che dicono è giusto che marchionne sia pieno d'oro 
proprio si vede  
che sono tarati 
 
forse non ti ci è entrata una cosa nella chiorba 
fiat o stato, pubblico o privato 
sono sempre io che lo pago  
a quel fesso di marchionne! 
 
chiaro? 
ora muovi le chiappe e  
vammi a chiamare il principale 
 
 
14 gennaio 2011 
mercato, crimine in sé  
 
Uno aspetta tutta la settimana, anzi stavolta tutte le feste perché stasera c’è anno zero. 
L’unica, la nostra, trasmissione. 
E che ti tocca sentire, nello squallore generale? 
Teorizza il conduttore, che a noi non ce ne deve fregare di meno del fatto in sé se Marchionne guadagni 1000 o 10000 volte un operaio. 
Non è questo lo scandalo! 
Importante è che i suoi profitti non siano legati a speculazioni di borsa, ma alla crescita della Fiat. 
Per il resto fatti suoi. Anzi meglio se più guadagna lui e più guadagnano gli operai. 
Che poi tradotto sarebbe “casi miei quanto guadagno io, compagni!” 
Ecco questo camerata cialtronetto che non lo sa, non lo sa che pure il Duce, Benito,lo scavalca a sinistra quando dice “La proprietà è sacra fino a quando non diventa un insulto alla miseria” 
Ora, che con lo stipendio del maggiordomo degli Agnelli si potrebbe pagare il salario di un migliaio e rotti di operai e creare altrettanti posti di lavoro, questo lo è o no un insulto alla miseria? ..e alla produttività. 
 
Questo, in sé, non è uno scandalo…un cacchio! 
E’ proprio questo, invece, di per sé. 
Ti dico di più. E’ un, il crimine. 
 
Contro la dignità, che è unica e identica in ciascuno, cioè eguale. 
E anche contro la scienza e il buon senso. 
Nella fattispecie, non basta essere assatanati del merito, bisogna anche essere parecchio dementi per credere davvero che un bamboccio rotondetto come quello, che spocchia inglese, possa valere più di mille operai, o persone, che dir si voglia. 
Dementi, o delinquenti, c.v.d. 
 
Per cui se fossimo nella Repubblica, invece che nella feccia di Romolo e Remolo, il Consiglio Supremo dei Filosofi decreterebbe che per i profitti oltre, che so..sono buono?..un milione di euro ,toh! l’aliquota fiscale è dell’80 per cento. 
 
Allora sì che brinderei ai suoi profitti. 
Ma caro Santoro, finché manco fin dell’essenziale a qualsiasi mascalzone che contestualmente navighi nell’oro, auguro di schiattare, cioè di ritrovar se stesso. 
Povero sbronzo con le pezze al mulo 
 
 
 
14 gennaio 2011  
Legge, forma del delitto 
 
La Suprema Corte ha emesso oggi una sentenza di legalizzazione di un disegno criminale nonché del proprio asservimento al Potere Esecutivo. 
Non ne giudica la legittimità costituzionale. 
Non lo condanna. 
Lo corregge, lo adegua, lo aggiusta ma non lo ferma. 
Lo perfeziona, lo rende consono, idoneo a conseguire l’obiettivo delittuoso legalmente. 
E’ la rappresentazione plastica di cosa è la Legge. 
Condizione e funzione dell’esercizio del crimine. 
Come potrebbero cumannari gli uomini d’onore se gli ominicchi non fossero legati dalla legge? 
 
L’opera del guitto va sempre al di là del suo creatore. 
In Berlusconi legge e delitto convertuntur. Il suo capolavoro è di incarnare l’identità dei due opposti. 
Il delitto viola la legge e la legge sana il delitto. 
 
Per cui basterebbe una contravvenzione, altro che forcaioli, per abbattere il tiranno, infrangere l’identità 
Contano i simboli, a questo livello. 
Ma sarà dura se cambia l’articolo del codice sui divieti di sosta. 
 
Per cui temo che dovrà finire come la barzelletta del nonnino precipitato che rimbalzava sempre.. 
- Niente, gli abbiamo dovuto spara’! 
 
Se lui è la legge, noi siamo il crimine. 
Questa legge, la sua legge, noi la dobbiamo violare. 
 
Questo stato nelle sue mani, questo stato di cose noi lo dobbiamo abbattere. 
 
Senza star lì a scannarci e torturarci come. 
 
Abbatterlo e basta. 
Usciamo di casa e facciamo il ripulisti generale. 
E solo quando sarà finito torniamo a casa. 
Se ci sarà ancora. 
 
Casomai alla Casa del Popolo. 
 
 
14 gennaio 2011 
notizie di reato 
 
Mi pregio segnalare agli Organi giudiziari competenti ulteriori notizie di reato, e relativa obbligatorietà 
dell’azione penale, a carico del cittadino già imputato di concussione e induzione alla prostituzione a 
danno di minori Sivio Berlusconi, presenti come di consueto nelle sue pubbliche dichiarazioni odierne 
di autodifesa e accuse senza contraddittorio. 
 
