1.3.12 
 
Servi feroci...  
(militante TAV inseguito su traliccio precipita ed è ricoverato in coma; si salverà)  
 
Se qualcuno minaccia di suicidarsi gettandosi da un viadotto e intima alle forze dell'ordine o pompieri che siano intervenuti   
di non avvicinarsi altrimenti darà seguito alla sua intenzione,  
dovere primo e assoluto di quelli, in una situazione di pericolosità oggettiva ed incombente  
e di sovreccitazione emotiva del soggetto, è assecondarlo e rassicurarlo di voler concedere quanto richiesto.  
 
Vale a dire salvargli la vita, a prescindere dalla opinione che si siano fatti sulla validità delle sue motivazioni  
o sulla serietà o teatralità delle sue intenzioni e dalla sua identità e ruolo, si trattasse pure del più abbietto dei criminali.  
Se non lo fanno o sono mentalmente idioti e professionalmente bestie, nel caso migliore,   
o sono assassini, per omicidio doloso non colposo, se hanno agito deliberatamente e intenzionalmente.  
Abbà si era dichiarato pronto ad appendersi ai fili se l'agente non avesse desistito dall'avvicinarglisi ulteriormente.  
 
Quanto a coloro che, non solo privatamente, ma utilizzando i mezzi di informazione per conto dei loro mandanti,  
si adoperano per accreditare la tesi del  
" va bene, poveraccio... ma il cretinetti se l'è andata a cercare, la colpa è solo sua! con chi ve la vorreste prendere?..ahahah!",  
onde sottrarre, col sarcasmo e lo sberleffo, al movimento una vittima o un simbolo,  
mentre quella persona è in coma e in gravissimo pericolo di vita o di paralisi irreversibile...  
costoro, con la loro demenza serva e feroce stampata sul muso, sono così ignobili, vili e infami che chiamarli sciacalli e merde è poco.  
 
Troppo indulgente e fuorviante.  
Si reca offesa a quegli animali ed allo sterco.  
 
 
...e carabiniere eccezionale  
(impertrbabile non reagisce alle pesanti provocazioni faccia afaccia di militante TAV)  
 
Non ho capito bene qual'è lo scandalo.  
La provocazione con sberleffi e insulto?  
O il fatto che a uncarabiniere che ha un comportamento normale, ordinario,  professionalmente corretto, regolare e regolamentare, eccellente,   
cui tutti avrebbero sempre il dovere di attenersi  
gli danno un encomio solenne, come carabiniere "eccezionale"?  
 
 
1.3.12  
il crollo di bersani   
(a servizio pubblico, da santoro)  
 
un poveretto, un poveraccio  
cafone col sindaco, forse del suo stesso partito  
arrogante e ipocrita con travaglio   
che gli ha risposto per le rime  
senza argomenti, insincero, retorico   
elude tutti i contenuti e le contestazioni  
farnetica come un ubriaco  
non esisteva da un pezzo come leader politico  
non esiste più nemmeno come persona   
un ometto, un ominicchio,  
un prestanome di d'alema  
una delusione enorme  
una figura tapina  
un burocrate d'apparato  
idiota al livello  
di quella vakkona pornocerebrale in studio   
del suo giro sociale di riferimento ed aspirazione  
è il candidato premier ridicolo e abusivo,   
ridotto come un pugile suonato  
dal vero capo dell'opposizione,  
dal "mio" capo dell'Opposizione  
Maurizio Landini!  
 
Il padrino di Gallipoli  
gli ha detto vai lì e batti sul terrorismo  
lui ne ha elencati 5 al copasir  
e il picciotto va e fa   
roba da matti   
il paese alla disperazione e alla fame   
e lui ciancia di terrorismo  
come il più becero regista  
della strategia della tensione  
Siamo tutti compari del "mafioso di arcore"  
lo dica va', bersani,  
una volta per tutte   
faccia outing!  
 
........................................................................  
ma chi è quella scema?  scema e str..ana di brutto!  
è scattata come un gallinaccio appena si è proposto  
di spennare quelli delle casine di appuntamenti eleganti   
che bazzica lei   
demente, demente, demente!!!!  
ha cercato di mortificare landini,   
la cagna  
ci spiega che il 10% che possiede il 46% (non il 40%)  
della ricchezza nazionale   
sono quelli con 35 mila euro all'anno (sigh)  
cassintegrazione "privilegio elitario"!!!...  
pezzente, pezzente, demente  
 
................................................................  
 
stasera per la prima volta in tv  
ho sentito dire   
che i soldi "ci sono"  
e bisogna andarli a prendere da quel   
10% che possiede la metà della ricchezza nazionale  
 
che quel che occorre  
che nessuno fa   
di cui nessuno parla   
è "redistribuzione"  
 
grazie, Landini!  
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3.3.12  
trilioni, banche e pensioni  
 
Draghi ha dato alle banche mezzo trilione di euro.  
Mille miliardi.  
Allo stato italiano servivano venti miliardi,  
per non precipitare nel baratro.  
E hanno riempito di botte i pensionati.  
 
 
3.3.12  
la chiamano crisi  
 
Convertire i miliardi destinati alla tav, un paio di manovre finanziarie come l'ultima,  
nella ricostruzione integrale di tutte le linee ferroviarie locali e dei treni dei pendolari, sull'intero territoio nazionale.  
Sarebbe un volano dello sviluppo della madonna, l'occasione di migliaia di nuovi posti di lavoro   
eappalti per piccole e medie imprese, un fattore potente di circolazione e redistribuzione del denaro e dei profitti  
e di crescita  della domanda.  
 
Un sistema ferroviario moderno, di massa, a prezzi popolari.  
Enormi risparmi sul trasporto privato.  
Una manosanta per l'ambiente.  
 
Ma l'alta voracità li spinge inesorabilmente a mangiare a crepapelle e in pochi.  
Pantagruelici banchetti in mezzo alla miseria e alla disperazione.  
 
E' così che gli piace.  
La chiamano "crisi"  
 
 
 
3.3.12  
dai bocchiniani ai bocconiani, stessa mission  
 
 
Fatta 100 la popolazione, della ricchezza nazionale...  
i 10 sopra possiedono la metà e i 50 sotto un decimo.  
E' chiaro o no? E' chiaro o no?  
 
Un programma di governo, non dico buono,    
decente, dovrebbe togliere la metà ai 10 ricchi  
e darla ai 50 poveri.  
 
Infatti.. questo governo fa di tutto   
perché "non" si faccia questo.  
E' lo strumento tecnico-scientifico  
per conseguire quell'obiettivo,  
messo lì dal sistema criminale  
finanziario, massone e mafioso   
che domina il paese e usurpa le istituzioni.  
 
Hanno messo il maggiordomo elegante  
che parla inglese  
a fare il capo del governo   
al posto del suo padrone,  
l'untorello nazionale,   
stolto, ignorante, inetto  
osceno, depravato,  
corrotto fin nel midollo  
e zimbello dell'universo mondo.  
 
Professori..dei miei zebedei!  
Gentaccia che ingrassa e fa carriera  
solo come servitù di chi ha denaro e potere.   
Pensioni, sacrifici, licenziamenti a gogò, aumento delle tasse.  
Tutto su quella metà della popolazione che possiede il 10%.  
Fatto!  
 
E  l'equità non la si nomina neanche più.  
Non fa bon ton.  
C'è subito qualche   
citrullocitrullo che salta su a dire che la patrimoniale   
per carità, più tasse mai più, a nessuno!  
di solito uno con le pezze al kulo  
servileservile per vocazione.  
 
E pensare che la redistribuzione   
non solo sarebbe l'imperativo morale e politico  
categorico e prioritario.  
Ma anche "l'unica soluzione"   
per riavviare la macchina economica e produttiva.  
Lo capirebbe pure un bischero della Bocconi.  
Occorre stanare e  rastrellare ricchezza   
là dove c'è, rapinata e nascosta,  
e rimettere in circolo   
più denaro, più risorse  
per  far ripartire domanda e  produzione.  
 
