5-3-2010 
Il comma in questione. Liste Formigoni. 
 
Nella bozza del decreto interpretativo, in possesso dell'agenzia Dire, che il Cdm discuterà tra poco per risolvere i problemi delle liste del Pdl nel Lazio e nella Lombardia si legge che "nella verifica delle liste, la veridicità delle firme e la regolarità della loro autenticazione non sono inficiate dalla presenza di irregolarità meramente formali, quali la mancanza o non leggibilità del timbro della autorità autenticante, dei dati afferenti alla sua qualifica, della data, del luogo". Il comma in questione risolverà dunque la questione della esclusione della lista Formigoni in Lombardia. 
http://www.repubblica.it/politica/2010/03/05/dirette/cdm-liste-2513924/ 
 
Quando sento " meramente " metto mano alla pistola. 
Il comma in questione risolverà... un cacchio 
Meramente formali... un cacchio 
 
Il governo fascista accredita la menzogna che si tratti di bazzecole, quisquilie, cavilli cui i tribunali si appigliano per invalidare le liste. 
 
Ma è l'esatto contrario di come la raccontano.  
Della sostanza della democrazia e della legalità loro non hanno nulla, soltanto il timbro! 
 
Sono sostanzialmente sostanziali le irregolarità. 
Se mancano il timbro, la qualifica, la data e il luogo dell'autenticatore e dell'autenticazione è perché  nessun autenticatore ha mai autenticato alcunché. 
Le liste sono false. Sono una truffa. 
 
Sono più che falso in atto pubblico. 
Sono falso pubblico, tout court, come da prassi polidecennale. 
 
Che adesso viene legalizzato con decreto legge. 
 
Oggi vengono annullate le regole della competizione elettorale. 
Domani annulleranno per decreto eventuali risultati. 
 
viva il Duce! 
 
D'altronde cos'altro è il fascismo se non il sovvertimento, la violazione della legalità, la violenza? 
 
 
7-3-10 
 
“Non ha presentato a mio avviso evidenti vizi di incostituzionalità…” 
------------------------------------------------------------------------------------ 
 
 
-Il governo, di concerto con la Presidenza della Repubblica(?) abusa del suo potere e prevarica le prerogative esclusive del Parlamento e dei Consigli Regionali. 
 
-Il decreto legge interpretativo è un monstrum giuridico, sancisce il dettato di una fonte normativa di rango superiore. 
 
-Il decreto non è interpretativo ma modifica profondamente e dissennatamente le norme vigenti. 
 
-Ha validità retroattiva. 
 
-Vanifica gli atti del potere giudiziario e ne invade le competenze esautorandolo e delegittimandolo   
 
-Crea precedenti di legalizzazione di reati 
 
-E’ emanato per due sole regioni e per due sole liste, ad criccam, non erga omnes, viola il principio costituzionale della universalità della legge. 
 
-La valutazione del Presidente  è nel merito (garantire comunque il voto al partito di maggioranza, anche in difetto del rispetto delle norme) non limitata agli aspetti formali di costituzionalità e di urgenza.  
 
 
ponzio pelato 
"erano in gioco due interessi o 'beni' entrambi meritevoli di tutela: il rispetto delle norme e delle procedure previste dalla legge e il diritto dei cittadini di scegliere col voto tra programmi e schieramenti alternativi.  
Non era sostenibile che potessero non partecipare alle elezioni nella più grande regione italiana il candidato presidente e la lista del maggior partito politico di governo per gli errori nella presentazione della lista" 
 
eh no caro  Presidente ! 
 
Non è sostenibile che fossero in gioco il rispetto delle norme e il diritto di voto 
Il diritto di voto dei cittadini non l'ha mai messo in discussione nessuno se non la negligenza e la disonestà di coloro che glie ne dovevano consentire l'esercizio 
In gioco è solo il rispetto delle norme che è, non antagonista, ma tutt'uno col diritto di voto, sua unica ed effettiva tutela e garanzia 
Come  la loro violazione ne è la minaccia e la negazione 
 
Non di "errori" si è trattato 
Come può Ella  e con quale titolo certificare come tali quello che il giudice naturale ha  sentenziato inadempimenti e irregolarità procedurali, vizi di forma e dolo,dichiarazioni e documentazioni false e mendaci? 
Per questi reati, queste colpe, non errori, la sanzione politica, oltre quelle penali, uguali per tutti,  è l'esclusione del candidato e della lista dalle libere e democratiche elezioni, grande o piccolo, di governo o no che sia il loro partito. 
Per quanto gravi potessero esserne le conseguenze, la demolizione della certezza del diritto, il rimedio escogitato  'di concerto' con la Presidenza del Consiglio, è letale per " il nostro Stato di diritto e democratico".  
 
Legalizzare il reato, legittimare il reo, è farsene complici o succubi, sia per malafede o sia per viltà. E' reato peggiore e il peggior reato. Non infrange  la legalità. La uccide.  
 
Ella ha dato il suo avallo, il suo imprimatur alla sottomissione della sovranità, universalità e impersonalità della legge al sopruso e all'arbitrio. 
Non può che apparir penoso e goffo il Suo tentativo di accampare giustificazioni, "andandosi" ad azzeccar garbugli, a tanta aberrazione. 
Il continuo invocar rispetto attesta che non se ne gode. 
Non sa  far altro che spiegarci ad abbondiantiam e persino con  irritazione quanto Ella sia impotente e inane, per il rigoroso rispetto dei limiti costituzionali delle sue prerogative, ad esser supremo garante della Costituzione e a fronteggiar "spinose" situazioni. 
E chiama imparzialità il suo lavarsene le mani. 
 
Ma così facendo Ella le ha lordate quelle mani. 
Oggi, di suo pugno, ha firmato e emanato il decreto di morte della Repubblica  nata dalla Resistenza antifascista e dalla Lotta di liberazione. 
 
Con tempi record. Da vero campione. 
 
 
Animo compagni! 
 
Finora avevamo 
 
l'opposizione comunista  
i sindacati comunisti 
la presidenza della repubblica comunista 
la corte costituzionale comunista 
la magistratura comunista  
la stampa nazionale ed estera comunista 
la tv di stato comunista 
le scuole e università comuniste 
 
 
Ora abbiamo anche la polizia di stato comunista 
Ci manca solo l'Arma dei Carabinieri comunista ... 
 
e il potere è nostro 
 
 
15-3-2010 
destra e sinistra 
 
una destra e una sinistra non ci sono in parlamento che è tutto di destra 
 
ma ci saranno sempre in rerum natura 
 
tu per es. 
sei per la competizione o collaborazione, 
merito e classifiche o uguaglianza, 
proprietà privata o collettiva, 
mercato o stato, 
guerra e onore o pace e amore, 
grande capo o grande popolo, 
governo delle èlite e degli esperti  o governo di tutti,  
geni, star, campioni o tutti figli di san gennaro, 
sanità e scuole e servizi e esercito etc.  privati o pubblici, 
religione di stato o stato laico, 
uscire dal mucchio per andar nell'isola dei famosi o conservare la  dignità 
....? 
 
ma in sintesi 
 
il sopra e il sotto è di destra  
il sottosopra di sinistra 
 
vedi? c'è la differenza! 
 
e per la precisione  
il qualunquistico non ci sono né destra nè sinistra, è di destra 
 