Persecuzione e congiura politica ai suoi danni: notizie false e tendenziose, senza il benché minimo 
supporto di prova o indizio documentali, atte a creare grave, ingiustificato e pubblico allarme 
 
Processi ridicoli, magistrati e Corte Suprema faziosi supportati dalla sinistra politica: oltraggio alla 
magistratura, offese e calunnie ai giudici, attentato a organi costituzionali e al potere giudiziario. 
 
Insulti ai giornali e organi d’informazione: attentato alla libertà di stampa. 
 
Tutti e tre configurano abuso di potere, interesse privato in atti d’ufficio, attentato alla Costituzione e 
alla democrazia repubblicana. 
 
PS.Reputo che il nostro potrà tornare a chiamarsi Stato, di diritto, quando vedrò un ufficiale dei carabinieri eseguire un ordine di comparizione per il sunnominato Berlusconi Silvio davanti agli organi competenti per render conto delle sue gravissime affermazioni e di queste e delle già formulate ipotesi di reato. 
 
 
 
 
Prostituzione minorile 
 
B. ,per ora, è indagato per l'art.600 bis  
 
Chiunque induce alla prostituzione una persona di età inferiore agli anni diciotto ovvero ne favorisce o sfrutta la prostituzione è punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da €15.493 a €154.937. 
Salvo il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di denaro o di altra utilità economica, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a € 5.164. 
 
 
Ma io ci farei un pensierino anche su: 
 
600 ter Pornografia minorile 
 
Chiunque, utilizzando minori degli anni diciotto, realizza esibizioni pornografiche o produce materiale pornografico ovvero induce minori di anni diciotto a partecipare ad esibizioni pornografiche e’ punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da € 25.822 a € 258.228 
 
 
 
 
 
15 gennaio 2011  
Prostituto Sgarbi 
 
C’è qualcosa di più lercio e nauseabondo persino dei festini del Primo Ministro. 
L’articolo di Vittorio Sgarbi sul giornale di Sallusti. 
Questo macabro cicisbeo, questo beccamorto menagramo, lacchè e lecchino di tutti i padroni della maialocrazia nazionale, Cossiga, Gelli, Andreotti, Berlusconi, Craxi, Letta, Costanzo, Briatore, D’Alì e Mesina Denaro, e di tutta la trimurti nostrana, mafia, massoneria e cattosionismo a Pera dei Ferrara, Pannella,Veltroni. 
Questo associato a delinquere precoce già condannato per falso e truffa ai danni dello stato, condivide 
l’astio velenoso e mortale contro i magistrati coi suoi padroni criminali. 
Da sempre il migliore, il più eccelso nel fare il lavoro più sporco, il porco, l’untore. E’ compito suo, la 
sua dote, la sua arte, il rimestar nello sterco, insozzare, diffamare, mentire. 
Papi comanna e picciotto va e fa. Le ammazzatine. Delle persone dabbene, della loro dignità. 
Con la bava alla bocca, la bestia ringhiava Assassini! ai giudici di Milano dalle tv cloache del cavaliere. 
E oggi la iena ride sull’innocente faccenduola del premier. 
Esegue il comando, realizza la vocazione e la mission, come da pizzino. Striscia. 
- Ma su, sibila, tutta una barzelletta, una cosa assurda, grottesca di squallidi figuri di giudici frustrati, 
invidiosi, bacati, mentecatti. 
E arzigogola, disquisisce il lurido sofista, con menzogne, oscenità, bestemmie a profusione e violente con-torsioni 
dei codici, dei fatti , della logica e della decenza. 
Una morbosa libido dell’essere infame. 
Un sublime orgasmo nel pulire il porcile dei maiali più maiali degli altri con le loro scrofe. 
Re Suino e gli altri vegliardi galantuomini dei Fede, dei Rossella, dei Lele Mora plenipotenziari di 
corte e eunuchi del suo harem. 
Sì c’è qualcosa di più carogna del mammasantissima viscido, sozzo e feroce. 
Il suo servo contento e devoto. 
Il prostituto dell’anima e della mente, fiero dei guaiti di adulazione che sa saranno letti dal suo padrone. 
E lautamente ricompensati in bei soldoni e calci in bocca. 
O nell’ano, che nella fattispecie è poi l’istesso. 
 
16.1.11 
Fatti suoi un piffero!caro d’arcais. 
Se è il capo del governo del mio paese, io, se il vecchiaccio bavoso telefona a una ragazzina che sta facendo i compiti e ne paga altre per orgette in famiglia, voglio saperlo. 
Sempre e comunque, 
E se è un porco voglio che sia annunciato urbi et orbi, anche se non è reato o se è un porco coerente. 
 