[ Le finanze dello stato sono messe malissimo perchè sono nelle mani di una banda di ladri, di massoni , di mafiosi  
che hanno rapinato con l'evasione, la corruzione , lo sfruttamento tutta la ricchezza nazionale.  
Stanno lì i soldi , tutti ammucchiati  lì, per questo l'economia è in stato comatoso.  
E sono tutti loro. Per questo non li vanno a prendere.  
Devono darci un taglio con questa menzogna spudorata che la redistribuzione, l'equità, il reddito di cittadinanza non sono sostenibili e che prima ci vuole la crescita.  
Che occorra  cioè più sfruttamento, ora, subito,  per la ricchezza e l'equità..future.  
Si devono ficcare nella testolina che è  vero esattamente il contrario.  
Non c'è crescita senza equità e redistribuzione della ricchezza.  
 
Questa riforma del lavoro  ipocrita e demenziale non avrà effetto alcuno sulla ripresa.  
Non vogliamo che sia redistribuita la ricchezza in più che sarà prodotta domani.  
Vogliamo che ci sia restituita oggi la ricchezza di troppo, già prodotta , che sta in pochissime mani.  
Ed è oggi che una metà della popolazione versa in condizioni di povertà e disperazione, che vanno estesi a tutti gli ammortizzatori sociali.  
Non lo sfruttamento e i licenziamenti.  
Ma  è solo  a questo che  si riduce la riforma nuda e cruda.  
Il governo tecnico è il paio di mutande che gli hanno messo indosso, per coprirne la vergogna..]  
 
 
Vantano come un successo, peraltro non loro, il recupero, nel 2011, di 10 miliardi dall'evasione e l'annuncio di voler continuare su questa media ogni anno.  
Un dodicesimo dell'evasione totale...pensa te. Mica la metà, come minimo, all'anno!  
E si tenga presente che questi 10 miliardi sono quelli estorti con intimidazioni, sanzioni, tassi usurari, ganasce, pignoramenti e ipoteche  
"esclusivamente" ai poveri cristi che non hanno pagato  un bollo, una multa o una bolletta o le rate di un mutuo o un prestito.  
Questa è l'Equ(a)italia che intendono Lorsignori..  
I cui grandi patrimoni restano intatti e immuni sia dalla tassazione che dalla repressione dell'evasione ed elusione, spietata coi ceti deboli.  
 
E ci sono altri santuari, ancor più contigui, che questo governo non eletto, nominato da un parlamento di nominati non eletti,   
che si dice senza totem e tabù, si guarda bene dal profanare.  
Quello della corruzione, delle mazzette, le consulenze d'oro, le truffe e gli sprechi del pubblico denaro, che ha un giro d'affari annuo di 60 miliardi.  
Quello dell'economia criminale che ammonta a più di 200 miliardi ogni anno, la prima industria nazionale.  
Su questi nemmeno un annuncio di intenzioni, niente, nemmeno una parola.  
So' tecnici sì, ma mica so' cojoni.  
Quella è l'acqua in cui nuota il pesce dell'eversione anarco-istituzionalista.  
 
Coi boiardi, i predoni di stato, i datori di lavoro, si studia "la pratica", si discute amabilmente con fair play e in punta di diritto,  
attenti a non  invadere prerogative e competenze..  E' di vitale importanza. Sia mai dovesse perdersi la fiducia e scattare il licenziamento in tronco.  
 
Coi mammasantissima, si tratta, come si conviene fra uomini d'onore.  
Filosofia del quieto vivere, da sempre.  
Tu gli dai un Falcone, un Borsellino, gli aggiusti i processi e il 41 bis e quelli la smettono con le bombe, le ammazzatine eccellenti e tornano ai bissinissi.  
La mafia non c'è più.  
 
Tutto si fa per il bene supremo della nazione naturalmente.   
E se a quattro straccioni delinquenti secessionisti dà fastidio, si strappa via  il tricolore, che problema c'è?  
 
A quelli che stanno più su poi, sui monti e sui colli, e ancor più su, pesanti come grossi massi sulla democrazia e sullo stato di diritto,   
senza nome e senza volto, talora in sonno ma sempre presentissimi,  si obbedisce e zitti.  
Col popolo della Val di Susa invece, coi cittadini sovrani,  
testardi nel ritenere che la democrazia sia  altro che libertà di pensare e obbligo di obbedire e di piegarsi,   
si usano i Manganelli, a 625 mila euro l'anno.  
 
E dovremmo esser contenti perché siamo passati dai ministeri bocchiniani a quelli bocconiani!  
Dovrei entusiasmarmi per questo lucertolone insipido e insulso col loden.  
Ma dove sta il progresso se la mission è sempre la stessa,  
acconsentire ai potenti e dar loro di lustro con la lingua, in ginocchio?  
 
 
 
 
4.3.12  
bossi e monti, ieri e oggi  
 
Ai sostenitori di bossi si rammenta giustamente che il loro leader era pappa e ciccia e faceva le cene  
fino a ieri col delinquente prescritto incallito già "mafioso di arcore".  
Ai sostenitori di monti vorrei rammentare che lui  va a cena e fa il baciamolemani   
col padrino e pure col suo consigliori, oggi.  
 
 
 
4.3.12  
il "non-partito" è grillo  
 
ma quando mai....  
ma quali decisioni, ma quale trasparenza, ma quale democrazia!  
il partito di grillo  è grillo come il PDL è berlusconi  
 
gli iscritti non sanno nemmeno quante sono state le iscrizioni  
votazioni, elezioni sul web zero assoluto, datemi  un link se non è vero  
ditemi una decisione che sia una che sia stata votata  
 
grillo ha deciso di rifiutare il finanziamento al partito  
denaro dei militanti   
non solo senza far votare, né consultare nessuno  
ma neanche informandoli prima   
 
sul forum di grillo c'è più censura bieca e becera   
che in un tribunale della santa inquisizione  
 
è un guru da quattro soldi,   
grasso strapieno di denaro,  
incolto,  
spocchioso e vanesio.   
intollerante e rancoroso,   
nemico di tutti  
 
capace solo di attrarre e sottrarre in una sacca inutile e qualunquista   
milioni di voti in buona fede   
a un fronte di opposizione unito a quel potere del denaro,  
di cui è parte  
 
**********  
 
4.3.12  
NO TAV questione nazionale  
 
 
E' una decisione tecnica questa?  
E' un governo tecnico questo?  
Lo chiedo ai tanti becchini delle morte ideologie.  
E' possibile una decisione solo tecnica?  
Che fine fa dunque la tanto celebrata obiettività,  
lo spirito neutrale,   
la competenza scientifica dei professori,  
degli specialisti e degli esperti.  
E' postideologica la fornero,  
al servizio solo della scienza?  
o a servizio da parecchi?  
 
30, 40 miliardi per delinquenti parassiti  
grassi e ricchi da far schifo,  
dopo aver rubato al popolo 20 miliardi  
per non precipitare nel baratro greco  
E' un governo tecnico questo?  
Non è eletto dal popolo.  
E' nominato dalle suddette cosche  
di usurpatori delle istituzioni e della democrazia.  
Indovinate per chi tifa.  
 
La fine, il superamento, il rifiuto delle ideologie,  
lo spirito obiettivo, scientifico,  
è la più becera e faziosa delle ideologie.  
L'esperto è il male assoluto.  
L'ottuso par exellence.  
Questo governo ne è l'incarnazione.  
Per chi ha occhi per vedere era chiaro fin dall'inizio.  
Ma la TAV ora mette tutto allo scoperto.  
E' una cartina di tornasole.  
Ti rivela un bersani al livello di un ometto.  
Mostra il vero volto del governo galantuomo   
della coesione ed equità sociali  
nei caschi neri, nei manganelli   
e nei candelotti lacrimogeni, per ora,  
spediti contro il popolo sovrano.  
Ma lo stato non ostenta altrettanta fermezza e sicumera contro   
forconi, camionisti e tassinari, farmacisti e notai!  
E coi picciotti e i leghisti tratta  
e li fa ministri. E primi ministri.  
 
E' la democrazia che è in gioco.  
L'indegnità di questa casta criminale di banchieri,   
di  massoni e di mafiosi,   
e il diritto potere dei cittadini  
a libere e vere elezioni e a   
determinare la politica nazionale.  
La tav è questo spartiacque,  
O si sta col popolo o si è servi di quelli.  
Per questo è diventata questione nazionale.  
Sta per la lotta per la riconquista della   
sovranità popolare e democratica.  
E su questo non si transige.  
Nessuno può chiamarsi fuori.  
 