 
15.03.10 
 
foto di gruppo  
Grillolengo 
 
eh sì grillo hai messo su una bella accozzaglia di handicappati mentali co sto blog 
 
basti dire che il luminare per eccellenza è tal ciancho che indica fulgido esempio  
di vera scienza the lipton in bustina un ciarlatano per gonzi che scansati 
 
la direttrice del cottolengo è adesso la dottofessa mortarelli lingua coadiuvata dalle infermiere silvanotte:) e buttandi nell'Ovra insigne di preservar la purezza della  
blograzza da infiltrazioni di decenza e intelligenza 
 
negando il delitto anche al cospetto del cadavere putrefatto 
 
c'è da sceglier davvero 
dal bolscerebroleso zozzo a the max strunzer a frigno il tocco, da macomesefaaessecosìfesso all'immondo peto.latrina a pisciam'addosso e sfigati loffi vari  
 
affidiamola all'unesco questa ottava meraviglia del netmondo 
 
i suddetti sfornan post a raffica e non s'arriva a cinque seicento con gli avventizi  
che scrivon grande! fico! mitico! fanculo al nano! e cliccano su invio 
 
ma sulle libere opinioni lavoran di ramazza alla grande le tre grazie! 
grazie al cazzo che son misogino! 
 
in queste manine il blog fa la fine che ha fatto il paese in mano alle TV delle mignotte del cavalier 
 
una cloaca a cielo aperto, con lo spettacolo immondo e permanente di pantegane  
e ratti sotto i riflettori e sul red carpet e mandrie di zombi sbavanti dietro le  
transenne 
 
 
15-3-10 
Il Bestione in bellavista 
 
Forte e in chiaro e in bellavista! 
 
Voglio precisare, stimo  di pietro. 
Ma  dico. 
Come può un recidivo e ben noto fetente insultare a 
freddo,vigliaccamente,carognescamente chi ha civilmente, urbanamente 
avanzato una denuncia e una contestazione contro l'Italia dei Valori?  
Ma come osa  qui, nel presunto e untuoso, presuntuoso sedicente incunabolo 
e paradigma dell'Italia che vale e che verrà, e sopratutto come  gli viene 
permesso! 
 
Questo fascistone,  questo bestione, questo bulldog che raglia, 
questo insolente ottuso,  questo scorreggione, questo aborto suino, 
questa quintessenza di ogni lordura e depravazione,questo scimpanzè scemo, 
questo scatarlo, questa caccola gigante, questo cervello in cancrena, 
questo etilista puzzolente, questo bubbone purulento, questo lebbroso, 
questo lurido tanghero, questo quadrifolco, questo tronfio cappone, questo 
scimunito mentecatto, questo nobel della demenza, questo attaccapanni 
attaccabrighe, un tale cialtrone, tale canaglia, questa nullità, questo 
babbeo, questo onanista coatto...per dirla eufemisticamente 
 
E dove sono le sentinelle addette alla vigilanza sul decoro e il rispetto 
del blog , rufiane solerti, maestrine della netiquette, linguesciolte, col 
ditino sempre attivo e pronto sul grilletto della pistoletta per far fuori 
ogni intruso dalla vulva consacrata al Grillo? 
Son distratte, anzi attratte le cagnette dalla bestia, con cui si 
intrattengono vezzose in amabili conversari, gli lisciano il pelo all'orso 
yogi, attrazione clou del grande circo a cinque stelle. 
 
C'ha gli aficianados, i fan, gli estimatori tra gli sterminator di troll il 
trollglodita. 
C'ha il suo giro elitario, la sua cricca diciamo.."ciao caro, notte bella, 
se vedemo domani, semo li mejo!" 
Qual maraviglia d'altronde? Anche i testimonial dello shopping di armi 
porta a porta qua hanno clientes 
E son benvoluti quelli che fanno festa se qualche centinaio di musulmani 
muoiono nel crollo di una moschea. 
 
Son mica razzisti, mica leghisti, questi, belin! 
 
 
15-3-10 
FANGO 
 
Quotazioni del fango alle stelle in Borsa 
Se ne schizza in tali quantità in tutte le direzioni 
che la produzione nonè più in grado di far fronte alla domanda. 
 
 
15-3-10 
Opposizione feroce 
 
''L'altro giorno ho detto che Berlusconi e' un disco rotto, ora dico che è 
un Cd rotto, così mi faccio capire anche dai giovani'' ironizza il 
segretario del Pd Pierluigi Bersani. 
rep.it" 
 
 
Che fare? 
 
Per tanto tempo ho rimosso questa riflessione. 
Ma resta irremovible. E devo affrontarla. 
L'occasione mi è data dalla manifestazione del .....milione. 
 
Dunque. Ho sempre ritenuto e ritengo tuttora che "la maggioranza vince"  
e " il Popolo è sovrano" siano cardini imprescindibili della democrazia. 
TUTTAVIA. Se vi prendete la briga dia andare a vedere la galleria di foto  di Repubblica.it 
dal titolo "Facce" sulla adunata di San Giovanni, 
c'è da rimanere sbigottiti. 
Ora mettiamoci pure, auguriamoci persino, che la selezione sia stata un po' maliziosa 
ma resta il fatto che  il bestiario che ne viene fuori, il campionario degli orrori è sconcertante. 
Se poi si aggiunge il trattamento supplementare pluriennale  praticato 
ai titolari delle stesse dalle De Filippi, Simonventure, Clerici e Carlucci  
e dal dacci oggi il nostro calcio quotidiano il risultato è quello proclamato da Nanni Moretti 
" Noi  con questi non vinceremo mai!" 
Elezione dopo elezione. 
 
Il combinato disposto, come si usa dire, del suffragio universale con la immane macchina mediatica che fa strame d'ogni barlume di intelligenza e di coscienza,  
che produce tali moltitudini di mostri,  fatti pur sempre i debiti scongiuri, ci consegnerà sempre a una sicura sconfitta 
e ad un orrendo destino. 
 
Sorge spontanea l'antica domanda. Che fare? 
Aboliamo la democrazia? Sia la rappresentativa, che la diretta, a maggior ragione? 
Abbandoniamo la forma repubblicana? 
E' come bestemmiare! 
 
Anticipo subito, non venitemi a dire la vecchia solfa  dell'insurrezione dell'avanguardia  consapevole militante rivoluzionaria 
e relativa dittatura del proletariato. 
Abbiamo già dato e visto il nostro obolo dove è andato a parare. 
E irreversibile obiezione di coscienza contro l'opzione violenta a parte, 
su questo piano oggi più di ieri  ci farebbero un mazzo tanto, 
non aspettano altro che glie se ne dia l'occasione. 
 
E allora? 
Disobbedienza civile, resistenza attiva e non violenta, sciopero politico generale.. 
stan più sulle mie corde, ma scontano l'identico problema e già mentre lo dico mi vien da disperare  
Ammesso che si riesca ad innescare un processo di tal genere e di adeguato spessore 
strada facendo Loro saprebbero come inquinare , devastare  
e al momento della pars construens resterebbe blindata e indisponibile  
l'apparato istituzionale e nel caos generale farebbero bagordi. 
 
Cos'altro resta? 
Ah sì, il cri cri del Grillo, col controcanto dei  Di Pietro e dei Santoro. 
I virus sani. Le formichine alacri. 
Senza ironia, la cosa migliore e più nobile sulla piazza. 
Ma qui il tempo è nemico e farabutto, non galantuomo. 
Intanto il corpo sociale va in cancrena . 
 
Sicché non so che santo pregare. 
E questo è quanto, questo l'assilo. 
 
Il dibattito è aperto. 
Se qualcuno vuole intervenire.... 
 
 
cicchirichììììì 
cicchirichììììì 
cicchirichììììì 
 
Saviano non è certo di sinistra! 
Verltroni non è mai stato comunista! 
Travaglio è di destra, montanelliano, pensa te, e discretamente sionista! 
Beppe Grillo è di avanti! 
Bersani non è certo di sinistra! 
Di Pietro è dichiaratamente di destra. 
Vendola solo è di sinistra, della sinistra critico-retorica. 
 