 
18 gennaio 2011  
Ma si può? 
 
Può andare in tv l’imputato, che è Presidente del Consiglio, che è proprietario di tutte le televisioni nazionali e di giornali e dire e fare quello che gli pare, smentire, mentire, giurare, spergiurare, senza la voce della controparte, senza contraddittorio? 
E sopratutto calunniare, insultare, irridere la magistrarura e i giudici che lo indagano? 
E dare per verità di fatto che l’immane azione giudiziaria negli anni espletata su di lui dimostri complotti, congiure, accanimenti giudiziari ai suoi danni e non invece chissà perché che il mariuolo nazionale ne ha fatte di cotte e di crude, delinque abitualmente, costitutivamente, è un reato ambulante, un reo al quadrato 
perché commesso il delitto poi ne fa un altro per coprire il primo o per schivarne le conseguenze, cioè legifera, ad hoc e ad personam? 
 
Pistole fumanti? 
Eccone una lì sul monitor.Lo spot promozionale. Solo fango invidioso su di me, io sono candido. Sono i giudici che sono fuorilegge! Sono loro che delinquono. 
A casa mia questo è un reato.E a casa di tutti, penso, visto che è commesso in diretta nazionale a reti unificate. 
Per inciso, perchè non ci fa vedere così il suo processo in rito diretto. Vada diretto lì a smascherare i giudici. 
 
E di fronte a questa colossale flagranza di reato l’unico pigolio che s’avverte è quello di tal Palamara che a nome dell’ANM si giustifica con l’obbligatorietà ed eguaglianza per tutti dell’azione penale…altrimenti, volentieri. 
 
Poi silenzio generale.Opposizione desaparecida o se no La Torre,omen gnomen, 
cioè meglio se non appare. 
L’intellighentsia liberal e bolsceviscic aborre il gossip, di voyeurisme non se ne cale e esige realpolitick. 
Il sovrano vaticano del 95% di cittadini battezzati cherivendica pieno diritto-dovere di pubblica educazione cristiana, 
non ha nulla da dire sul tanfo di lerciume e depravazione che esala dai sordidi lupanari del Palazzo. 
Affinità elettive.. o elettorali? 
Il Quirinale non esterna. 
Il Popolo è la fiction. 
.............................. 
 
Ma mentre son ridotti al silenzio uomini di buona volontà e buoni padri di famiglia (e di innocenti fanciulle) rigurgita e urla il folto stuolo dei compari di merenda, scoperchia i tombini e accorre a coorte e rivendica Comunione di sensi col Papino e la sua Liberazione. 
E spargono veleno.L’inchiesta è spionaggio.La privacy è violata.La democrazia a rischio.Le perquisizioni violenza. 
L’azione giudiziaria violazione dei codici, dei diritti fondamentali della persona e prerogative istituzionali dell’imputato 
E Lui vittima, benefattore, titanico lavoratore, uno votato al bene del paese. 
Un uomo buono, gentile.Santo subito. 
Lo stesso per cui trucidi ottantenni reclutano a decine, a pulman, a limousine piene con la scorta di stato, mignotte, sbandate, immigrate clandestine, minorenni, contattano spacciatori per le forniture di coca, per innocenti, gioiose ammucchiate. 
Lo stesso che le palpa lascivo, le mette alla prova in performance porno, le seleziona, le paga e le mantiene accasermate in via dell’Orgetta, dove se no? 
E alla più porca il primo premio: se stesso e due dvd di apicella. 
Ora è mai possibile che la privacy di “casa sua” attraversata in lungo e in largo da questo andirivieni e viavai di bella e brava gente,munita di videocamere e registratori, debba essere stuprata da orde di sbirri, solo perché lui è Presidente del Consiglio? 
La messa cantata solenne è celebrata al Vespa-siano. 
Nel Coro ministri, onorevoli, illustri firme dei giornale, avvocati di grido. 
E i magistrati? Zitti devono stare. Apparire ed essere imparziali.Farsi massacrare.  
E’unanime parere. Parlano con gli atti, che saranno elusi. Nei tribunali, che andranno deserti. Codici alla mano, stravolti ex nova lege ad libitum. 
Quod principi placet legis habet vigorem. 
Non sono riusciti mai a condannarlo ululano gli assatanati. 
E in effetti di tutti questo è il suo crimine più grande. 
Ed è da venti anni che è recidivo,il reo. 
Il Re è nudo, literaliter. 
Ma dove sta il bambino? 
Lui quoque, tace? 
 
E' vero che questa culla del diritto prevede il diritto di mentire all'imputato. M a sua discolpa e in tribunale. 
Non col dispiegamento di tutto l'apparato mediatico e istituzionale nazionale nell'opera di menzogna e di  calunnia, di intimidazione di ricatto. 
 