(9.3.12)  
un paese normale  
 
"Fermare un treno è un reato: interruzione di pubblico servizio  
Se fossimo in un Paese normale questi manifestanti sarebbero finiti in tribunale il giorno dopo e si sarebbero beccati una bella sanzione."  
.....................................................................................  
 
se fossimo un paese normale il più grande autore di reato di interruzione di pubblico servizio e inizio di servizi privati,  
anche nella accezione di cesso, di tutta la storia dell'umanità, il prescritto incallito, lo stralciato recidivo, l'autodepenalizzato abituale,  
l'impedito permanente, il prosciolto corruttore, il grande negoziatore, datore di lavoro e mandante degli uomini d'onore,  
l'utilizzatore finale elegante di minorenni prostituite compulsivo, sarebbe finito in tribunale il giorno primo  
e si sarebbe beccato, vita natural durante, una bella detenzione  
 
 
 
Il non-partito....  
 
- Sporchi deviazionisti, frazionisti, complottisti, scissionisti, infiltrati, spie, opportunisti, rinnegati, prezzolati, venduti!...  
Purgateli, epurateli, cacciateli, isolateli, smascherateli, inquisiteli, inseguiteli, torturateli..  
Fucilateli!  
 
 
 
5.3.12  
La riduzione dei parlamentari è autolesionismo.  
 
Io il consenso unanime ed entusiasta per il dimezzamento o la riduzione del numero dei parlamentari non lo condivido e non lo capisco affatto.  
Intendiamoci. Se si tratta degli uomini d'onore di "questo" parlamento allora è chiaro che meno ce n'è e meglio è (..ma poi non sono sicuro nemmeno in questo caso)  
Ma qui si parla del parlamento in generale, come dovrebbe essere sempre e comunque.  
E allora non capisco proprio come ridurne il numero possa ritenersi un progresso o una vittoria democratici, e non demagogia insidiosa e deleteria oltre che futile e sempliciotta.  
 
Se si assume che la crescita e l'autenticità della democrazia va da un meno di democrazia rappresentativa formale a un sempre più di democrazia diretta e reale, allora mi pare ovvio che diminuire il numero dei delegati equivale a diminuirne la rappresentatività.  
Va nella direzione opposta alla democrazia.  
Il problema non è ridurre i seggi per ridurre privilegi e sprechi.  
Malum remedium.  
Sarebbe molto più semplice porre il tetto massimo delle onorevoli retribuzioni rigorosamente a 3000 euro, e tutto il resto a rimborso di stato giustificato e certificato.  
In questo caso potremmo anche triplicare la rappresentatività proporzionale delle camere, a costo zero.  
In più avremmo anche un eccezionale miglioramento morale e politico ed anche intellettuale degli eletti.  
D'altronde perché dovrebbero essere pagati di più di un qualsiasi altro lavoratore?  
Non è già abbastanza appagante l'onore e il prestigio?  
Stai sicuro che quando si sa che lì non ci si va più ad ingozzarsi come maiali, ma ad assumere un onere e un impegno verso la comunità,  
e la politica come professione specialistica cede il passo alla politica come servizio e partecipazione collettiva, il ricambio umano e sociale sarà formidabile.  
Aumento dei seggi e crollo della remuneratività favoriranno una massiccia aspirazione e presenza di giovani preparati, operai,  
artigiani ed impiegati, insegnanti su quegli scranni e una debole motivazione della componente suina.  
Uno specchio del paese più pulito e più vero.  
 
Inoltre in cento è molto più facile fare affarucci e inciuci che non in mille.  
Sarebbe vita più dura per camarille varie e ne guadagnerebbero trasparenza e legalità.  
Più è basso il rapporto elettori eletto, più è stretto ed effettivo il controllo.  
Non ho fobie assembleariste ad immaginare aule di migliaia di rappresentanti, se so che hanno una paga normale e nessun vitalizio o pensione da nababbi.  
Il loro lavoro, ben organizzato e ben ripartito, sarebbe maggiore, più approfondito e redditizio e il loro rapporto con la cittadinanza più capillare, costante e puntuale.  
 
Ma a fronte di tutto questo la mera riduzione della quantità di parlamentari viene celebrata a destra ma anche a manca come chissà quale genialissima furbata e un passo avanti verso la democrazia.  
E non un'ulteriore passo in direzione elitaria e dirigista  
 
 
5.3.12  
battiato mistico e mistificante  
 
Vidi già, anzi troncai a metà, un filmaccio di battiato   
con velleità mistico-metafisiche.  
Un monumento all'idiozia.  
Qua di re dell'ignoranza cantante  
ce ne stanno legioni,  
mica uno solo.  
Ma avere orecchio per la musica  
e per le canzoni  
non autorizza mica a canzonarci   
con criptiche concioni.  
Al più vien fuori l'orecchiante  
che s'atteggia a illuminato,  
che non intende e non sa   
una beata acca  
di quel che si dice.  
Se il nirvana.  
l'Incondizionato è il vuoto,  
si rilassi battiato,  
ché ne è pieno   
e ce l'ha pienamente testimoniato.  
 
 
9.3.12  
aggiustato dell'utri  
(la Cassazione cassa con rinvio la condanna in appello a 7 anni per concorso esterni in associazione mafiosa)  
 
oh, bene! se va avanti così, tra prescrizioni e cassazioni,   
il governo del galantuomo monti   
andrà avanti tranquillo fino al 3013  
gli hanno fatto un'offerta che non ha potuto rifiutare   
 
sentenza esemplare!  
si prescinde dal merito, e anche dalle malefatte  
e si disquisisce di fino, anzi di sopraffino, in punta di diritto  
gente d'alto rango, principi del foro  
alti gradi della Mass..Magistratura!  
mica buzzurri giustizialisti  
tanto fina e tanto fine la concione  
del Maestro Sublime  
tanto dotta la dissertazione  
eterea vaporosa rarefatta  
che non ho capito un ette  
 
cioè, gli slogan li ho capiti  
belli! demagogici di grande effetto  
" non più diritti, ma nemmeno meno!"pel  povero Dell'Utri,   
ersino "mancato rispetto   
del sacro principio del ragionevole dubbio!"  
magari perché non c'era?  
 
nella sostanza..invece,   
la sostanza è che   
insomma la condotta dolosa non è stata specificata   
e descritta bene..ecco!  
questa è la sostanza..  
 
e poi ..e poi ma che è "sto concorso esterno",  
puàh, in giurisprudenza non ci crede più nessuno  
e poi prima concorrente in associazione semplice poi mafiosa  
"Nessuno ha mai sostenuto una tesi del genere. Voi sareste i primi"   
???!!!!  
 
un po' criptico, un po' troppo dogmatico-apodittico   
per voi non addetti ai lavori?  
beh, capirete poi  
roba complicata, "tecnica" come va per la maggiore,  
pro-forma diciamo  
 
ma intanto   
"Sia restituita piena libertà e piena onorabilità a quest'uomo"  
E' sventato il losco intento di far valere un minus  
di diritto, un giudizio sommario, per questo perseguitato,  
onorevolissimo senatore,   
scortato da colonnelli dei carabinieri e truppa,  
o dai prefetti nelle cerimonie e occasioni mondane,  
amico fraterno del premier dell'ex governo e di questo  
ed entrambi fedeli alla memoria di tutti gli uomini d'onore   
come il picciotto mangano, l'eroe.  
 
E questo si è capito.  
Quindi fino all'appello bis   
e all'appello dell'appello bis   
.. bis!..biisss! bis!! hurrààà!!!  
resettate i cervelli, contrordine ciurma!  
Dell'Utri, come certificò il suo socio  
con una mano sulla spallla,  
è un brav'uomo, buon cristiano e padre di famiglia,   
biliofilo squisito.  
Non trait d'union, no ponte, no tav, no niente  
nè contatti né contratti coi mammasantissima  
no cumpare, no mafioso  
Cittadino onesto.  
 