Capito perché regna Sivio Berlusconi? 
 
 
 
fregnacce stellari 
 
"Il MoVimento 5 Stelle non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Esso vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità degli utenti della Rete il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi." 
 
 
Il post di beppe grillo è semplicemente delirante e demenziale. 
O più probabilmente frutto di crassa ignoranza o di malafede, tertium non datur. 
 
L'art 49 della Costituzione recita così. 
“Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.” 
 
Questo è il metodo fisiologico previsto per esercitare la funzione politica. Punto. 
L'anello di collegamento tra cittadinanza e istituzioni sono i partiti, cioè i cittadini associati. 
 
Certo, di associarsi non se ne fa un obbligo, ma è chiaro che chi resta fuori da tali associazioni accetta implicitamente anche la diminutio di sovranità che ne deriva. 
E se una tale opzione venisse universalizzata come propone grillo ne deriverebbe una non-società politica, una non polis, una moltitudo  tutta atomistica e personalistica in cui la distinzione tra governanti e governati poggerebbe sulla bella faccia degli individui eletti. 
Ma la sostanza e il sale della democrazia sono proprio l'incontrarsi, il discutere e confrontarsi su un'idea complessiva e coerente di società, lo schierarsi e il contarsi, e alfine distinguersi in una maggiornaza che governa e una minoranza che controlla e propone una alternativa. 
Eleggersi  e basta tra individui non è democrazia e nemmeno società. E' un icubo e una follia, appunto. 
 
Abolire i partiti e smerdarli in toto come fa grillo equivale a distruggere la costituzione , il senno e il buon senso. 
 
Quel che occorre casomai è dare attuazione, con una legge,  a quel "con metodo democratico" che è rimasto lettera morta fino ad oggi. 
Perchè la assenza di democrazia all’interno dei partiti diventa inevitabilmente assenza  di democrazia nelle pubbliche istituzioni. 
Occorre cioè realizzare effettivamente dei partiti e non delle  monarchie ed oligarchie, cosche, clan  e sette, delle associazioni a delinquere e logge quali sono stati e sono 
Non cancellarli, che è come tagliarsi l'attrezzo per far dispetto alla moglie. 
 
Farnetica ancora grillo che il movimento cinque stelle  "non ha ideologie, ma idee". 
Se mi spiega la differenza... 
Io ne conosco solo una. Che le prime sono sistemi di idee, cioè insiemi organici e coerenti, non una sommatoria, una ammucchiata casuale e caotica, quale il programma del movimento stellare effettivamente è. 
Se "chi è eletto deve ...applicare il programma"  tale termine indica qualcosa di predefinito come rispondente a linee guida, opzioni di fondo, principi generali , cioè a una prospettiva ...ideologica. 
 
Inoltre ciò che è definito dapprima una mera testimonianza di confronto di opinioni in rete,  "al di fuori di legami associativi e partitici" e senza mediazioni si converte poi addirittura in struttura di governo e indirizzo!! Siamo alla schizofrenia . 
Una democrazia diretta della totalità degli utenti della rete. Cioè al momento il 10% della popolazione italiana. E l'altro 90% si fotta. 
 
Infine l'ultima perla, il movimento "non vuole leader"?!  
E grillo cos'è allora, una gran faccia da culo? o da paraculo? 
 
Fose se studiava un pò da ragazzo invece di andare con la porche a fare il piacione con la sorella di sgarbi... 
 
 
 
fuoco amico - quel tal ratzinger 
 
come si chiama quel comunistaccio che ha condannato la chiesa senza appello per i crimini di pedofilia? 
quello che vuol trascinare i preti sozzi davanti ai tribunali civili, in contrasto con gli ambienti vaticani più lerci e i fedeli ultrà ottusi e bestie? 
 
quello che strumentalizza gli scandali che investono il clero per portare un proditorio attacco alla fede e ai fedeli cattolici? 
quella "feccia" laicista? 
 
ah sì, quel tal ratzinger, detto Benedetto 16°, nel giro! 
 
ma glielo avete detto al cerebroleso, al viscido, 
al sanchente pidocchio discepolo di the lipton, al petofilo anoloquente ben altrista,  
di guardarsi dal fuoco amico? 
 
non vorrei ricascasse nella solita figura di m... 
di sputtanarsi più papista del papi 
 
 
15.03.10  
semo li mejo 
 
Forte e in chiaro e in bellavista! 
 
Voglio precisare, io voto di pietro. 
E dico. 
Come può un recidivo e ben noto fetente insultare a freddo,vigliaccamente,carognescamente chi ha civilmente, urbanamente avanzato una denuncia e una contestazione contro l'Italia dei Valori?  
Ma come osa qui, nel presunto e untuoso, presuntuoso sedicente incunabolo e paradigma dell'Italia che vale e che verrà, e sopratutto come gli viene permesso! 
 
A questo fascistone, a questo bestione, a questo bulldog che raglia,a questo insolente ottuso, a questo scorreggione, a questo aborto suino, questa quintessenza di ogni lordura e depravazione,questo scimpanzè scemo, questo scatarlo, questa caccola gigante, questo cervello in cancrena, questo etilista puzzolente, questo bubbone purulento, questo lebbroso, questo lurido tanghero, questo quadrifolco, questo tronfio cappone, questo scimunito mentecatto, questo nobel della demenza, questo attaccapanni attaccabrighe, un tale cialtrone, tale canaglia, questa nullità, questo babbeo, questo onanista coatto...per dirla eufemisticamente 
 
E dove sono le sentinelle addette alla vigilanza sul decoro e il rispetto del blog , rufiane solerti, maestrine della netiquette, linguesciolte, col ditino sempre attivo e pronto sul grilletto della pistoletta per far fuori ogni intruso dalla vulva consacrata al Grillo? 
Son distratte, anzi attratte le cagnette dalla bestia, con cui si intrattengono vezzose in amabili conversari, gli lisciano il pelo all'orso yogi, attrazione clou del grande circo a cinque stelle. 
 
C'ha gli aficianados, i fan, gli estimatori tra gli sterminator di troll il trollglodita. 
C'ha il suo giro elitario, la sua cricca diciamo.."ciao caro, notte bella, se vedemo domani, semo li mejo!" 
Qual maraviglia d'altronde? Anche i testimonial dello shopping di armi porta a porta qua hanno clientes 
E son benvoluti quelli che fanno festa se qualche centinaio di musulmani muoiono nel crollo di una moschea. 
Son mica razzisti, mica leghisti, questi, belin! 
 
La pasqua di resurrezione. 
Tutto qua. 
Qundi viva i giovani e il nuovo che avanza a dritta tutta, ci mancherebbe, ma non vorrei che si fosse esagerato. 
Perché pare di esser regrediti all'asilo infantile. 
 
Noi siamo fighi, siamo i migliori, eroici, onesti, sempre soli, disprezzati, derisi, ora contiamo, dovrete fare i conti con noi, non ci mischiamo, restiamo puri e andate tutti affanculo a destra e sinistra che tanto siete tutti uguali e non ci caschiamo più. 
Cara piccola ideologia ia ia  òòòòòòòòòòò!! 
Dio che angoscia. Che vecchiume. 
Grande beppe, grazie beppe, viva beppe! Sei l'unico, non ti tradirò mai, tenemo duro rega'!! 
Mamma mia che squallore, sembra un'adunata leghista. 
Grillini su Marte. 
 
Insomma, voglio dire, è un lavoro comune. 
Una bella riflessione e un chiarimento lo devono fare nel PD, ma anche a casa Grillo. 
Dove vuoi andare? A destra o a sinistra? Solo una domanda. Per saperlo. 
Avanti non c'è. Non ve l'hanno detto? Il sistema è bipolare, è uno dei mirabili cardini della ideologia sovrana della morte delle ideologie. 
Che vuol dire avanti? a zig zag? or qua or là? mah me sa tanto déja entendu, déja vecu. 
 