 
19 gennaio 2011 
Sapevano  
 
Veronica lo sapeva. 
Fede, Rossella e Lele Mora sapevano. 
Quindi anche tutto il puttanaio dello spettacolo di mediaset sapeva. 
Sapeva Iva Zanicchi, Simona Ventura, Costanzo e la De Filippi. 
Sapevano nei giornali, sapeva Signorini. 
Sapevano nei salotti buoni e lo sapeva pure Corona. 
Sapeva Ghedini. 
Sapevano al Governo, onorevoli e Ministri. Sapeva Santanchè. Che l’avrà detto a Gasparri. 
Non ti dico la Carfagna. 
Sapevano gli uomini delle scorte. 
E sapeva il personale di servizio alla villa. 
E gli autisti addetti al trasporto delle scrofe in limousine. 
Sapeva il vicinato. 
E sapevano Putin e Topolanek. 
Sapevano i carabinieri addetti alla vigilanza e da rapporto i loro superiori. 
E lo sapevano le centinaia di donzelle che hanno battuto da quelle parti. 
Lo sapevano al caseggiato di via dell’orgettina. 
E le loro amiche, via sms. E i familiari delle loro amiche. 
 
Quanti testimoni, migliaia? 
E lo sapevano da anni. 
 
E l’inchiesta sul perseguitato parte solo adesso, in virtù del caso e della Bocassini. 
E solo adesso spende mezza parola il Quirinale. 
Solo adesso il Vaticano esprime sconcerto. 
E solo ora esce una nota di biasimo dei vertici dell’Arma dei Carabinieri. 
 
Il PD riesce a star zitto ancora adesso. 
 
 
 
20 gennaio 2011 
Povera ragazza 
 
Mi verrebbe da dire... 
 
Fra l’altro fa veramente schifo sta marocchina. 
C’ha la mascella da doberman, gli occhi da bove, spalle e avambraccia da camionista, una bella trippa, la pelle grassa e sudaticcia e sono sicuro che puzza. 
E poi è stupida, oltre che m.. Come si fa ad arraparsi con una m. stupida! 
 
 
Se mi capita sul letto per sbaglio, faccio lavare le lenzuola 
io non “faccio sesso” 
io, dovesse capitare, mi congiungo corpo e anima con una donna 
il corpo solo è roba da palestra 
..du’ palle che non ti dico 
 
 
Ma poi mi dico... 
E'  una povera ragazza. Sì. Come già noemi. 
 
E’ che mi va il sangue alla testa! 
L’orrore,l’orrore.. 
Vite rovinate. 
Da quel galantuomo. 
 
Come le nostre. 
 
 
21.1.11 
Morale della favola 
 
Allora. 
 
Trionfo della Santanchè da Santoro. Anzi, su Santoro. 
E alla fine finisce tutto in barzelletta. 
Ridi, ridi, Travaglio. 
 
Tg2 Punto di Vista sulla fogna. Della Serracchiani. 
 
Dal vomito bubbonico, Sanremo! Con Gianni Morandi e altri. Cantanti. 
 
Dalla Dandini demente col vicedemente, captato solo  un pelato, riconosciamo che l'accanimento c'è, è vent'anni che la Bocassini...e basta. Non la posso vede'. 
 
Dal babbeo di Matrix tunnel di luce dei premorti con Pippo Franco postporco, mistico. 
 
Da Minoli Medgiugori, la madonna! 
 
E una terza pantegana del PDL che questo è un golpe (dei magistrati va da sé) non lo diceva lei ma Sansonetti. 
 
Il Quirinale chiede per favore sobrietà, a tutti! 
E il Papa Bertone auspica moralità e legalità, "da tutti".Come? Più robusta.Tipo Cristo. 
 
E questo è quanto. 
 
Intanto quello si diverte. In cene dove non accade niente men che elegante e conveniente,  
se non che a un certo punto le giovani ospiti cominciano a scoprire il culo, 
innocentemente. 
 
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Moralità e/o legalità? 
 
L’uno ‘e’ l’altro. 
E’ reo di ogni infamia. 
E di sottrarsi alla legge. 
Tramite la legge. 
E questo certo è il crimine supremo 
del fuori legge. 
 
Nessuna novità. 
La novità nel merito è che il fetido vecchio 
si sottragga alla legge 
or che è noto all’universo mondo 
che si sollazza con mignotte e 
ha violato una ragazzina, 
il suo corpo e la sua vita. 
 
Piega moralista un prospero! mi vien perciò da dire. 
Lui vuol governare la mia vita e i fatti suoi son casi suoi.. puo’ far quel che gli pare se non è reato…un carso! 
 
E per esempio moralità vera non è che coi Boncompagni e De Filippi posso cambiar canale ma trasmetterli in galera. 
 
E per dirla proprio tutta, sai com'è. 
E' anche un problema di comunicazione. 
Se è vero che sto Pubblico-Popolo è un undicenne manco tanto intelligente, magari concussione non lo capisce ma lurido maiale magari sì. 
E così, in assenza del politico, tramite il morale lo inchiodiamo sul legale e gli possiamo imputare tutto, persino strage, per dire. 
 