Così è deciso.  
La patata è tolta.  
Questa è la Verità Ufficiale.  
Adesso.  
Ne prendiamo atto.  
Senz'altro.  
Casomai qualcuno si fosse fatto delle illusioni.  
 
 
10.3.12  
L'infamoso Violante  
 
L'infamoso Violante ci si impegna ad essere spregevole.  
Ci gode bestialmente a degradar se stesso.  
Ogni tanto se ne deve uscire solennemente   
con una dichiarazione carogna.  
Puntualmente.  
E' una coazione a ripetere,   
un impulso morboso e perverso  
irresistibile.  
Sta male se non riesce a ispirare  
disgusto e  ribrezzo  
 
Lui è lo sbocco terminale,  
la concrezione materiale,  
l'esternazione ufficiale   
di tutte le vergogne e le porcate del PD.  
E' addetto a stendere all'aperto  
i panni sporchi del partito.  
Tutto ciò che è immondo,  
infetto , inconfessabile  
in lui trova ricetto e   
formulazione esplicita.  
 
Quel che ci dice ora  
e mette agli atti  
è che tutto il PD, organicamente,   
è sodale, quindi solidale, con dell'utri,  
plaude alla sentenza e concorre esternamente   
al successo dell'Associazione.  
E internamente pure.  
 
Candidamente.  
 
 
 
10.3.12  
ciaaaooooo staaaaar!!!  
( griilo espelle tavolazzi)  
 
 
e mo' chi se lo piglia sto 4% di grullini   
orfanelli del carolider?  
dove va a pascolare   
sto gregge di pecorelle smarrite?  
se non posson più belare "graaande! mitico!   
eccezzzionale..grillo, travaglio etc.."   
 
che fare? dove andare?  
né a destra né a manca  
ma oltre, sopra, avanti ..  
ma avanti dove?  
 
e che mestiere faranno  
le mute di cagne e mastini del blog  
a guardia dell'ortodossia   
umoral-variabile e umoristico-costante?  
 
non avendo più nessuno da azzannare  
l'egomane ossesso paranoide   
divora la sua creatura stessa,  
il Nemico è interno  
la serpe è in seno  
 
stanno messi come i trotini della lega   
col padre-padrone bollito  
prigioniero del  cerchio magico  
che biascica anatemi e scomuniche   
spernaccia e agita il medio   
 
e anche in questo clan  
fuori i materassi  
via alle faide, alle guerre fratricide  
alle vendette, le rese dei conti  
e alle conte   
 
vai con le purghe, le epurazioni,  
le espulsioni, la caccia all'uomo,  
le fucilazioni alla schiena  
 
ah, la sòla dell'avvenire!  
il non-partito finalmente,  
pulito, democratico, trasparente  
"perché anche tu vali,   
vali uno cacchio! "  
 
Non vacilli orsù la vostra fede  
seguaci devoti!  
Incensate il vitello d'oro,  
adorate, prosternatevi ancora  
rendete grazie  
in specie ora   
che vi dispensa  
beati calci sui denti.  
 
Duri, puri e soli!  
Niente alleanze  
Non vi fidate di nessuno  
Manco di voi stessi.  
Sputatevi allo specchio.  
Andate e predicate il verbo!  
 
 
Ciaaaooooo staaarrrrr!!!!  
 
10.3.12  
mezzo pieno  
 
Però, più si compatta nella menzogna e sulla posizione reazionaria, autoritaria e repressiva   
tutta l'area politica e istituzionale, più si fa grande ed evidente, oscena,   
la loro distanza dal paese e dalla cittadinanza.  
Fanno quadrato.  
E data la relatività del moto potrebbe trattarsi dell'assedio.  
Magari è già cominciato e non ce ne siamo accorti.  
 
 
13.3.12  
acqua fuoco fuochino  
 
dove non lo sa, ma assicura che le hanno assicurato che il governo  sta cercando 2 miliardi  
da destinare agli ammortizzatori sociali, la tarantolata orrida  perfida viscida e  stolta  
 
li cercano...  
niente male per un governo di luminari nato per interventi di riforma organici e strutturali scientificamente pianificati, no?  
tu guarda, per la riforma architrave, la estensione universale degli ammortizzatori sociali, orizzonte contestuale,  
ragion d'essere e obiettivo finale dichiarato  del massacro  sulle pensioni, dell'attacco in corso  all'art 18 e alla cassa integrazione,   
strumento di  risoluzione del conflitto generazionale e di azzeramento  della giungla di tipologie  dei contratti precari,  
sostituiti dal contratto a tempo indeterminato per tutti.... si erano dimenticati di acquisire i fondi e stanziare le risorse!  
 
è diventato un provvedimento tampone, estemporaneo, una tantum,   
per cui si procede per espedienti e improvvisazione, finanza creativa, o elemosina di stato  
quant'è due miliardi, la metà della quota italiana "dichiarata e preventivata" per la val di susa?  
li cercano...  
 
butto là una traccia, una dritta per la Caccia al Tesoro  
una tassa dell'uno per mille solo sulla ricchezza patrimoniale del 10 per cento più ladro del paese  
procurerebbe un 3-4 miliardi di euro  
 
acqua ..fuoco..fuochino..  
 
10.3.12  
conti senza l'oste  
 
Ma sono di più quelli che col treno devono andare a lione tutti i giorni o quelli che devono andare  
a vigevano, a lucca, a teramo, a matera , a lamezia terme, a sala consilina,  a pordenone, a marghera..??  
qual'è la domanda più grande? qual'è la priorità più antica e urgente?  
 
E per andare incontro a quattro vagabondi faccendieri trafficanti transfrontalieri   
mettiamo a tacere le esigenze della generalità della popolazione?  
che è quella che paga, sono suoi quei miliardi, è pubblico quel denaro  
ci sarebbe pure questo piccolo particolare..  
e dopo  lacrime e sangue per lo spread ora per lo speed?  
per mandare a quel paese ad altissima velocità quattro suini di prima classe?  
 
Posti di lavoro?  
ah certo, anche dare lo straccio sulle autostrade creerebbe un sacco di posti di lavoro  
"quali" però?  
Nel caso del tunnel  più stupido di quello dei neutrini della gelmini, non tanti ,   
ma qualificati e senz'altro remunerativi,  
per non parlare dei profitti,anche quelli per pochi ma buoni..  
molto buoni!  
Grandi opere, grandi macchine, grandi aziende, e grandi tecnologie.  
Grande abbuffata.  
 
Nell'altra ipotesi invece, oltre a soddisfare un'esigenza vera, concreta ,  
reale della popolazione, chiamata trasporto pubblico o anche diritto alla mobilità,   
e scusa se è poco, avremmo profitti più piccoli ma diffusi,    
le imprese piccole e medie impegnate, tanti nuov posti di lavoro e salari.  
Non impatto ma beneficio ambientale,  
e distribuzione, circolazione, non privatizzazione del pubblico denaro  
Rivitalizzazione dell'economia e della produzione e quindi del mercato  
Ma è un altro il modello di sviluppo vigente,  
affari stratosferici per pochi intimi e un po' d'avanzi per la servitù e i cani.  
 
E che governo è quello che assume e onora  impegni internazionali   
venendo meno ai doveri vitali, fondamentali verso il proprio paese.  
Questo straccio d'europa   
è diventata come quell'epidermide di famosa elasticità,   
alibi ipocrita per ogni liberistica porcata di macelleria sociale,  
bella addormentata o ignorata  rompiballe   
per altre questioncelle tipo corruzione, giustizia,   
libertà d'informazione, equità sociale, democrazia.  
 
Il pactum sceleris è stato siglato.La trattativa non si è mai interrotta.  
La pax mafiosa è stata ristabilita.Questo governo ne è il parto e ne è il garante.  
La peste del Grande Untore  ha contagiato tutto il corpo istituzionale.  
Con la benedizione dell'ermo colle, della suprema loggia e del vaticano.  
La real politik ha decretato  che questo treno non si può fermare,  
che la menzogna, il segreto, l'impunità e il privilegio   
devono prevalere sulla verità storica  e la democrazia,   
che il ricatto conviene subirlo, che i processi vanno aggiustati,  
che il crimine sia legale e la legalità criminale,  
che l'associazione a delinquere e l'omertà bipartisan e trasversali   
siano chiamate responsabilità nazionale  
Che il dissenso va criminalizzato e represso,  
che la sfera del Potere è separata   
e sottratta ad ogni investitura e controllo dal basso,  
e che la venerazione e tutela dell'assoluta integrità  
delle grandi ricchezze rapinate al popolo  
sia chiamata crisi.  
 