Vuol dire onestamente? 
D'accordo. 
Ma..onestamente, onestamente a sinistra o onestamente a destra? 
 
 
16-3-10 
 
la berlinguer 
 
è la figlia bastarda di enrico 
il vero cognome è linguer-ber, linguare berlusconi 
se no come ce diventava direttrice sta rapa? 
e mo lecca, come da contratto 
 
16-3-10 
 
ammazzerei tutti 
 
io c'ho una soluzione più semplice e rapida 
suicidati tu 
 
 
poveri cristi 
 
ma i poveri cristi seguono la buona novella, non il decrepito testamento 
il dio vindice è quello degli ebrei che applicano ancora la legge del taglione 
 
e di che tinta! 
 
 
17-3-10 
il più votato di ieri Niky Vendola 
 
 
"Posso garantirvi che mi sono venuti i brividi a pelle." 
 
--------------------------------------------- 
chicchi rikì, vendo la sòla! 
 
un tacchino tronfio pieno di parole  un retore ipocrita e bolzo 
 
il magna magna della sanità non si nasconde mica con la sintassi  in ghingheri 
 
coniugare..il nesso..il nodo..il racconto.. e dentro niente 
 
povere masse cieche! 
 
che l'imbonitor si spacci di destra o di sinistra  che differenza vuoi che faccia 
 
sempre una sòla vende"" 
 
 
il "benaltrismo" 
 
"Il problema non mi tange, perché, ormai, la politica ha abdigato il suo potere a ben altri potentati!" 
.................... 
allora se te ne lavi le mani, esimio p. , perché hai abdi g ato a ben altri poteri, quelli della casta che ha scelto berlabba e scippato la scala mobile al demo sovrano, 
perché pretendi che il Popolo continui a dare a Cesare quel che non è di Cesare (e manco di Dio, con tutto il rispetto) ma Suo!? 
 
PS. Viva il Benaltrismo che distoglie e ci esime dal far la guerra al povero CO2, al governo nazionalfascista e a legioni di pedofili omertati in sagrestia con bolla pontificia! 
In saecula sae cul lorum 
 
 
Caso Busi 
Omocripto. 
 
La sparata di Busi che "un omofobo è un omosessuale represso" è 'inconfutabile', literaliter. 
Ovvero, che confutare.. non si può. 
Come quella speculare che un eterofobo è un eterosessuale represso. 
Se infatti si assume che uno è omo o etero sessuale, ma non lo sa, che lo è inconsciamente, più provi a negarlo e più lo confermi. 
E di chiunque posso dire che si crede, che so, un meccanico, ma in realtà è un astronauta. Nell'inconscio. 
O che l'anti-fascista/comunista è un camerata/compagno represso. 
 
Il busillis ha amari effetti non solo teoretici. 
Avevo un carissimo amico, che ancora ho per tale. 
Ma avevo. Perché lui sosteneva che io reprimevo la voglia di andarci a letto. 
Che sarà anche vero. Chissà, appunto.  
Però io il desiderio, nel conscio, non ce l'avevo manco di sghimbescio. 
 
 
19-3-10 
babele 
 
lo spaccato, lo specchio del paese è la torre di babele 
 
un trionfo surrealista , un delirio  
ognun che sclera, che va per la tangente  
nessuno è d'accordo con nessuno, in primis con se stesso 
 
deflagrazione della sintassi 
dibattito selvaggio 
fuochi d'artificio, scintille 
vaffanculo a gogò 
cupio dissolvi 
 
son saltati i riferimenti?  
e te credo! 
 
la chiesa un bordello,il governo una cosca,  
delinquenti i magistrati, le bocchinare ministri, 
la mafia e la feccia classe dirigente, 
l'ignoranza grassa e cialtrona  
monta in cattedra e tiene lezione, 
il Presidente un ometto. 
l'opposizione una barzelletta triste e vile 
le Tv fogne da cui tracima merda, 
la violenza sui bambini la pratica più trendy 
squartare le persone hobbi di massa 
 
valori civili 
denaro coca sesso marcio 
e andare in culo al prossimo 
 
 
19-3-10 
travagli ideologici 
 
 
ma gli evviva e gli hippurrà per C'è travaglio sulla 7! sono continuati anche dopo che ha detto che è di destra e che tra d'alema e fini opta per fini? 
 
che c'entra, anch'io vado dicendo da un pezzo che tra d'alema e berlusconi il meno peggio è berlusconi, ma come paradosso retorico, lo do per scontato 
 
ma nel caso travaglio... mica tanto 
 
per giunta, assillato dal teppista gasparri " quanto guadagni, dillo! ti vergogni?" ha dato fuori un patetico "non ricordo" salvo alla fine dichiarar il reddito( striminzito) del 2005! lo smemorato 
 
 
20-3-10 
Essere politica 
 
"Il costo della politica va sostituito con altre parole, con il piacere della politica, con il dovere della politica, con il diritto della politica"B.Grillo 
 
Quanto sono d'accordo! Sacrosante parole   
 
Di mio aggiungerei  quest'altra parola, la funzione naturale, fisiologica della politica. 
Non so quale espressione sia più sconcia tra "fare politica" e "fare sesso". 
Infatti quelli che la fanno, non fanno politica, fanno ribrezzo. 
La politica non si fa, si è. 
 
Non è un mestiere, una specializzazione. 
Bisogna fare un corso per respirare? 
 
Addetti siamo tutti, per nascita. 
Ci sarà un motivo se si chiama res publica. 
 
La  cosa loro è un'altra, la cosa opposta. 
Non a caso la chiamano Cosa Nostra. 
 
Ed anche quest'altra sentenza mi manda in brodo di giuggiole 
 
"Ognuno conta uno, qualunque sia la sua posizione sociale" 
 
Se poi anche ogni posizione sociale contasse uno, fosse uguale ad ogni altra, allora quella verità ideale sarebbe anche reale. 
 
Perchè "è" reale. Natura rerum.  
E' questo mondo qui, le monde revolté,  che è contronatura. 
 
Vi piaccia o no siamo tuttti uguali.In dignità. 
Proprio perchè siamo tutti diversi,ciascuno unico e irripetibile. 
 
Come le impronte digitali. 
 
 
22-3-10 
Animo compagni! 
 
Finora avevamo 
 
l'opposizione comunista  
i sindacati comunisti 
la presidenza della repubblica comunista 
la corte costituzionale comunista 
la magistratura comunista  
la stampa nazionale ed estera comunista 
la tv di stato comunista 
le scuole e università comuniste 
 
Ora abbiamo anche  
la polizia di stato comunista 
 
Ci manca solo 
l'Arma dei Carabinieri comunista..  
 
e il potere è nostro 
 
 
30-3-10 
Grillini su Marte 
 
L'inizio di un percorso...di fuga 
 
Caro Grillo,  
non sei né di destra, né di sinistra? Né carne né pesce? Sei avanti? 
 