Non ti dico quanto sia arbitrario e forcaiolo appioppare il suffisso ismo ad ogni recta intentio, in cui la morali-tà consiste. 
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Ed è arrivata anche la presa di posizione dell'amministratore del condominio di via dell'Orgettina. 
Ora che da escort son ritornate troie " recano danno al decoro del palazzo ". 
 
Del Palazzo, ancora no, ufficialmente. 
 
 
21 gennaio 2011 
legioni di servi  
 
perché garimberti ..e tutto il resto??!!! 
ma che sono domande retoriche? 
 
perché garimberti è servo di natura 
se no come ci diventava presidente RAI 
 
“adesso è giunto il momento” 
assieme al padrone 
di sbattere in galera e a calci in qulo i servi 
e sono legioni 
 
Vi do la linea. 
 
Occorre spiccare, ed eseguire, mandato di cattura contro Berlusconi e D’Alema, compari e sodali. 
 
Organizzate le ronde. 
Già adesso a migliaia i servi del regime,travestiti, si confondono tra la folla, 
tra i più inferociti contro il tiranno. 
 
 
 
 
22 gennaio 2011 
Abbattere il tiranno...col bon ton  
 
 
Ma come. 
 
Prima ci si scaglia contro il moralismo ipocrita, perchè prostituirsi non è reato se non si è minori e certe minorenni d’oggi son tali formalmente ma non di fatto, come di fatto il porco è vittima e non reo e non c’è niente di male se a casa propria si cena a kul di fuori. 
 
E poi ci si scandalizza perché ora la povera ragazza, già ‘mina vagante’, ricattatrice e gran figlia di mi…tta, viene parcheggiata presso una prostituta, “l’ultimo posto dove doveva finire, da un casino a un altro”? 
E perché mai? Non è mica reato!! Può essere benissimo una bravissima persona, incensurata, affidabile, l’affidataria che batte. 
 
Questi garantisti ipocriti passano da una stronzata a un’altra. E son esigentini sulle modalità della buonuscita. 
Ne fan questione di stile. 
 
Io so’ di un’altra razza. So’ forcaiolo. 
Sto con gl’incazzati neri del Savonarola non coi nani, buffoni, eunuchi, cicisbei, kecche, pederasti e zokkole, rufiani e servi della corte del Magnifico. 
 
E non vedo l’ora che Al Capone si tolga dai piedi, IN QUALSIASI MODO, anche con una condanna per evasione fiscale o per mera retropalpazione illegale. 
 
Poi ci sarà agio e tempo e nessun impedimento di sorta per accertare i reati “certi e gravi”. Vasto campionario. 
 
Dubbie le infrazioni  alla morale sessuale in cotanto troiaio? 
Sarà. 
A me sembran dubbie le intenzioni di tali distinguo, capziosi, snob e bizantini. 
Cretesi, per la precisione. 
 
Voilà! 
"Uno che ha calpestato la legge per decenni incontra finalmente il suo destino quando si scopa una puttana minorenne? Ma in che razza di paese viviamo? Che valori coltiviamo?" B.Tinti 
 
Certo che sconcerta assai tanto sconcerto di addetti ai lavori per la deludente “banalità” dell’imputazione. 
A parte il fatto che banale un piffero! 
Oltre che lercio e infame il reato per ora contestato, codici alla mano, se ci mettiamo pure l’induzione e sfruttamento della prostituzione e delle esibizioni pornografiche, vengon fuori 20-30 anni di galera. 
Viviamo nel paese che ha governato Lui e pratichiamo i valori che ha seminato e coltivato lui, il Grande Untore. 
Infatti il Pubblico, la ggente, già Popolo Sovrano, non gli lesina adorazione manco adesso. 
Le considera quisquilie pretestuose e strumentali queste, per dargli addosso. E Tinti pure. E Massimo Fini anche. 
E va da sè il Grillo farneticante. 
 
Ma, vorrei far notare, tutti i pregressi e gravi e seri e importanti calpestii han forse lasciato qualche traccia? 
Pas de tout! Linda e immacolata la sua fedina penale. 
Tanto chea rigor di legge si dovrebbe andarci cauti a proclamarlo criminale conclamato. Si rischia la querela. 
Agli atti non risulta. Per la madre di tutti i reati, il suo legiferare. 
 
Ora, se si profila l’occasione di inchiodarlo per direttissima sul marciume in cui sguazza, di scalzarlo di sella col supporto dello sputtanamento mondiale, altro record del campione, perché mai non dovremmo coglierla al volo? 
Perché qualcuno non potrebbe più disquisire di fino su materie giurisprudenziali gravi e severe? 
 