Hano fatto i conti senza l'oste.  
Ma io non dispero che alla fine l'oste   
arrivi a fargliela pagare cara,   
la fattura.  
 
 
13.3.12  
la matta  
 
Vogliamo dirla tutta?  
Mettiamo che  
una nasce matta come una stufa, nana, brutta e ottusa.  
Però protetta, molto garantita  
dalla Confraternita.  
E allora la mettono lì, in un posto ben in vista  
con i masters e baccalaureats e tutto l'armamentario   
in esposizione.  
 
Lo sanno benissimo che è matta.  
ma per il posto dove sta va benissimo  
mettiamo che sia ...il lavoro, gli ammortizzatori sociali ...  
figurarsi..ecchissenesbatte 'ncelometti?  
E quella passa il tempo a vendicarsi.  
E così tutto il paese a interloquire, su questioni vitali,   
con l'isterica viziata,  
con la forsennata guasta,   
con la bacata in testa.  
 
E' che gli si guasta il sangue lì,  
dentro alla casta o alla cosca.  
E gli vengon fuori sti aborti di rampolli.  
Sono una razza degenerata, dei poveri dementi.  
Messi lì a fare i ministri, gli ambasciatori,   
gli amministratori delegati,...  
ma sono solo ebeti raccomandati  
gallinacce orrende   
perfide,nauseabonde   
e ad elettroencefalo ed anche cardio-gramma piatto  
messe lì a decretare   
sulla vita della povera gente.  
 
Mentre l'orgia  del potere,   
di coca , di m ignotte,  
di omicidi e di denaro  
impazza.  
 
(19.3.12)  
monstrum  
 
L'avevo capito di primo acchitto di che pasta fosse la bestia assatanata, il monstrum horribile visu.  
Perfida e ottusa, perfetta come ministro di un tal governo.  
E diamoci un taglio anche con le famigerate lacrime di commozione e compassione.  
La parvenue, la villana rifatta, voleva atteggiarsi a grande esperta, fredda e razionale, come il suo vate e nume tutelare, il Professore dei miei bocconi,   
e non ha retto alla tensione, ha avuto un crollo emozionale da orgasmo neoministeriale e ha iniziato a frignare.   
Non solo se ne fotte di pensionati e disoccupati, ma ci gode a massacrarli.  
Sta lì per quello.  
 
(23.3.12)  
l'iguana con le zampine   
 
Ma dico io ma guarda te se poi uno una materia così delicata deve andarla  a trattare con una iguana con le zampine sempre in aria  
e le agita per disegnar triangolini cerchietti e quadratini ed enuncia tautologie ed ovvietà come fossero equazioni della relatività ristretta   
con un birignao di cimiterial lentezza.  
Ed alza pure  il ditino indice ammonitore.  
Ha fatto il compitino, ci ha il suo schemino in testa,  
eccolo qua non lo vedi? e mostra i fogli tenendoli per le orecchie,  
è piaciuto tanto anche al Professore!!  
E dispensa benevola sorrisini gelidi e sinistri di sufficienza.  
E' programmata così.  
Di tutto il resto che gli succede intorno non ha la minima idea.  
Guarda che ce ne vuole di aver limiti di mentalità ristretta per diventar esperti...  
mica è da tutti!  
 
 
 
15.3.12  
ancora chiacchieriamo  
 
Ancora chiacchieriamo?  
C'è una sola cosa da fare.  
Aprire una grande stagione di lotte.  
Lasciare le menate e mettersi a lottare (branduardi)  
 
I leader non ce li abbiamo.  
Tutto il ceto politico-sindacale, di governo e di opposizione  
è delinquente. Marcio.  
Gli va dato atto che non lasciano alcun dubbio al riguardo.  
Landini è uno giusto, uno di noi,  
ma è ancora un ragazzo  
deve acquisire spessore,  
fa bene e sta bene dove sta,  
ma non può dare il là lui ora.  
E non c'è altro.  
Dobbiamo fare da soli.  
Lasciateli perdere tutti.  
I bersani, i fassina, i d'arcais,  
i viola, gli arancioni,   
i di pietro, le vendole e le mammole,  
levatevi i grilli dalla testa,   
anche i santoro e i travaglio,  
non c'è il nostro generale fra questi,  
nessuno griderà mai "all'attacco!!"  
 
E allora stanotte diventate rivoluzionari,  
voi stessi, in prima persona.  
Dite la mia linea è   
sollevare il popolo contro questa banda di  
ladri, assassini, malfattori e mascalzoni.  
Massoneria e mafia dettano legge in questo paese.  
Ribellarsi è giusto, è doveroso, è santo.  
Pareva che NO TAV potesse diventare la scintilla,  
il catalizzatore.  
E invece sembra già afflosciato.  
I Forconi chi li agita non si sa bene,  
ma hanno dimostrato che si può fare   
molto casino se si vuole.  
 
Tanto peggio tanto meglio,  
sia la nostra fiera prospettiva.  
Seguiremo solo chi proclamerà  
scioperi generali, resistenza passiva,  
obiezione civile, mobilitazione permanente della cittadinanza.  
Ovunque voi siate, boicottate.  
Muro contro muro contro questa classe dirigente.  
Contestazioni a 360 gradi ad ogni loro sortita,  
ad ogni apparizione pubblica,   
coi loro gorilla di scorta.  
 
Devono sentire il nostro odio, il nostro disprezzo,  
il fiato sul collo della nostra voglia di giustizia e  
di vendetta.  
Devono lasciare, andare via, tutti.  
Questo sistema criminale deve solo crollare,  
nient'altro è peggio.  
 
Il "baratro greco"  
era uno strumento formidabile nelle nostre mani.  
Ci dicevano, se viene giù l'italia,  
troppo grossa, anche l'Europa,   
e quindi anche gli USA, con ovvi contraccolpi,  
mondiali!!!  
Ma magari!  
Allora guarda, se le cose stanno così, mi dai un salario di cittadinanza  
universale, illimitato ed eterno in caso di disoccupazione,  
cioè di flagranza di reato dello stato contro i suoi cittadini,   
ex costituzione repubblicana...e poi questo , e poi quest'altro, e quest'altro ancora...  
Se no, mi adopero attivamente per il default, il crollo dell'euro  
e un'ondata di manifestazioni e scioperi in tutto il paese.  
 
E invece l'abbiamo lasciata in mano a loro questa formidabile arma di ricatto,  
siamo stati responsabili, ancora una volta,  
perché siamo fessi e non ci crediamo mai che siano  
molto più  porci di quanto riusciamo a pensare di loro.  
E così ci hanno massacrato ancora una volta,  
silenziatore sul giubilo post caduta del puzzone,  
pensioni, art 18, via ammortizzatori sociali e cassa integrazione,   
tasse, accise  ed equitalia, ganasce , pignoramenti e ipoteche.  
Solo su di noi e su nel porcile a grufolare nel truologo più di prima.  
 
E nel giro di un paio di mesi il governo  
con membri di altissimo profilo  
si risolve in una manica di buzzurri bischeri  
ignoranti, maggiordomi servi e sguattere, escort   
infoiati quanto i precedenti,  
anzi di più,  
nel proseguire il lavoro sporco per brama di carriera.  
 
Miliardi di euro che sfarfallano tutti i giorni,  dati alle banche, rubati, frodati, truffati, estorti, nascosti, riciclati, anneriti,  
ripuliti, evasi, elusi, condonati, scudati,  rapinati ogni giorno che dio manda in terra,  
e ai tanto amati gggiovani, ai disoccupati, ai precari si dice o abbassate la cresta o se no ve la scordate la "paccata" di soldi,  
che poi sarebbero due (2) miliardi ( alle banche un trilione) non stanziati, non trovati, che stanno cercando...  
2 miliardi... 10 giorni di governo berlusconi sotto il cui regno il debito pubblico ha avuto un incremento di 200 milioni al giorno.  
 