Complimenti! Un d'alema, e persino  vendola retore re,  non avrebbero potuto dare una risposta migliore. 
Anche loro,allo stesso modo, ho l'impressione non siano di destra e sicuramente nemmeno di sinistra,  
Vi è qualcosa di stucchevole e di sgradevole, come i festeggiamenti autocelebrativi, in questa professione di fede dell'ideologia avantista, 
perché una, una maglia, ne converrai,  bisogna pur averla per giocare la partita,  
Sottende un punto di vista asfittico, un pregiudizio, che esser di sinistra si esaurisca tutto nel marxismo leninismo teorico e sopratutto storico-reale. 
Vizio endemico, vero sentimento identitario e unitario nazionale, che nelle forme più sanguigne si appalesa come anticomunismo viscerale. 
Ma non è così. 
La Sinistra è una categoria dell'essere e dell'anima che si alimenta di molte linfe, cristiana, cattolico-popolare, umanista, comunitarista, utopista, socialista, no global, hippie e anarchica, socialdemocratica e riformista e magari buddhista e gandhiana e non si esaurisce nella pur essenziale componente marxista. 
Ed è ben distinta dalla destra sia quella mercatista e finanziaria  liberista, che quella populista o fascista che gli fan da cane da guardia. 
Per stare ai fondamentali, la prima sostiene il primato della communitas, della polis, il valore dell'uguaglianza e il fondamento della solidarietà. 
L'altra fa sovrano l'individuo, vuole la gerarchia meritocratica e crede solo nella competizione generalizzata degli egoismi e nei rapporti fi forza tra gli individui e gli stati. 
Non mi sembra si debba esser dotati di una vista particolarmente acuta per cogliere la differenza. 
Le discriminanti ci sono e lingua biforcuta mi pare piuttosto quella che lo nega. 
 
Che poi D'Alema e Berlusconi siano medesima cosa ed anzi e ne ribadisco il copyright che il primo sia il vero nemico e l'altro solo effetto collaterale, è un altro discorso che con questo non ha proprio a che vedere. 
La destra e la finta sinistra sono le due facce della destra che gli hanno garantito il successo millenario. 
Ma gettar via loro non deve servire a sbarazzarsi del bambino. 
L'amor mio non muore e oltre e malgrado loro la distinzione tra orientamenti fondamentali sussiste in tutta la sua centralità e attualità. 
O si sta di qua o si sta di là. Le opzioni sono alternative e antagoniste, di per sé. 
Che poi tratti fondamentali di strada come la costruzione di  democrazia reale possano essere comuni , va bene. 
Ma tenere i piedi in due staffe come filosofia determina un'andatura storpia che già si sa dove va a parare. 
In una meta qualunque o qualunquista. 
Cioè a destra. Non si scappa. Come dovevasi dimostrare. 
Perciò scappo e di gran carriera. 
Di altra destra non mi fa bisogno e a lei di me. 
Ce ne sono già a milioni... 
 
 
31-3-2010 
Riepilogo nazionale elezioni regionali 
 
PDL 26,78 + Lega Nord 12,28 + liste cd 7,81 = 46,87 
PD   26,10 +  IDV 7, 27 + Sinistre e Verdi 6,44 + Grillo 1,77 + liste cs 3,84 = 45,42 
 
 
E' pari e patta. E' questo che conta. 
 
Che importa chi governa qua e là. Cosa cambia? Non siete voi a dirlo che questo o quello per me pari son? 
 
Ora dobbiamo diventare maggioranza. 
 
 
Berlusconi perde. Crollo del PDL 
 
Perde prima di tutto contro il grande Partito dell'Astensione. 
Consapevole o no questa è l'Italia che gli manda il più diretto ed esplicito vaffanculo. 
Il  40 per cento degli elettori, due su cinque, non se lo filano proprio.  
Se non di più, sicuramente come tutti gli altri. 
Del 60 per cento di votanti, il 30 per cento è contro berlusconi. 
E dell'altro 30 per cento il 15 per cento è altro da berlusconi. 
Il suo gradimento presso gli italiani stando a 'questo' sondaggio è del 15 per cento. 
Non stia più a menarla il ciarlatano col 'suo' 61 per cento che diventa davvero "imbarazzante"  
 
Inoltre in quel trenta per cento contro, quasi la metà ormai è radicalmente contro 
e se la gioca alla pari con la componente moderata o connivente. 
L'italia dei valori si rafforza e il movimento di Grillo 
ha un successo formidabile e diventa un importante soggetto politico. 
Non mi sembra proprio che il referendum dia come  esito 
un plebiscito a favore del mafioso di arcore. 
 
E' questo il primo punto della futura  agenda politica. 
............................................................. 
 
Crollo del PDL 
 
Non è che per guardare il nostro fuscello non vediamo la trave altrui. 
 
Nelle europee del 2009  e politiche del 2008 berlusconi-PDL stava sul 35 %. 
Ora le proiezioni nazionali lo danno al 26,7, come il PD, stazionario al 26,6. 
Un crollo di nove punti percentuali. 
 
 
La lega è al 13, era al 10. 
 
IDV+ Grillo fanno 9%. 
Diaspora delle Sinistre 5,5% 
 
Quindi, già così abbiamo una leggera maggioranza. 
In più il grillo di troia è dentro le mura. 
 
La fortezza può cadere. 
Certo che se si continua ad andar dietro ai Casini... 
 
 
1-4-2010 
il falso mondo 
 
Io sono l'Unico. 
 
Per far arte, per essere universali, bisogna saper parlare solo a se stessi. 
La comunicazione viene dopo. 
Prima è tutta introspezione. 
 
La verità sta tutta lì. Dove sennò? 
in quel cortocircuito con se stesso. 
In cui momento per momento passato e presente, 
cielo e terra, vita e morte  
e tutto quanto il mondo e l'intera umanità 
consistono. 
 
Mantenersi su questa linea e lavorare sodo senza compiacersi per ciò che si fa e sanza lamentarsi  
ma anche senza tormentarsi troppo è il modo migliore per tentare di  portare il proprio contributo al progresso della civiltà. 
 
Se ne sente davvero tanto la mancanza della verità, 
come una aridità dell'anima,  come un deserto di vite intorno. 
E la verità è sincerità. 
Per questo la verità è impudica. 
La verità è indicibile. 
La sincerità è prima della parola. 
La parola è già menzogna. 
 
Si ha un bel dire che nella scienza e nell'arte esistono verità e capolavori. Che esistono uomini e realtà di indiscusso valore. 
O incontrovertbili norme. 
Basta che io nel blindato fortilizio del mio monocosmo dica no  ed "è" no.  
E non c'è verso che non sia così. 
E questa condizione è intrascendibile ed universale. 
 
Stare a pignoleggiare ancora  su psiche e logo vuol dire non aver capito ancora un'acca. 
Se ad esempio dico che questo è ciò che Heidegger intende per 'esserci' è senz'altro così. 
Se nel masochistico prosieguo si coglie una progressiva differenza è per l'appunto 
perché lì la coincidenza di verità e sincerità è soltanto enunciata, cioè tradita, 
nella forma canonica della verità pubblica. 
Che si vende in libreria. 
 
Cioè la falsità. Il falso mondo. 
 
Tutto l'universo mondo che sta nel tuo cervello è falso. 
Solo il tuo cervello è vero. 
In ciò, in questo luogo, si sostanzia  l'inizio di ogni alienazione. 
 
Il mondo è rappresentazione. 
In un attimo può sparire. 
Mai confondere i propri fantasmi, le proprie allucinazioni con la realtà. 
Guai a dar retta alle voci. 
 
Di conseguenza non c'è straccio di letteratura sull'altare della quale io possa sacrificare solo un'altra briciola della mia vita. 
Me ne sono dato atto. Irreversibilmente. 
 
Sono io la misura di tutte le cose. 
Per cui cercherò di fare del mio meglio. 
Questo ve lo prometto, miei cari folletti! 
 
 
1-4-2010 
 
(gioco pesante) 
Segnalazione aperta alla Polizia Postale 
 
Segnalo pubblicamente alla Polizia Postale la circostanza per cui tutte le mie caselle di posta telematica perfettamente funzionanti, registrano blocchi della funzionalità  esclusivamente nei riguardi del sito web www.beppegrillo.it 
Presumo  che gli stessi siano voluti e deliberatamente posti in essere  dalla Redazione al fine di attuare una censura ad personam ed una "manomissione"  degli orientamenti del forum accreditati alla opinione pubblica. 
 