Non solo puzzano parecchio questi anatemi su un preteso moralismo bigotto, che farebbe premio su una sana civile, politica indignazione. 
Sono anche fessi. 
Perchè nessuno pensa di spedirlo a Regina Coeli ‘solo’ per pederastia. 
Ma lo capiscono anche i tinti e i tonti che in quella sede sarà più agevole, senza gli impedimenti di Palazzo Ghigi, proseguire i processi in corso, muovergli tutte le altre imputazioni e riaprire quei processi in cui ha sfangato la condanna per false testimonianze e viziose procedure. 
 
E che ne facciamo, una questione di stile e di bon ton? 
Non siamo mica ad Arcore. 
 
25.1.11 
Il cafone insulta il rabbino 
 
Stasera dal rabbino Lerner abbiamo avuto l'apoteosi dell'Italia delle partite iva Zanicchi. 
Il rabbino aveva appena finito di annunciare orgogliosissimo l'intervento del premier in diretta e di zittire ubi maior quel luridone di Cota, che si è sentita al microfono una raffica d'insulti alla trasmissione e al conduttore che al confronto quelli a Floris erano complimenti. 
Era il vostro Presidente del Consiglio. 
Che per reagire a chi aveva dato della mignotta a quella santa-anche lei,della Minetti, colta, pura e profonda persona e plurilingue sopraffina, dava delle troie a tutte le signore per modo di dire, presenti in studio. 
A onor del vero e suo Lerner un "lei è un cafone!" è riuscito a infilarcelo dentro al rigurgito di lordume  
che tracimava dalla bocca del turpe turpilocutore. 
Che prima di metter giù ordinava alla vostra e sua parlamentare europea bianca come un sudario  di alzare il culo e andarsene da quella fogna. 
Gad la placcava. 
E lei ha capito che ci doveva fare un'aggiuntina al lavoro sporco stavolta, in diretta nazionale. 
E si è buttata sul registro tragico, fremendo - Giù le mani dal Papone sporchi comunisti! 
Piuttosto mi sorprende neanche un grazie al vostro sindaco, l'autistico Cota. 
Premier innocente, inchiesta un complotto. 
Così, papale papale. E audite audite, dice fanculo il federalismo! alibi non ricatto cari politologhi, pur di baciare la mano al papino. 
Il leghista. Il più bieco, il più infame, il più viscido dei servi della mafia e di milano ladrona. 
 
E intanto sugli altri canali vanno a pieno ritmo i grandi fratelli, gli amici e i saranno famosi. 
Mignottume e buzzurrame alla riscossa.  
Vero pattern(?),humus, vivaio, modello, format nazionale del bubbone di arcore. 
Non le hanno mica arrestate ancora le marcuzzi e le de filippi, che da anni delinquono, in diretta. 
Il Paese è come il suo padrone.Ignorante, stolto, porco, volgare e delinquente. 
Unicum, monstrum. Lo è in maggioranza. 
Qui da noi criminale è la Giustizia. Per legge. 
Democraticamente. 
 
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A ben vedere le leggi che Lui fa non sono ad personam, ma pro domo sua. 
La Casa della libertà degli Italiani di fare il casso che gli pare. 
Quando si fa lo scudo, le leggi ad hoc e umilia la magistratura è a loro che lui dice: io non vi farò andare in galera! Io vi farò rubare, evadere le tasse, corrompere, frodare, manderò in prescrizione i vostri processi, vi permetterò di ricusare i giudici, di cambiarli, di calunniarli, nessun fottuto di pubblico ministero vi potrà intercettare , perquisire, interrogare. 
Votate me. 
 
E perché non lo dovrebbero votare! 
Chiamiamo un esperto per farcelo spiegare? 
 
Lo votano le Mafie, le Logge e le lobby massone, va da sé. 
"Banchieri, pizzicagnoli, notai dai ventri obesi e le mani sudate" e grandi manager, faccendieri, in Comunione e Liberazione con gesuiti, alti prelati, buzzurri rifatti, palazzinari, spioni. Papponi, checche, bagasce e pederasti dell'alta moda e dei suoi media. 
Ministri, onorevoli, assessori..tutta la Grande Criminalità Organizzata insomma, maggioranza e opposizione. 
 
Ma lo vota pure il Popolo, nel suo piccolo. 
Sai com'è. 
Si fanno le canne ad Arcore? 
Ecco la volta buona che schizza fuori una fini-giovanardi  contro il proibizionismo bigotto e forcaiolo. 
Rendo l'idea? 
 
Non bastasse c'è l'irreprimibile coazione della massa a riversarsi sulla banchina ad ammirare e applaudire i divi  
che si allontanano per le serate di gala al largo sui loro yacht. 
 
Perciò sta sempre lì.Lui. 
 
Nella macroregione sud comandano le mafie, l'Antistato, da sempre, ora più che mai. 
In quella nord i nemici d'Italia statutariamente. 
E al centro il Vaticano, in saecula saeculorum. 
Lui  è l'unità d'Italia. 
Delle italie fuorilegge, criminali. 
Repubblica una e indivisibile fondata sul reato. 
 