E' nelle logge e nelle cosche e nei santuari finanziari  l'organigramma del potere.  
Tutti indistintamente membri a pieno titolo di un'unica grande Associazione a delinquere, tutti punciuti,  
ecco perchè al concorso ..'esterno' non ci crede più nessuno.  
Il fatto che ufficialmente non risulti è l'aggravante più infame della verità di fatto che ogni uomo delle istituzioni è il vero nemico,  
il cancro di questo paese.  
 
Io nel mio piccolo gli dichiaro guerra.  
A tutti. Non sono rappresentato.  
Li mando sovranamente affanculo.  
Non sto a sentire nessuno.  
Non sono ragionevole.  
Non voto.  
Sono demagogico, giustizialista e qualunquista.  
Voglio solo democrazia diretta e per adesso Sciopero civile nazionale permanente come obiettivo minimo.  
Mi impegnerò per il caos, il bordello, lo scontro frontale di classe fino al crollo e alla rovina generali se ha da essere.  
 
Se c'è qualche associazione che porta avanti questo programma   
faccio la tessera.  
 
 
19.3.12  
l'eu-genio rimbambito  
 
Se non lo avete fatto, leggete l'editoriale di e. scalfari sulla repubblica di oggi.  
E' molto istruttivo, anche se ve la dovrete vedere coi conati di vomito.  
Specie riguardo al fatto che sia stato considerato per 50 anni un maitre a penser , una grande intelligenza e un fior di galantuomo   
uno che si rivela omuncolo di tale pochezza intellettuale ed anche morale.  
 
Esordisce tracciando una discriminante di geometrica potenza tra i fautori della democrazia diretta , reale, sostanziale, referendaria  
banalizzata, ridicolizzatta e sbeffeggiata e quelli come lui, custodi devoti, della democrazia formale e rappresentativa,.  
Poi ascrive al primo "partito" dell'antistato e dell'antipolitica  non solo i beppe grillo e  le sabine guzzanti, così a braccio e a recchia,   
ma anche tutti i non votanti e gli indecisi, tutti i movimenti della società civile, quelli per i beni comuni, i no tav, gli occupy, gli indignati vari  
...in un unico calderone tutti assieme appassionatamente con la  "la falange dei corrotti e dei corruttori, le lobby che pullulano e le mafie vere e proprie",  
contro lo stato e la legalità, con la comune finalità di occupare e smantellare le istituzioni.  
Fosco e criminale disegno che sarebbe andato in porto nella fase recente dei successi referendari e delle forti manifestazioni di protesta  
se l'improvviso sussulto dell'altra italia che "aborre" costoro e vuole un altro destino per l'italia e l'europa non avesse invertito la tendenza.  
 
E qui si passa ai peana per l'avvento del governo Monti.  
Il miracolo della discesa del sacro spread innanzitutto e poi lo "amaro ma inevitabile" calice delle pensioni,  
la feroce repressione fiscale solo sui ceti deboli, le liberalizzazioni farsa e barzellette, e ora "sulla rampa di lancio" la riforma del lavoro da salariato a schiavista.  
Seguiranno annuncia il profeta  la legge sulla corruzione, la riforma della giustizia, della Rai, quella fiscale e taglio degli sprechi.  
 
Lui la vede così. Un bengodi.  
Sulla disperazione di un paese coi salari più bassi e le onorevoli retribuzioni più alte del mondo nemmeno un rantolo.  
Né sul fatto di per sé osceno che il  ceto dei ben-stanti e ben-pensanti di cui costui è esimio rappresentante   
è rimasto immune e  intatta da ogni prelievo fiscale o patrimoniale.  
Nemmeno un fiato sul patto scellerato col puzzone nazionale  fondamento e ragion d'essere del governo galantuomo,   
attestato dai recenti proscioglimenti pornogiudiziari.  
Niente sulla corruzione politica, massonica e istituzionale che impazza più che mai indisturbata  a destra e a manca  
divorando come un cancro le ultime risorse di questo paese e lo stato di diritto.  
 
Parrebbe a un dato momento che in tanto sfoggio di demenzialità e insolenza un piccolo scrupolo affiori,   
quando mette in guardia da un eccessivo entusiasmo per i provvedimenti "impopolari" se "spremono i deboli oltre la tollerabilità e risparmiano i ricchi".  
Ma perché sarebbe, mica una carognata infame, ma un "grave errore" e sai perché?  
Perché colpirebbe i partiti, quindi lo stesso governo tecnico che essi sostengono.  
Dei colpiti in carne ossa e anima, già insultati appellandoli "deboli", non gliene può fregare di meno a questo fior di cafone.  
Poi en passant un omaggio di rito al diritto alla rappresentanza sindacale ma solo per precisare che tutte le altre istanze di un landinisono da aborrire, casomai non fosse chiaro.  
E così il quadro dell'eversione criminale è completo.  
"Meritevole di consenso" la macellaia fornero, perchè gli ammortizzatori sociali per i disoccupati non possono essere troppo brevi..  
ma neanche eterni, ecchecca'! se lo leveranno una buona volta il vizio di mangiare tutti i giorni!  
Con la raccomandazione riguardo la desaparecida abolizione dei contratti atipici di tornare a "parlarne".  
 
Ma sorprese e colpi di eu-genio non sono finiti.  
Per la legge elettorale lui auspica una soluzione condivisa di tipo proporzionalista.   
Sì, avete letto bene, "proporzionalista". Oh, bene no?  Ma sai perché?  
Siccome la sopravvivenza e contrapposizione di due grandi poli rigidi, di pari peso, farnetica, incrementerebbe l'astensionismo,  
meglio tornare a dare libertà di voto di parrocchia, e consentire magnanimi alla partecipazione al confronto elettorale di liste civiche,  
con adeguata soglia di sbarramento...naturalmente, col dichiarato nobile intento di recuperare il voto di quei cittadini già assimilati a farabutti e mafios  
i e di procurar maggior legittimazione al nuovo primo governo della terza repubblica.  
 
E così, il sommo pontefice dell'intellighenzia liberal democratica dal dopoguerra a oggi, l'eminenza grigia di tutte le politiche del centro sinistra   
e gran consigliori di tutti i  primi ministri e presidenti della repubblica di quell'area e di tutti i segretari del maggior partito di opposizione,  
colui che alfine sotto i vessilli del maggioritario e facendoceli a peperini con le giaculatorie  sulla democrazia dell'alternanza alla anglosassone  
ci aveva condotto alle sfolgoranti vittorie elettorali sotto la guida di grandi leader come rutelli e veltroni, alé , ti fa il salto della quaglia e mi diventa proporzionalista.  
Via anche indicazione del premier e premio di maggioranza naturalmente.  
Alleanze e programmi dichiarati prima, governi scelti direttamente dal popolo?  
Fregnacce. Non conta più un cappero!  
Siamo o non siamo "rappresentativi".  
E allora fidatevi e lasciate fare al nuovo, forte parlamento.  
 
Contrordine picciotti.  
Si torna al Grande Centro, alla Democrazia cristiana eterna, e senza manco una infarinatina di sinistra,   
che bisogno c'è? questo è il nuovo totem, la vera garanzia di governabilità.  
La Grande Coalizione Nazionale fondata sulla menzogna, sulla omertà e sulla connivenza istituzionali,  
garantita dal quirinale, benedetta dal Santo Padre, approvata dal parlamento e unica e sola forza di governo.   
E il popolo sovrano fuori dalle balle.  
Ecco dove vuole andare a parare il Grande Vecchio.  
 
Così hanno deciso ancora una volta.  
Chi ha avuto ha avuto, scurdammoce 'o passato.  
Ancora una bella pietra sepolcrale sopra.  
Come su tutte le stragi e carognate della prima e della seconda repubblica.  
Segreto di stato. La verità il popolo non la deve sapere.  
Il processo a berlusconi non si deve fare.  
Né a lui né a tutta la sua cosca.  
Né nei tribunali, né nelle piazze.  
Niente messa in stato di accusa per attentato alla costituzione.  
Niente ricambio drastico totale della classe dirigente.  
Nessun riscatto democratico e popolare.   
Nessun redde rationem.  
Lo Stato non lo potrebbe tollerare. Men che meno il Mercato!  
Una sentenza di condanna non si dovrà mai pronunciare.  
Glielo abbiamo garantito.  
 