Tale comportamento censorio e in malafede, sarebbe particolarmente grave anche  in rapporto  al proclamato impegno per la democrazia e il libero confronto delle idee del sito web e al fatto che in esso  hanno invece piena cittadinanza e libertà di circolazione da parte di utenti abituali del sito, in violazione dei suoi stessi regolamenti messaggi con  esortazioni al ricorso alle armi  in riferimento alla gravità del quadro politico e sociale o gratuiti, volgari e pesantissimi insulti contro  libere opinioni correttamente formulate, incitazioni a pratiche violente e criminali  di opposizione politica, in cui è assai sottile e incerto il confine tra gli eccessi di foga polemica e retorica, le esagerazioni di ironia  e le vere e proprie  apologie di reato e istigazioni a delinquere, ivi compresa di recente in un editoriale del titolare la contemplata extrema ratio di prendere a "calci nei coglioni" la classe dirigente per il suo rifiuto di fare ammenda delle proprie nefandezze.  
 
Auspico che ove tecnicamente e giuridicamente possibile venga attuata dagli Uffici di vigilanza della Polizia Postale una verifica di tale pratica politicamente e moralmente  disonesta e ipocrita, se  non anche  penalmente rilevante. 
 
Lo scrivente pertanto mentre avanza richiesta di pubblicazione e pubblico riscontro, stante  la rilevabilità fin d'ora della sua identità si riserva, in caso di diniego  l'inoltro quale esposto formale presso le stesse. 
 
f.to:  (non) utente 
 
 
1-4-2010 
 
non buttiamo il bambino 
 
Se vogliamo discutere di trattare a pesci in faccia l'Opposizione, beh sono stato il precursore e ho cominciato così tanto tempo fa a fargli la guerra propugnando persino negletto e solo  l'astensione attiva e consapevole,  che oggi sono stufo e sazio. 
 
Veltroni sapete quel che è stato, D'Alema è quel che è e Bersani di conseguenza.  
Contestarli ancora è un po' accreditarli. Adesso devono solo essere rimossi. Di loro non mi interessa. 
 
Ma dei sei milioni di italiani che li hanno votati sì. 
E ti dirò di più. 
Per stare tranquillo mi interessano pure un tre o quattro milioni di quelli, italiani però, che hanno votato berlusconi o casini. 
Perché per liberarsi del bubbone non c'è alle viste altro modo che far massa con questi. 
Qundi intanto a quegli altri che sono i più immediati va detto che stiano tranquilli, che siamo sulla stessa barca e che non vediamo l'ora di far la stessa battaglia 
e che l'unica cosa che devono fare è prendere atto che hanno avuto torto a seguire i loro leader sulla strada dell'abiura e del tradimento. 
Che chiedano loro di farne pubblica ammenda, di riconoscere a dittatura in corso che erano loro gli irresponsabili e gli avventuristi, dichiarare il fallimento di una linea politica,  
azzerare i gruppi dirigenti e rimettere la direzione e le sorti del partito nelle mani degli iscritti e degli elettori. 
Questo era l'obiettivo. E l'esito elettorale lo mette a portata di mano. 
 
Altro che giocare ai compagnucci della parrocchietta, insultarli e  battibeccare come capponi. 
Ci vuol altro. 
Aprire il dibattito. Decidere democraticamente la nuova linea politica e le forme di organizzazione. 
Costruire un blocco nazionale unico e unitario contro Berlusconi. 
Non è che l'opposizione ha fallito. Che ci sarebbe di male? Non l'han mai fatta! Non c'è mai stata! 
Ora vorremmo finalmente incominciarla. 
Il che equivale a che quelli che fino ad ora non l'hanno voluta fare si tolgano di mezzo. 
Sarà il segnale e la prova della vittoria e dell'avvento della stagione nuova. 
 
 
2-4-10 
Le ammende di Grillo 
chi è senza peccato.. 
 
Non solo il mesto bersani, anche il pimpante grillo deve fare ammenda. Anzi tante. Queste per esempio. 
 
- l'Avantismo, il neutralismo qualunquista, che le riassume tutte 
 
- non risolto né riconosciuto conflitto di interessi tra la sua missione di liberazione dei peones  e la sua appartenenza ai ricos hombres 
 
- centralità del popolo delle partite iva, humus sociale e inculturale del berlusconismo, che  imbosca i capitali, evade il fisco e  fa pagare al popolo tutte le sue tasse e denigratorio e proditorio  attacco a dipendenti pubblici e pensionati, accusati di lucrare dalla crisi uno status di privilegio (sigh) 
 
- condanna dei partiti, fisiologici strumenti, modus, previsto dalla costituzione, della funzione politica della civitas e applicazione e  non di  questa, o di  una  politica, ma della politica. 
 
- incompatibilità tra iscrizione al movimento 5 stelle ed altra, estesa  a tutti i partiti  anche "non aventi oggetto e finalità in contrasto" ex art 5 dello statuto 
 
- grossolano concorso alla ideologica dichiarazione di morte delle ideologie, habitus naturalis del pensiero e della  democrazia 
 
- congenito snobismo antipopolare da appartenenza di status ed estrazione sociale e accesssi narcistici da frustrazione di non  padronanza critica  e senso di esclusione. Non contesta i sindacati, prova astio, non accusa il PD, lo detesta. 
 
- affinità elettive  
-con l'anticomunismo viscerale camuffato da cultura liberal anglosassone del bipolarismo dell'alternanza del mio stivale del craxi-berlusconismo più triviale 
-col razzismo epidermico ed endemico del leghismo padano e la carenza di genuino sentimento nazionale e rispetto istituzionale 
-con la mentalità mercatistico-corporativa, antipopolare, antisociale  e antistatalista, egoista e antisolidarista  dei ceti  dominanti e di governo 
 
-  mobilitazione di tutte le sue truppe nell'assedio a prodi e di tutte le sue chiacchiere nel controcanto al tacchino 
 
- mastelliana gestione e copyright personale sulla non-associazione  dal brutto nome di cinque stelle, a cinque punte, dove ex art 4 statuto, spetta alla" totalità degli utenti della Rete il ruolo di governo ed indirizzo" . Criptato il numero degli iscritti, calati dall'empireo i candidati, riveduto e corretto il blog,  
titolarità esclusiva del contrassegno, ex art 3 del non-statuto. Tollerato un desolante e sciatto culto della personalità: uno vale uno e pure Lui infatti  è il numero Uno!  
 
- fragilità e casualità di orientamenti della sua formazione e proposta politica. 
Consumistica  variabilità e caducità delle centralità tematiche (signoraggio, PIL, montanari, crisi, zoccoli, palletta magica, telecom, morfeo, la pitta(?), le firme al macero, i v day andati a V, webcam nei consigli comunali, acqua e notav, solare eolico e digitale...) 
di tutto un putpurrì, ma aumenti di salari e di stipendi , giustizialismo fiscale, mobilitazione civile generale, studio legale del movimento e dialogare col blog... nichis!  
ma Fronte nazionale unitario di liberazione nazionale.... nichis! 
 
In una parola, una tragicomica grande assenza. La Politica. 
 