Non è mica vero che non possiamo fare più di così. 
Ci sottovalutano nel mondo e in europa. 
Possiamo sempre eleggere Totò Riina, premier. 
E' ineleggibile? 
E che problema c'è? 
Facciamo una leggina. 
 
 
 
26 gennaio 2011  
Cercasi leader 
 
E’ una questione di persone , di personalità,  indole, si dice. 
La Sinistra ne scarseggia. 
Sono d’accordo anch’io. 
Ma quello è l’effetto non la causa. 
Non è casuale che da Vespa a illustrare la sfiducia a Bondi ci mandino quella minus habens, quella capretta ignorantella della Melandri, già danzante a piedi nudi sulla barca del Briatore. 
Ci vedi tanta differenza con una Prestigiacomo, una Gelmini, una Carfagna o una Minetti? 
Io sì. Che la melandri è più loffia e insulsa e cretinetti. 
 
Ma se vuoi ti snocciolo tutto il rosario, così all’impronta… 
Latorre, Castagnetti, la Turco, Veltroni, Ranieri, Renzi, Fassino, Chiamparino, Burlando, Bettini, Serracchiani, Bassolino, Jervolino, Fioroni,Cacciari.. 
e faccio fatica a citarne altri e non per colpa mia. 
Non ci sono, non sono. Ecco la caratteristica. 
Ne vedi qualcuno con la tempra del gladiatore o con tratti di umanità? 
Salvo solo la Bindi, Soru e Franceschini e pure Bersani, toh.. poraccio. Un po’ pochino, no? 
Ma quale stupore! Basta il nome, basta la faccia per sapere già che nessuno leggerà le cosacce delle intercettazioni, azzannerà il maialone ferito. 
 
E’ dalla caduta del Muro che fan così. 
Son lapsi, abiuri, rinnegati, marrani. 
Per 30 anni ci han detto che non si vince contro, non per via giudiziaria, che le malefatte e le porcheriole del Premier son fatti suoi privati 
e adesso dovrebbero fiondarsi sul caso ruby? 
Vengono da lontano, vanno lontano. Diritti per la loro strada. 
Non gliene cale e non ce ne deve fregare niente se il premier sia che so pederasta o mandante di stragi. 
NON è una questione politica. 
Importante è se sa governare, batterlo su quello. 
Non è che non danno l’affondo, il colpo di grazia. Concorrono a coprire, depistare, distrarre. 
Come sempre. Solidali. Sodali. 
E nella pancia del paese è confermato.A fronte di uno sputtanamento planetario del governo il PD cala. 
Torna Veltroni ma i milioni di voti della diaspora no. 
Per tutti un nome solo. 
Il leader maximo. D’Alema. 
L’uomo della guerra e dei bombardamenti, del dialogo per le riforme istituzionali e il sostegno a mediaset, delle concessioni e privatizzazioni criminali, del negazionismo di tangentopoli e della riabilitazione del ladro Craxi, delle prese per il culo della società civile, dei comitati dei cittadini, dei sindacati, dei giovani laureati e dei precari bambocci e del fanculo la Forleo. 
Quello che a sentir “regime” sghignazzava tronfio e spocchioso – Siamo seri,ci mettiamo a far le barricate? 
Poi andava dal console USA a spiegar che la Giustizia è il cancro nazionale. 
Due gocce d’acqua. Questo è il problema. 
Che loro e noi sappiamo che appesi a testa in giù a piazzale loreto ci deve andare il berlusconismo ma anche, e magari prima, il dalemismo infame e demenziale. 
Questo il nodo gordiano del drammatico frangente in cui siamo,  altro che lo scarso mordente o l’ingenuità di quelle faine. 
E il boss di gallipoli è sempre lì. Come il Boss di arcore. 
Sa che se crolla quello, travolto dal letame e dal furor di popolo, crolla anche lui. 
Come suo socio, compare. Primo corresponsabile morale e penale della cancrena e della putrefazione nazionali. 
 
Non possono sconfessar se stessi. 
Confessare che finora sono stati il maggior supporto della mignottocrazia al potere. 
Perché a questo equivarrebbe voltar pagina, far sul serio. 
Meglio far decantare, sopire, coprire, tacere, cercare una soluzione indolore, nelle segrete stanze. 
Quando ci hai fatto il callo a fare il pezzente ti viene naturale passare a pietire appoggio e comprensione dai servi del padrone, perseverare da Fini strateghi in grandi Casini. 
 
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E detto per inciso, se è stantio e fasullo l'argomento di bersani del decoro, non ti dico quanto lo sia quello sulla ricattabilità del premier.. Poverino! 
 
Non lo buttan giù le accuse di pederastia con tanto di corredo iconico e grafico sulla stampa mondiale, figurati quanto è efficace a tal fine la circostanza che diventi ostaggio di sflesciate col telefonino. 
 