Tranquilli picciotti.  
La Trattativa continua, si sono fatti sotto ancora una volta.  
Passaggio indolore. Impunità e sanatoria generali.   
Tutti ladri e delinquenti, quindi tutti innocenti. Il teorema Craxi ha alfine trionfato  
E' questa infamia, questo lurido patto, questa ipocrisia e questo lerciume  che chiamano ritrovato spirito di collaborazione.  
Su questo vogliono costruire il futuro di questo paese.  
Perché solo su questo possono averne uno loro.  
 
E proprio coloro che le  dovrebbero rappresentare ed esprimere quelle istanze di verità, giustizia , legalità, equità sociale,   
onestà, trasparenza e democrazia che vengono dal popolo sono in prima linea perché questo osceno progetto, che di tutto quello è la negazione, vada a buon fine.  
Così stiamo messi.  
Perché sempre lo stesso nodo viene al pettine, che non l'ideologia ma il reddito decide delle appartenenze, che non son più di destra o sinistra, ma di sopra o sotto.  
L'illustrissimo rimbambito  servito e riverito di tutto punto perché possa dedicarsi a tempo pieno a partorir aborti dal cervello  
non potrà mai capire un ette e ancor meno gliene cale di come sia la vita di un crocefesso.  
 
Stagione nuova, aria fresca, alba di promesse radiosa così chiama la politica ottusa, serva, sadica, viscida e falsa di questo governo,   
gli schiaffi di insolenza e arroganza mollati al popolo, al servizio e agli ordini di lorsignori o banchieri,   
framassoni, mammasantissima, alti prelati e mascalzoni vari, che è poi lo stesso.  
 
E Benigni, il clown di stato, commemora i pochi che rifiutarono di giurare fedeltà al regime del Duce, al Quirinale.   
Davanti al Capo dello Stato e alla platea di quelli che, in quel momento stesso, qui e adesso, rinnovano l'atto di sottomissione e fedeltà al lercio regime vigente.  
 
 
23.3.12  
ridateci  
 
Ridateci i lavori pubblici.  
Ridateci i telefoni, le ferrovie, le autostrade, le spiagge, l'acqua   
e le fontanelle pubbliche dell'acqua,  
le toilette pubbliche,  
ridateci l'eni, l'iri, le poste, finmeccanica..  
ridateci le municipalizzate, la scuola pubblica, la rai  
ridateci le radio tv  libere,  
ridateci le sezioni, i consigli di quartiere, le case del popolo  
i dibattiti pubblici, i cineforum del comune,   
ridateci l'esercito di popolo,  
ridateci il parlamento, i partiti, i sindacati,   
ridateci il voto, ridateci la sovranità,  
ridateci i risultati dei referendum,  
ridateci il lavoro, la dignità,   
gli stipendi i salari le pensioni,  
ridateci lo stato e le istituzioni,  
ridateci l'autorità nazionale,  
ridateci la costituzione della repubblica   
fondata sul lavoro  
che ripudia la guerra e la pena di morte,   
ridateci tutti i soldi che ci avete rubato.  
 
 
 
 
27.3.12  
tutti dal rabbino lerner lunedì sera  
 
 
 
Chiunque guadagni più di 100mila euro l'anno accanto a chi schiatta con 700-1000 euro al mese è oggetivamente un delinquente  
Lorsignori nelle poltrone in studio stanno largamente al di sopra  
Noi siamo una discussione accademica, un pour parler, occasioni di boutade e materia di appiccicose, ipocrite, stolide, pelose retoriche moralistiche.  
Quel babbeo del mieli-oso  ha appena proposto lo stato etico delle élite illuminate dei professori con funzioni pedagogiche sul popolaccio ignorante.  
 
Non dimenticate l'essenziale.  
Il problema di cui stanno parlandeo, di cui sono esclusivamente autorizzati a parlare gli "esperti " in studio, loro non ce l'hanno e non hanno la più pallida idea di cosa sia.  
Quelli che lo "esperiscon"o non ci sono mai in studio, non hanno voce in capitolo, e se per sbaglio li chiamano,   
da gran cafone un lerner qualsiasi gli sbatte il microfono davanti al muso e gli dice di sbrigarsi, ché deve mandare la pubblicità.  
 
Sparano cifre a cappero, e mentono spudoratamente.  
Non ci sono risorse dicono.  
La manovra indispensabile, lacrimessangue, antibaratro greco, che ha gettato nella disperazione tante persone e provocato formidabili effetti repressivi sull'economia  
era di circa 20 miliardi.  
E' l'equivalente di un buco nella montagna per farci andare le fave a 300 km ora, o il costo di non so quanti aeroplanini da bombardamento.  
E' l'incremento del debito pubblico in 3 mesi.  
Con 12 0 miliardi evasi, 60 della corruzione, 250 della mafia,  
e il 50% di tutta la ricchezza nazionale in mano al 10%.  
Paghiamo 70 miliardi di interessi per il debito, ogni anno.   
Per gli ammortizzatori sociali (non) sono stati stanziati 2 miliardi.  
Non ci sono soldi.. E quegli infami sorrisero.  
 
Tu Stato devi darmi il lavoro, se non puoi devi darmi comunque un salario, come da Costituzione,  
altrimenti divento "bandito" dal consorzio sociale e mi regolerò di conseguenza  
 
Quando amato, dopo Dini, fece il secondo massacro delle pensioni, disse che eravamo sull'orlo dell'abisso.  
A questo terzo massacro eravamo sull'orlo del baratro.  
Procediamo alacremente verso l'orlo della fogna.  
 
L'abolizione della scala mobile è stata la madre di tutti i crimini.  
La scala mobile era la cattedrale dell'equità  
A scala mobile vigente l'inflazione ci fa una pippa.  
E' la deflazione che ci ammazza  
L'inflazione fu la scusa e la menzogna per spazzare via la scala mobile e stroncare i salari,   
come è puntualmente avvenuto.  
La scala mobile incarnava un principio di sacrosante equità ed ovvietà.  
Se aumentano i prezzi, aumentano corrispondentemente i salari, automaticamente  
E infatti l'hanno eliminata  
 
 
29.3.12  
proporzionale purissimo  
 
Un'infima minoranza di minorati ha propagato ed elevato a dogma la menzogna che gli italiani vogliono il maggioritario. A loro insaputa. E gli hanno fatto la legge acconcia, già detta "truffa" infatti. 
 
Allora  
.In primis, il maggioritario è quello che ha consentito e accompagnato tutto il ventennio berlusconiano e ce ne ha lasciato tutte le rovine e tutto il letame,  
compresa questa ultima appendice del governo degli esperti in pezzentismo.  
Dovrebbe bastare questo a schiarire le idee a chi non è ferrato sull'argomento.  
 
In secundis, dico che io sono italiano e me ne vanto, e non solo voglio il proporzionale, ma voglio un proporzionale puro, anzi purissimo.  
Senza obbligo di coalizioni coatte, senza nessunissimo premio   truffa di maggioranza  alla coalizione e men che mai al partito, senza obbligo di indicazione del premier,  
senza collegi uninominali basati sulla persona invece che su idee e programmi, senza nessunissima soglia di sbarramento,  
con le preferenze multiple, con primarie obbligatorie di partito o di coalizione per la selezione dei candidati.  
 
Il Parlamento, se proprio ci dobbiamo tenere questa democrazia rappresentativa, o questa rappresentazione di democrazia,   
deve essere, almeno, lo specchio fedele del paese, degli orientamenti politici e deali e dei rapporti di forza in esso vigenti.  
Tot voti tot seggi. Proporzionalmente, per l'appunto.  
 
Se conseguo il numero di voti necessario per un solo seggio, quel seggio è mio e guai a chi me lo tocca. 
 