Ora vi dico come stanno le cose 
quello di cui siamo in attesa è l'abbraccio mortale, il patto scellerato tra beppe grillo e la lega 
per chi li sa leggere,  ci sono già da un pezzo tutti i segnali 
 
vedreste come reagirebbe diversamente il vostro beppeseiunmito se la proposta indecente gli venisse  
non dico dal bossi, ma dal territorio, da qualche struttura di base, organismi giovanili, sindaco nuovo e comunità di onesti padani cittadini! 
 
altro che il rude embrassons nous di un terrone di de magistris! 
 
il grillo non lavora a liberare i compagni da d'alema 
ma i leghisti da borghezio 
 
gli piaccian di più i bestioni dei secchioni 
degli intellettuali ha timore e diffida 
 
 
03.04.10  
uomo nuovo davantista  
 
Rappresentativo al massimo! 
 
... e le ragazze mi lavavano le camicie e me le stiravano, perché io potessi concentrare il massimo del tempo alla rappresentanza. 
- giovanni favia ( il Fatto,2 apr 10,pg 6) 
 
 
Proletarie di tutto il blog unitevi! 
orsù ragazze! concette, silviette, manuelite e livianette!  
avanti leggiadra donzelletta,  
avanti graziosa camerista 
lava e stira 
stira e ammira  
l'uomo nuovo davantista! 
 
Uno vale uno, 
chi rilascia l'intervista 
e chi cuoce l'ovetto 
l'eletto all'assemblea 
e chi gli rifa il letto! 
quei che tiran la carretta 
coi denti e contenti 
e chi li rappresenti 
 
Che odor di pulizia 
che arietta fresca 
in questa casetta della democrazia diretta 
 
che faccino pulito 
che sguardo onesto 
che sorriso sereno 
che parole chiare 
che fare gentile 
il bel giovanottello rappresentativo! 
 
E' il tipo ideale, il nostro idealtipo. 
Il testimonial. 
 
Chi l'avrebbe mai detto che secoli interi di travagli, di sconfitte e di dolore avrebbero trovato riscatto e soluzione  
nel bel visetto, lieto e modesto, dello stil novello della nostra linea all'acqua e sapone! 
 
Giovinezza, sì! primavera di bellezza 
Categoria dello Spirito, paradigma di civiltà. Specializzazione. 
 
Ma allora perché anche qui  accipicchia io sento questo tanfo di stantio, questa nausea da déja vu e lo vedo logoro, insulso e frusto il bamboccetto ? 
 
perché anche qui vedo veltroni, vedo rutelli 
le facce vuote come le menti 
le parole stente come i pensieri 
lo stesso combinato disposto di vanità e insussistenza. 
 
Perché vedo Serracchiani e quel grullo di Firenze e tutte le variazioni di belli guagliuni sul tema di Capezzone? 
 
Perché mi ritrovo ancora alle feste dell'unità tra banchi fumiganti di salsicce e di porchette? 
 
-Che bravo, che piacere, mi ha stretto la mano l'Assessore.Uno di noi!  
Uno vale uno. 
 
Qui siamo diversi! 
 
 
 
7-4-10 
Mala Fede 
 
Imperversa in questo blog coi suoi chierichetti un ottuso spocchioso sancente che ammannisce urbi et orbi lezioni di libertà e libero pensiero  
LUI, sto tonno  servo del dogma, della fede cieca  e della parrocchietta, memore del noli iudicare della sua dottrina, chiama sardine prigioniere della ideologia, cioè della forma naturale del pensiero, il resto dell'umanità. 
Questo comunistello pentito questo bondino, al par di quello viscidamente mite, è il cane più rabbioso  del nuovo padrone, come l'ex seminarista è il più truce dei bestemmiatori.  
Questo fanatico di radio maria dal pulpito della superbia delle sue Verità Eterne deride e schernisce chi si è fatto umile devoto della santità del dubbio e della sacralità del mistero della vita. 
Quel bue di torquemada che dà del cornuto all'asino galilei, o bruno, per capirci. 
Attribuisce al libero pensiero laico e umanista le colpe dell'oppressione, delle  ingiustizie e guerre che hanno una loro culla velenosa e fonte imperitura proprio nell'adesione esclusiva 
e sottomissione totale ad un credo confessionale, intollerante e razzista nei riguardi di tutti gli altri. 
E va farneticando di satanici complotti ai danni dell'umanità il cui successo attribuisce alla propaganda del "pensiero unico" formula e denuncia scippata  proprio a quel pensiero laico e umanista oggetto dei suoi strali. 
 
Pensavo.. con queste vagonate di sterco scoperchiate  in vaticano, se non altro se ne starà un po' zitto o sarà in prima fila nell'anatema contro i preti fedifraghi e criminali 
e contro le gerarchie che li hanno amorevolmente affidati al perdono celeste e omertosamente e conniventemente sottratti alla giustizia terrena. 
Macché! Dal repertorio dei complotti tira fuori quello sionista e ci Canta-la-messa della chiesa assediata. 
Invece di  intonare coi suoi correligionari il mea culpa e il domine non sum dignus, invece di trascinarli lui con  loro in catene davanti ai tribunali di cesare i porci in abito talare, 
aizza i legionari con pie scurrili parole e cristiana bile contro i nemici di sempre, che traendo a pretesto il "chiacchiericcio" per quisquilie  
quali  stupri e sevizie sui bambini perpetrati per anni e anni a migliaia in ogni angolo della casa del Signore, vorrebbero distruggere madre chiesa. 
 
Perfetta simmetria e concordanza papa - papi. 
I pedofili stan dapertutto, gossip, congiura dell'opposizione, partito dell'amore vittima dell'odio e dell'invidia. 
Non che non ci sia un partito sionista, molto attivo e molto trasversale, qui come ovunque, hai voglia! 
Ma poteva esser plausibile tirarlo in ballo sotto il pontificato di woitila, nemico della guerra di Bush e di Sharon.  
Ma attribuirgli  la regia adesso, di fronte a tanto scempio, e con la curia romana culo e camicia con quel governo che di quel partito è una immonda succursale, 
beh bisogna proprio avere una grande mala Fede per sostenerlo. 
E un microcervello. 
 
 
13-4-10 
A morte! Dottrina della Chiesa. 
 
Costituzione italiana. Articolo 27   
 
Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. 
Non è ammessa la pena di morte. 
 
 
Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione europea. Articolo 2 
 
Diritto alla vita 
1. Ogni individuo ha diritto alla vita. 
2. Nessuno può essere condannato alla pena di morte, né giustiziato. 
 
 
Catechismo della Chiesa cattolica. Articolo 2266  
 
"Difendere il bene comune della società esige che si ponga l'aggressore in stato di non nuocere. 
A questo titolo, l'insegnamento tradizionale della Chiesa ha riconosciuto fondato il diritto e il dovere della legittima autorità pubblica di infliggere pene proporzionate alla gravità del delitto, SENZA ESCLUDERE, in casi di estrema gravità, LA PENA DI MORTE" 
 
---------------------------------------------------------------------------------- 
 
Viscidi infami, luridi ipocriti, sodomiti immondi. Infidi pervertiti. Lugubri feti-cisti. 
 
Sono loro, sono i sepolcri imbiancati che comandano e fottono in Vaticano e nelle parrocchie e i loro ripugnanti e ottusi devoti che votano lega e votano mafia,  il partito della vita? 
 
Lo Stato è la mia chiesa Vade retro Satana! 
NdR. 
Se santa madre chiesa è per la vita e segue il comandamento di non uccidere, di non toccare Caino, come mai non ha speso una parola per condannare la pena di morte inflitta a Saddam Hussein e salvare un fratello dalla impiccagione? 
Che in vaticano sieda un anti cristo è letteralmente vero. 
 
Il Papa ha annunciato  una lettera per i fedeli irlandesi "scossi dagli episodi di pedofilia, nella speranza che possa essere di aiuto nel processo di pentimento, guarigione e rinnovamento". 
 