Magari con la chiosa idiota che solo sotto questo riguardo ci riguarda la sua vita privata. 
La metta in una casa di vetro la sua privacy dei miei stivali. 
Così nessuno guarderà dal buco della serratura. 
 
27.1.11 
Fanculo pure Voltaire! 
 
Che invochi la libertà di espressioneanche per i negazionisti fa onore a Massimo Fini. 
Che li chiami  "cialtroni"  un po' meno. 
 
La ratio di quella legge, già operativa in molti paesi firmatari di accordi di estradizione con Israele, è quella di trasferire la ricerca e il dibattito storiografici nelle aule dei tribunali e nelle patrie galere. 
Sorte già toccata a pressoché tutti i "cialtroni"(alcuni dei quali 'adesso' sono detenuti in carceri di massima sicurezza) puntualmente esposti a intimidazioni, violenze fisiche(finanche un morto),pubblica gogna,costrizione ad abiure, denigrazione umana e delegittimazione professionale. 
 
Per me la colpa più grave dell'intera nostra intellighentzia democratica liberal e di sinistra. 
E fanculo pure Voltaire! 
 
E l'effetto più nefasto di tutto questo è che nel MERITO nessuno sa un piffero sulle tesi revisioniste o negazioniste dell'olocausto. 
Compreso l'autore del post. 
Ora, se c'è un indizio sicuro di ignoranza e/o malafede 
è proprio l'aggressione al soggetto in luogo della confutazione della tesi di cui è fautore. 
 
Intanto il revisionismo non è solo di ispirazione apologetico-nazista come si da ad intendere, ma comprende tutto il ventaglio ideologico, compreso quello marxista, che ha prodotto anzi le formulazioni più serie e autori delle più varie estrazioni, anche di nazionalità o cultura ebraiche. 
 
Non nega la verità storica dell'antisemitismo e delle persecuzioni antiebraiche. Nega che vi siano prove documentali e materiali che accreditino la tesi dello sterminio, della "soluzione finale" e dell'uso delle camere a gas per la sua attuazione. 
 
Per quel poco che sono riuscito a saperne io gli argomenti addotti a sostegno di questa tesi non sono affatto tutti e del tutto peregrini. 
Ma anche fosse, ci sarebbe un solo modo per far sapere all'universo mondo che si tratta di farneticazioni idiote. 
Fargliele dire, così che si smentiscano da se o siano facilmente smentite. 
 
E invece, paradossalmente, anzi ovviamente, è proprio  la forza  con cui vengono oscurate e bandite, piu che quella loro intrinseca, che conferisce credibilità e dignità alle tesi revisioniste. 
 
Si badi che non solo in generale l'opera di revisione storiografica, ma persino il ridimensionamento del numero di 6 milioni delle vittime dell'olocausto è reato che contempla la detenzione in carcere. 
Quel numero è sacralizzato, canonico, dogmatico come un articolo teologico di fede, la cui difesa sia affidata ad una Santa Inquisizione. 
E' verissimo che sul piano morale il numero delle vittime non fa alcuna differenza. Ma sul piano storiografico, una discrepanza rilevante la farebbe eccome. 
E non vedo come possa essere un vulnus alla pietas e alla memoria accertare se almeno nelle dimensioni quella tragedia sia stata minore. 
 
Non vedo altra strada per dirimere la questione che un dibattito e un confronto aperto e pubblico, nelle sedi accademiche, intellettuali e civili, con pieno diritto di cittadinanza per ciascuno, per quanto odiose e ripugnanti  possano essere le sue convinzioni. 
 
E son d'accordissimo anch'io che questo è il prezzo della democrazia. 
Ad esser tollerante e aperto verso ciò che si condivide è capace qualsiasi cialtrone. 
 
 
28.1.11 
Masi k.o. 
 
una cosa buona l'aveva fatta berlusconi  
ci aveva tolto mentana dai co..nduttori 
 
guardatelo da quell'altro beota di santoro 
come sghignazza, come si diverte 
mellifluo, rufiano, vanesio 
un bambinetto insulso 
penoso, patetico, vuoto 
 
ed è considerato un giornalista di prim'ordine 
eppure mette tutte le sere la faccetta sullo schermo 
basta guardarla 
 
vedi pero' che al santoro 
quando si tratta di battersi per se stesso 
la grinta non gli manca 
 
e la dialettica nemmeno 
 
- lei sostiene, non gli spettatori sanno 
- la chiude o non la chiude? vado in onda solo se 
- aah.. è lei che si dissocia! 
- che fa una censura preventiva? 
- viola o non viola le regole? 
- aaah.. potrebbe! tutte le trasmissioni potrebbero,anche lei potrebbe 
- che fa si rimangia? 
- allora dice sciocchezze? 
- sì..sì, buonanotte!