Eccessive frammentazioni, ricatti dei partiti minori, ingovernabilità?.. balle 
sta alla loro coscienza e senso di responsabilità poi in parlamento trovare una sintesi e formare un governo 
e se proprio non ci si riesce si va al voto di nuovo, che sarà mai? è come un banale doppio turno 
 
Ogni artificio tecnicistico che tenda ad alterare l'esito del voto e il volto del paese in parlamento è un attentato alla costituzione.  
Se conseguo il numero di voti necessario per un solo seggio, quel seggio è mio e guai a chi me lo tocca.  
 
La governabilità è importante, ma la democraticità e rappresentatività autentiche delle assemblee cui è delegato l'esercizio della sovranità, lo è molto di più.  
La prima senza l'altra è l'anticamera della dittatura.  
 
Già che ci sono aggiungo che la riduzione del numero dei parlamentari, invece che dei loro stipendi, va in direzione contraria alla democrazia.   
E' la fregatura del secolo. E infatti ce l'hanno data subito e volentieri, all'unanimità.  
 
E per finire dico che non sono mai stato così bene e così libero come quando i governi duravano una media di sei mesi. 
Non avevano tempo per intenti autoritari. 
Negli intervalli fra l'un oe l'altro in specie godevo appieno dell'inebriante fragrante profumo della libertà. 
E poi, metti che arriva un delinquente e vince le elezioni, te lo devi tenere per cinque anni, con la truffa  della governabilità,  poi altri cinque, lustro dopo lustro, legislatura dopo legislatura 
 
potrebbe anche succedere, sapete? magari è già successo 
 
 
 
29.3.12  
il ..deficitario tipo  
 
Ci sono due cartine di tornasole per individuare il deficitario tipo.  
a. se usa l'epiteto "italioti"  
b. se conclude i commenti con "meditate gente! meditate..." (coi puntini)  
anzi tre  
c.  se invita tutti a fuggire all'estero  
 
 
30.3.12  
crescità o equità? crescita dell'equità  
 
Solo facendo ricircolare il denaro, si può uscire dalla depressione (toto sensu).  
E' l'Equità dunque la molla della crescita.  
Non il contrario come dicono i professori.  
Non ci vuole la crescita prima dell'equità,   
ci vuole la crescita dell'equità.  
E quindi, se non vogliamo cadere nel baratro,   
dobbiamo prelevare "parecchi" soldi  da dove stanno  
e redistribuirli in giro.  
 
E siccome non vogliono darceli con le buone  
li dovremo requisire con la forza.  
Devono fare questi sacrifici,  
se non vogliamo finire come la Grecia.  
Ce lo chiede l'Italia.  
Che poi sarebbe il rigore.  
Il rigore dell'equità.  
Che genera la crescita... dell'equità  
 
 
 
30.3.12  
karakiri di santoro  
 
 
L'altra volta abbiamo assistito al karakiri di bersani,  
stavolta a quello di santoro  
Non c'era bisogno che  ci offrisse la prova in diretta di essere il vermiciattolo che è.  
Lo sapevamo da un pezzo.  
E non può essere oggettivamente altro da cio' che ha detto l'operaio dei politici, cioè "merde e  assassini",   
uno che intasca milioni di euro a petto di un padre di famiglia con due figli da far mangiare  mutuo e spese dentistiche  
e che mostra una busta paga di 820 euro.  
E quindi è ovvio che si metta a cazziare gli operai uno come lui.  
A chiamare la loro esasperazione goliardate e maleducazione.  
E qui c'entra anche la sua ignoranza e insufficienza mentale, la sua spocchia insulsa,  
il suo narcisismo ipertrofico, non solo il suo reddito da latrocinio.  
A  Santoro danno fastidio i collegamenti esterni di ruotolo.  
Quella plebaglia rozza getta disdoro sulla sua trasmissioncina, non fa fine, non fa bon ton.  
Va bene va bene , dice, abbiamo capito, e chiude, sfastidiato, il padroncin di casa.  
E invece come ha ribattuto un altro operaio, non ha capito un ette, non "può" capire.  
A lui piace solo cazzeggiare con porro, stuzzicare la bindi, fare gossip tra una dichiarzaione di monti e una di bersani.  
E questo è il più grande giornalista democratico dello schermo tv.  
Pensa te come stiamo messi.  
Ma se vi volete consolare da Passigli c'è quel maritozzo con la panna della serracchiani.  
Un monumento vivente alla demenza del PD.  
 
E la prima ballerina Travaglio cosa ha fatto, ci ha dato un'altra prova del suo humor raffinato,  
ci ha ammannito un altro arguto raccontino infarcito di sfiziose battutine e barzellette?  
E bravo travaglio!  
Mangiato bene oggi?   
Facci il ruttino.  
 
 
 
31.3.12  
Amato..da chi?  
 
'Un ipocrita, un viscido traditore, un infame opportunista, un falso'.  
Non lo dico io (magari lo penso) lo diceva il cinghialone nella sua latitanza ad Hammammet,  
quando il suo ex braccio destro e delfino e amico fraterno, andava in giro a domandare "Craxi, chi?".  
E cade dalle nuvole anche riguardo la trattativa.  
Come tutti i protagonisti, e nel solco della più nobile tradizione di omertà degli uomini d'onore,  
anche lui ripete "nenti sentii, nenti vitti, nenti saccio"  
Però, ammette ora, la sua capo di gabinetto sapeva , guarda un po',   
a lei lo aveva detto papale papale Mori in persona che stava trattando con Ciancimino.  
Lui però non la aveva consultata, si vede.Chissà.  
E' considerato a destra e a manca mente eccelllentissima, il "dottor sottile" e come tale,   
come l'attuale in carica, forse era troppo impegnato nello stesso obiettivo tecnico- professorale.  
Sbranare pensionati, torturare di tasse i cittadini e privatizzare a rotta di collo su mandato della sinistra democratica e popolare.  
Mena vanto di aver introdotto, qualche tempo dopo che si erano degnati di informarlo che avevano massacrato borsellino e la sua scorta,  
il 41 bis.  
Lo stesso mantra infame di Andreotti che voleva far passare, si dimostrò nei processi,   
per intransigenza antimafiosa un velleitario, disperato, tardivo e ipocrita tentativo di prendere le distanze dalla mafia,  
che già gli aveva ammazzato lima, i fratelli salvo e si proponeva di far fuori mannino e altri  
(salvandoci così da un presidente della repubblica condannato poi in appello a 25 anni quale mandante dell'omicidio pecorelli )   
E questa anima bella, che sembra in sonno, ma non lo è affatto, si vuole anche qui accreditare  
verginella che attraversava tutto sto marciume restando indenne nella sua purezza.  
Naturalmente gode di pensioni da nababbo e chissà di quante prestigiose fondazioni ed enti sarà presidente sto figuro infido e oscuro.  
E mantiene intatte le illustri conoscenze e fratellanze e intatta l'alta considerazione.   
E' il merito, bellezza.  
Quando uno è un bravo picciotto, gli va riconosciuto ed è giusto che faccia carriera presso l'alta società, illuminata e onorata.  
 
 
 
31.3.12  
dietro marchionne? la diaz!  
 
 
"Oggi  viviamo nell’epoca dei diritti, il diritto al posto fisso, al salario garantito, al lavoro sotto casa, a urlare, sfilare e pretendere”  
(S.Marchionne, AD Fiat)  
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Invece questo servo dei padroni, cosa mi vuole dare, il posto intermittente,  
il salario discrezionale e il lavoro a cento chilometri da casa?  
Il lavoro è il mangiare, giusto?  
Se non lavori non mangi.  
Dunque questo  illustre de mente col master,   
questo sfigato triste, con la residenza in una banca svizzera,  
mi vorrebbe far mangiare saltuariamente e non necessariamente?  
E mi vorrebbe mandare tutti i giorni a cento chilometri da casa   
per portare da mangiare alla famiglia?  
e nutrendola intermittentemente pretenderebbe pure   
che non urlassi, non sfilassi e non pretendessi   
e zitto e cuccia?  
st'handicappato, sto debosciato?  
 
Sarebbe solo una cosa da ridere,  
altro che terrorismo,  
non fosse che..  
la massoneria non è solo potente,   
il problema è che è potente e stolta,  
come appalesa nei suoi rampolli  
e quindi il problema è   
che dietro i marchionne, i martone,   
il figlio di piero angela e i renzi,  
c'è la Diaz.