Ma quale pentimento e guarigione!  
In galera devono andare! a vita! 
E poi nelle fiamme dell'Inferno! per l'eternità 
 
- Angela Merkel  "la pedofilia è un problema abominevole che tocca tutta la società e non solo la Chiesa cattolica". 
 
Provate a sostituire nella stessa frase"la pedofilia" con "gli omicidi". 
Come vi suonerebbe il doversi precisare che gli assassini non vengono commessi 'solo' da preti e prelati  nella chiesa', ma 'anche' altrove e da altri 
 
Cardinale Brady." noi vescovi, successori degli apostoli nella Chiesa d'Irlanda, dobbiamo oggi riconoscere i nostri errori" 
 
Lo vedete. 
Il metodo è quello collaudato berlosconico, sull'asse papa-papi. 
La troia diventa escort. 
I loro turpi abomini, i loro orrori, errori.  
Una svista, insomma.. 
Oopps! che distratto! ho violentato un bambino 
Ops, che sbadato! ho nascosto l'infamia e l'infame, a migliaia, per decenni, nelle chiese e nelle sacrestie. 
 
Se possibile l'infamia di questa ipocrisia, questa fiction  di afflizione, è persino più turpe del più turpe dei delitti  
 
Per questi demoni col crocefisso sul petto, queste carogne ministri della chiesa, si applichi alla lettera il dettato di Gesù, una macina al collo e scaraventarli negli abissi del mare! 
 
O si applichi l'art. 2266 del Catechismo della Chiesa cattolica checontempla la pena di morte. 
 
Proceda dunque, Santa Madre Chiesa. "Concordemente" con lo Stato. 
Siano coerenti, almeno. 
 
 
13-4-10 
il colmo 
------------------------------------------ 
Adesso hai rotto le Scatole
----------------------------------------- 
 
E chi lo disse? 
Il poetAstro de sta Minchia. 
Il petopoieta, facitor di peti, nell'epoca della loro riproducibilità tecnica. 
Che ci frantuma  i testicoli quotidianamente coi suoi ruttini in rime e maiuscole libere. 
Il viscido pedominimizzator che di violenze e stupri satanici in sacrestia esorta a riderci su, cristianamente. 
Il fetido feticista. 
Il losco, laido e torvo che posa a puro e lieto. 
Il tristo triste. 
 
E a chi lo disse? 
Al cataro eccellente che dice pane al pane e vino al vino. 
Lui che dal suo insensato logorroico dir niente, ermeticamente, attende ad adescar plauso di donzelle di cui dipoi  schermirsi ,e schernirsi,  in stolida ebetudine e in profession e profusion d'umilitade e amor. 
 
Licenza esigo di dir prosaicamente e pro-laicamente 
Ma vai a cagar demente!  
 
 
14-4-2010 
Sinistre mignotte 
 
De Santis (provveditore opere pubbliche della toscana indagato nell'inchiesta sulla cricca dei Grandi Eventi,ddr) viene tradotto in aula ammanettato con un altro detenuto, come da regolamento. 
Miriam Mafai scrive un editoriale su repubblica per denunciare l'inutile, indebita e cinica mortificazione della dignità della persona imputata. 
Non c'è traccia di analoga denuncia per le altre migliaia di animali condotti in catene davanti ai tribunali della Repubblica. 
 
Al processo Del Turco il Pubblico Ministero dà lettura di testimonianze e documentazioni relative a porcotelefonate dell'ex governatore della Regione Abruzzo, alla trasformazione degli Uffici dela stessa  in alcove per gli incontri erotici degli alti funzionari e alla assunzione di prostitute con contratti da consulenti. 
La Finocchiaro esterna la propria indignazione per il crudele e immotivato dileggio dell'eccellente imputato.  
 
Capito perché passano censura e dittatura? 
Lassù e non sotto sotto sono d'accordo tutti che la legge non è uguale per tutti e che va abrogata la democrazia.  
A destra ma anche a manca. 
 
E' la nostra cara vecchia sinistra sfacciata e mignotta. 
 
 
15-4-10 
Crisi della Sinistra.  
 
Analisi..analisi..... 
 
Accendo la tv.Clic. 
Renzi. 
E la Melandri! 
Sì, avete capito bene, la Melandri. 
 
Spengo.Clic 
 
 
15-4-10 
Al  comunista represso 
 
E dai non sentirti in colpa se non ci sei riuscito a diventare comunista. 
Lo so che ti sarebbe piaciuto, ma non hai osato. 
Non ce la fai a cogliere il frutto proibito. 
Sei troppo represso. 
Non è colpa tua se ti ritrovi con quelli squallidi dell'altra parte. 
Non prendertela su, lo sai che noi comunisti siamo comprensivi e tolleranti. 
E infatti sei sempre qua. E qui pullula di rossi. 
Non l'avrai mica bevuta vero la storiella del né nè ma avanti! 
E va bene, sei un comunista mancato. 
Fattene una ragione. Non tormentarti.  
E soprattutto non tormentare noi. 
E' il tuo complesso di inferiorità, sai, che ti assilla e ti impone  
di teorizzare i pipponi sulla salvaguardia del merito e della superiorità 
e a dar fondo a tutto il repertorio truce sulle atrocità 
...del tuo sogno infranto, 
del tuo desiderio inconscio. 
 
L'America?. 
Per quel poco che ho visto una landa desolata popolata di fessi. 
Non dargli una mano pure tu. 
 
 
15-4-10 
Il canto del grillo 
 
ma, dico io 
c'abbiamo sto bell'attrezzo, il web 
 
usiamolo no? 
dice che dobbiamo prefigurare... 
e prefiguriamo! 
 
facciamolo st'esperimento di democrazia vera 
reale, sostanziale, diretta 
qui sul sito 
 
Votiamo! 
 
non il commento più bello 
qualcosa, non so.., 
per esempio la risposta a de magistris 
oppure il né né ma avanti 
e vediamo chi vince 
e chi perde non s'ingrugni 
e la linea è quella  
non il canto del grillo 
 
lo so lo so che nessuna votazione è vera 
ogni meccanismo è imperfetto, ci sono i brogli.. 
 
ma sui sondaggi di repubblica per dire  
ho visto che se voti due volte ti sgama  
e ti dice picche 
 
qualche garanziola c'è 
se ne potrebbero applicare anche qui  
con tanti cervelloni 
 
e poi ai voti 
uno vale uno  
e i voti si contano e non si pesano 
 
facciamoglielo vedere come si fa! 
ma ancora non si è saputo quanti sono gli iscritti... 
 
ma come si fa! 
 
 
15-4-10 
Competenze 
 
Dice 
"Dai a Dio quel che è di Dio e a Cesare quel che è di Cesare" 
 
D'accordissimo, dico io. 
Purché resti inteso che a Cesare appartiene il primato della sua legge sulla legge di Dio, solo a lui  la sovranità. 
Ora lo so che agli orecchi di qualcuno questo suona bestemmia, per l'appunto. 
Ma il fatto è che uomini siam tutti e figli di Dio.. è controverso. 
 
Detto altrimenti. 
Trasgredire la legge di Dio è peccato e riguarda solo la propria coscienza e Dio. 
Mentre trasgredire la legge di Cesare è delitto. 
E riguarda tutti. 
 
Infatti bisogna renderne conto a un giudice che come è noto amministra la giustizia in nome del Popolo. Non di una ecclesia. 
 
Per cui se dici che per me la legge di Dio vien prima di tutto nel foro interiore, questo è lecito. 
Ma pretendere di farlo valere nel foro pubblico, questo è già reato. 
E come tale va perseguito e sanzionato. 
Al limite, se del caso puoi eccepire  obiezione di coscienza. 
Ma la regola è quella. 
 
Più semplice di così...